|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Guido che sfidò le brigate rosse
Un film di Giuseppe Ferrara.
Con Massimo Ghini, Anna Galiena, Gianmarco Tognazzi, Elvira Giannini, Mattia Sbragia.
continua»
Drammatico,
- Italia 2007.
uscita venerdì 22 giugno 2007.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Un'opera necessaria, accurata nella ricostruzione, per non dimenticare
Tirza Bonifazi Tognazzi
|
|
|
|
|||||
|
Un film schematico, ma importante
domenica 1 luglio 2007
di Gabriele
Il nuovo film di Giuseppe Ferrara non si discosta da tutti i suoi precedenti; con in meno, però, una recitazione e ricostruzione che si vogliono presentare accurate e filologiche, ma che invece comunicano una certa fretta e un notevole schematismo; il film, del resto, è deliberatamente a tesi, come esemplificato nelle didascalie finali: secondo le quali la stagione della lotta armata ha portato a uno spostamento a destra del paese (affermazione che non si sa se più affrettata o tendenziosa), di continua » |
Un buon film: coraggio, azione, lucidità politica.
venerdì 27 luglio 2007
di Giuseppe Vitale
Il film descrive l'ultima fase della parabola delle vecchie brigate rosse e il coraggio di quell'uomo che mise a nudo tutti i limiti della lotta armata e che osò opporsi alle BR. Si tratta del sindacalista Guido Rossa, ucciso dalla colonna genovese il 24 gennaio del 1979. Dopo l'uccisione di Aldo Moro la sua morte segna la fine degli anni di piombo e la fine del pur grande consenso di cui le BR avevano goduto per tutti gli anni '70. Il film corre parallelo perché narra due storie: quella di Guido continua » |
|
INTERVISTE | Dopo una lunga attesa il film verrà presentato giovedì 7 giugno al Cinema Barberini di Roma.Giuseppe ferrara e l'uomo che sfidò le brigate rosse
martedì 5 giugno 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi
|
||
Guido Rossa, così fu ucciso un sindacalista coraggioso
di Paolo D'Agostini La Repubblica
È importante che venga ricordata, o conosciuta, la figura di Guido Rossa. Operaio, sindacalista della Cgil, militante del Partito comunista assassinato dalle Brigate Rosse genovesi nel gennaio 1979. Giunta all'apice dell'efficienza militare con la strage di via Fani, il sequestro e l'omicidio di Moro tra il marzo e il maggio 1978, ma anche all'apice della sua penetrazione - relativa ma allarmante - soprattutto in alcune grandi fabbriche del nord d'Italia, l'organizzazione terroristica colpisce per la prima volta proprio un esponente di quelle categorie in nome delle quali diceva di battersi. » |
Non dimentica e fa ricordare
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Dopo molte traversie, è sugli schermi e va sostenuto il film di Giuseppe Ferrara: è un punto d'onore per il nostro cinema civile e politico, che non dimentica e fa ricordare e approfondire ai giovani non solo gli anni di piombo. È un film che aiuta chi sta all'estero a studiare il nostro Paese. Dovremmo esportarlo nei Festival e mandare a tutti gli istituti di cultura esteri il suo dvd. Il film narra di Guido rossa, Medaglia d'oro al valore civile, il sindacalista dell'Italsider che ostacolò l'obiettivo della BR di coinvolgere la classe operaia nelle azioni del movimento. » |
|
La tragedia di Guido Rossa nel crudo realismo di Ferrara
di Dina D'Isa Il Tempo
Dopo Cento giorni a Palermo, Il caso Moro e Giovanni Falcone, il regista Giuseppe Ferrara torna a indagare sugli eventi più scomodi della storia italiana. Stavolta, con il film Guido che sfidò le Brigate Rosse (prodotto da Carmine De Benedictis per Pianeta Spettacolo con Ilva Rivagroup e da agosto distribuito nelle sale da Emme Cinematografica), Ferrara fa luce sul caso Guido Rossa, sindacalista genovese ucciso dalle Br nel 1979. Una storia che rischiava di cadere nel dimenticatoio se - grazie anche alla collaborazione dell'Associazione Centenario Cgil - il regista non fosse tornato a rievocare quegli anni, con una emblematica scritta alla fine del film: «Le Brigate Rosse hanno contribuito allo spostamento a destra del Paese». » |
di Stefano Lusardi Ciak
Questo è un film che ci mette idealmente nei guai. Perché è importante, oltre che storicamente e politicamente necessario, che la Cgil, in occasione del suo centenario, abbia patrocinato un film per raccontare la grande lezione civile di Guido Rossa, sindacalista della Cgil presso lo stabilimento delle Acciaierie Italsider di Cornigliano, ucciso dalle Brigate Rosse sotto casa nel gennaio 1979. Encomiabile è stato poi l'impegno del regista Giuseppe Ferrara (Il caso Moro, Falcone), che ha raccolto testimonianze di amici, compagni di fabbrica e parenti, analizzato la storia delle Br a Genova, incontrando anche l'ex brigatista Fulvia Miglietta (il personaggio interpretato da Elvira Giannini è ispirato a lei) e utilizzato la consulenza, per i dialoghi dei brigatisti nel film, dell'ex Br. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Rassegna stampa
Paolo D'Agostini Giovanna Grassi Dina D'Isa Maurizio Porro Michele Ossani Federico Raponi |
|
Link esterni
|