L'ex regista pubblicitario Dominic Sena (Kalifornia) e il suo sceneggiatore Skip Woods hanno tratto un film eccessivo nello sfruttare la formula sesso+violenza e nell'ambiguità del discorso politico, che sacrifica un bel cast (Jackman padre disperato, Berry femme fatale, Travolta cinico e Cheadle poliziotto che perdona il suo ex nemico) alle domande insolute e alla poca logica narrativa. Unica nota all'attivo, Claudio Sorrentino come voce di Travolta e il duo Francesco Prando-Chiara Colizzi che sostituisce benissimo i colleghi Fabrizio Pucci e Giuppy Izzo come voci dei due protagonisti, già insieme l'anno precedente nel primo "X-Men" di Bryan Singer.