L'uomo che verrà

Acquista su Ibs.it   Dvd L'uomo che verrà   Blu-Ray L'uomo che verrà  
Un film di Giorgio Diritti. Con Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi.
continua»
Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 117 min. - Italia 2009. - Mikado uscita venerdì 22 gennaio 2010. MYMONETRO L'uomo che verrà * * * 1/2 - valutazione media: 3,96 su 65 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
   
   
   
greatsteven lunedì 10 aprile 2017
lo sterminio di monte sole visto da una frugoletta Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

 

L'UOMO CHE VERRà (IT, 2009) diretto da GIORGIO DIRITTI. Interpretato da GRETA ZUCCHERI MONTANARI, MAYA SANSA, ALBA ROHRWACHER, CLAUDIO CASADIO, ORFEO ORLANDO, STEFANO BICOCCHI (VITO)

Dicembre 1943, Monte Sole, nei pressi di Bologna. [+]

[+] lascia un commento a greatsteven »
d'accordo?
stefano capasso venerdì 6 giugno 2014
la speranza nella tragedia Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

Martina ha 10 anni, vive con la sua famiglia in un casolare sugli appennini emiliani. Martina non parla più da quando le è morto un fratellino appena nato tra le braccia, è vispa, osservatrice, aspetta la nascita del novo fratellino come volesse riparare all’evento occorsole. E’ lei che ci guida lungo i fatti che si svolgono. La sua è una famiglia di contadini, che poco ha a che fare con gli eventi drammatici della guerra che si sta svolgendo sullo sfondo. Lavorano la terra, allevano gli animali, e tra quelle montagne il senso di quel conflitto in corso non si coglie. La loro unica preoccupazione è di preservare l’integrità familiare. [+]

[+] lascia un commento a stefano capasso »
d'accordo?
tiamaster mercoledì 19 giugno 2013
uno dei migliori film italiani degli ultimi anni Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

Probabilmente l'uomo che verrà ė uno dei migliori film italiani degli ultimi anni. Probabilmente è così straziante perchè la strage che narra è accaduta veramente a marzabotto nel 1944.A ogni modo non si può che riconoscere al regista Giorgio Diritti un talento drammaturgico non comune.La sceneggiatura, a dir poco perfetta, è abile nel descriverci per oltre un'ora la vita contadina nel luogo.Vuole che entriamo nella quotidianità dei protagonisti e c'è la descrive in un modo che ricorda molto il cinema di Ermanno Olmi.Dopo la calma della quotidianità, lo script fà subentrare l'inferno.I nazisti, la guerra e le inevitabili conseguenze. [+]

[+] lascia un commento a tiamaster »
d'accordo?
pamby giovedì 30 agosto 2012
bella ricostruzione ma insopportabile lentezza Valutazione 2 stelle su cinque
0%
No
100%

Indiscutibile la cura per il dettaglio, la ricostruzione storica e la sensibilità dimostrata dal registra. Cionostante il film risulta fiacco, appesantito nei tempi (ottimo se guardato a velocità 2x) e noioso. Concilia il sonno se guardato il pomeriggio o la sera.

[+] lascia un commento a pamby »
d'accordo?
gianleo67 mercoledì 16 maggio 2012
sbiadita elegia di una strage Valutazione 2 stelle su cinque
50%
No
50%

Le tragiche vicende della strage di Marzabotto vissute attraverso la storia di una piccola comunità di contadini delle valli bolognesi e centrate sulla figura di una bambina (divenuta) muta che attende la nascita del suo nuovo fratellino con una attesa carica di amore e di speranza per il futuro. La narrazione di Diritti vorrebbe assecondare uno stile di asciutto realismo sociologico utilizzando elelmenti convenzionali: l'accuratezza dell'ambientazione storica, una precisa collocazione geografica, l'uso rigoroso di uno stretto dialetto romagnolo.L'obiettivo è centrato solo in parte e comunque soffre di una certa esteriorità della messa in scena e dello sviluppo drammaturgico. [+]

[+] lascia un commento a gianleo67 »
d'accordo?
kondor17 domenica 22 aprile 2012
bello ma tristissimo Valutazione 3 stelle su cinque
33%
No
67%

Il vento fa il suo giro mi è piaciuto decisamente di più. Forse perchè era il primo e non c'erano aspettative, forse per la semplicità e la genuina maestria di descrivere storie e personaggi antichi, anche se attuali. Forse per l'argomento, non così triste, non così doloroso.
Tecnicamente il film non fa una piega, forse in alcuni tratti un pò lento, ma avvincente e ben fatto, dall'inizio alla fine. Diritti si dimostra un gran regista, ma spero che si sia trattato di un film e che, nonostanti i consensi ed i riconoscimenti ottenuti, non diventi un fan di questo filone. Concordo sì sul fatto che non si debba dimenticare, ma dissento invece sul fatto che si debba sempre ricordare. [+]

[+] lascia un commento a kondor17 »
d'accordo?
andre89lost sabato 10 dicembre 2011
senza parole Valutazione 4 stelle su cinque
50%
No
50%

Questo film va fatto vedere a scuola, per far capire ai tanti ragazzi e alle tante ragazze che pensano che nella vita sia tutto dovuto, che i nostri nonni hanno sacrificato le loro vite per far nascere generazioni di uomini e donne forti e con dei valori, sperando nell'uomo e nella donna che verranno. Voto: 9

[+] lascia un commento a andre89lost »
d'accordo?
astromelia domenica 16 ottobre 2011
i fatti o il film? Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%


se devo commentare i fatti reali accaduti,penso che gli uomini da qualsiasi parte venissero hanno dovuto sottostare a scelte obbligate ciononostante,le condanne e le assoluzioni non sono direttamente proporzionali al nostro giudizio,se invece commento il film devo suddividerlo tra un'ottima ricostruzione del modo di vivere  rurale di quel tempo,neanche tanto remoto,  con tutti gli annessi,che ci è stato tramandato attraverso i racconti dei nostri avi, i sottotitoli disturbano essendo continui si fa doppio lavoro nel seguire ma d'altra parte in questo frangente calza a pennello,pensavo ad una fine più eloquente,forse il regista ha volutamente lasciato al telespettatore immaginare il futuro,la speranza nonostante l'orrore che non si cancella. [+]

[+] lascia un commento a astromelia »
d'accordo?
thomàs domenica 7 agosto 2011
l'ansia della disillusione Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

L'impatto della gente comune , non solo con il dramma dela guerra, ma con l'odio umano portato ai massimi livelli, crea affanno, ansia, rincorsa in molte delle scene del film.
Anche la mancanza di coscenza che ha aratterizzato molte delle azioni nazista durante la seconda guerra mondiale viene trasmessa emotivamente e razionalmente con maestria nelle inquadrature. Anche l'atlernarsi di luci e ombre supporta e alimenta l'alternarsi di speranza e disillusione da parte dello spettatore.

[+] lascia un commento a thomàs »
d'accordo?
marcello desideri venerdì 27 maggio 2011
film lento su tematica importante Valutazione 2 stelle su cinque
17%
No
83%

Vado controcorrente, ma per me questo film è noioso. Un film, ricordiamocelo, deve essere un'opera di intrattenimento e quindi gradevole e piacevole per lo spettatore. L'uomo che verrà, nelle sue due lunghe ore, spesso va a rilento e i pur interessanti volti autoctoni, non sanno imprimere il giusto interesse alla storia. Un film a mio avviso arido, con pochissima musica, asciutto, uno stile documentaristico, se vogliamo. Non c'è il sogno, il viaggiare con la fantasia. Per questo, il lavoro appare didascalico e poco interessante, a parte le scene finali delle sparatorie, che movimentano il ritmo compassato.

[+] lascia un commento a marcello desideri »
d'accordo?
pagina: 1 2 3 4 5 6 »
L'uomo che verrà | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Nastri d'Argento (10)
Roma Film Festival (2)
David di Donatello (21)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 22 gennaio 2010
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità