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La duchessa di Langeais
Un film di Jacques Rivette.
Con Jeanne Balibar, Guillaume Depardieu, Bulle Ogier, Michel Piccoli, Anne Cantineau
Titolo originale Ne touchez pas la hache.
Storico,
durata 137 min.
- Francia, Italia 2007.
- Mikado
uscita venerdì 13 luglio 2007.
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![]() Adattamento storico efficace di un romanzo d'appendice di Balzac
Giancarlo Zappoli
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Armand de Montriveau, giovane e attraente generale francese, ritrova nell'isola di Majorca come suora di clausura la duchessa Antoinette de Langeais, di cui si era perdutamente innamorato cinque anni prima. Riviviamo da questo momento le varie fasi di una passione maschile abilmente contrastata da una donna attratta ma non disposta a cedere. |
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Proprio bal---zach!
mercoledì 1 agosto 2007
di panzarita
all'inizio mi sono chiesta se era un film muto, perchè per circa 15 minuti non è stata scambiata una sola battuta...poi sono uscite le didascalie come nei film muti, appunto. L'attrice protagonista assomiglia a Vladimir Luxuria e l'attore protagonista temo che abbia partecipato al film solo perchè è figlio di cotanto padre. Alcune incongruenze e facezie: le penne d'oca con cui scrivono i messaggi sembrano delle stilografiche, in quanto non vengono mai intinte nel calamaio; il marchio di metallo continua » |
A me è piaciuto
lunedì 30 luglio 2007
di kaipi
ho trovato i protagonisti molto bravi a rendere la forza fagocitante della loro passione. molto interessanti i personaggi. molto moderni a mio avviso. l'unico neo:la spedizione tipo pirati dei caraibi, che però in fondo si sposa con il carattere del personaggio, il fatto è che, a mio avviso, è stato reso un po' così en passant, finendo per ridicolizzarlo. ps. bei vestiti specie quello giallo, le sta benissimo. continua » |
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Balzac letto da rivette
mercoledì 5 settembre 2007
di Adriano Lotito
Un piccolo gioiello che splende quasi non visto tra l'esercito dei kolossal americani. Un film d'autore diretto con grande abilità da Jacques Rivette che si muove con tono freddo e distaccato tra i meandri dell'animo umano denso di follia e irrazionalità. La duchessa di Langeais è tratto dall'omonimo romanzo di Honorè de Balzac che ritrae un tira e molla tra una duchessa attratta da un eroe di guerra. Ma la sua attrazione verso quest'ultimo non diventa mai esplicita e questo fa si che il generale continua » |
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DVD | La duchessa di LangeaisUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 12 febbraio 2008
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INTERVISTE | Romantiche storie d'altri tempi, guerra e monasteri nel Balzac rivisitato da Rivette.Balzac secondo rivette
venerdì 13 luglio 2007 - Claudia Resta
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Amori claustrofobici. «La Duchessa di Langeais» di Rivette: l'attrazione tra un generale e una nobildonna sottilmente cesellata in un gioco di strategia che ha il possesso come obiettivo supremo.
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Acciaio contro acciaio, così Armand de Montriveau (Guillaume Depardieu) descrive l'amore con Antoinette de Langeais (Jeanne Balibar). È questo uno strano modo di intendere l'amore. O forse ne è solo un modo, uno fra i molti. In ogni caso, scrivendo La duchesse de Langeais ( 1833), Honoré de Balzac sembra averlo sofferto proprio come scontro e conflitto (nel 1832, lo scrittore fu crudelmente beffato della marchesa Henrietta Marie de Castries). Ora, portando quel libro sullo schermo, Jacques Rivette e i suoi cosceneggiatori Pascal Bonitzer e Christine Laurent ne fanno un film "a due dimensioni". » |
di Antonello Catacchio Ciak
Un'isola spagnola. Il generale Armand de Montriveau scopre in un monastero Teresa, la donna che sta cercando da anni. Ottiene il permesso per un'udienza che avrà risvolti clamorosi. Per comprendere, bisognerà tornare indietro di qualche anno, nella Francia della Restaurazione. Lì, l'allora moglie del duca di Langeais non sembrava affatto disdegnare le attenzioni del generale de Montriveau. Lo riceveva di nascosto, ma gli si rifiutava sempre. In realtà, non le interessava l'amore, ma solo l'idea di un uomo perdutamente innamorato di lei. » |
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Tormenti d'autore
di Lietta Tornabuoni L'Espresso
Balzac scrisse nel 1832 "La duchessa di Langeais": il pettegolezzo biografico-letterario dice che la storia dell'amore tormentoso tra l'aristocratica e un generale napoleonico sia stata ispirata dal rapporto tra il romanziere e la marchesa de Castries che non lo amava, lo prendeva in giro, se lo trascinò dietro fino a Aix-les-Bains e a Ginevra, lo lasciò brutalmente; altri collocano il romanzo nella "Storia dei tredici", un noir incompiuto su una setta misteriosa. Ma con Balzac qualcosa sembra per sempre incerto. » |
Ma quanto è piatto l’ennesimo Balzac
di Alessandra Levantesi La Stampa
Nuovo adattamento dal romanzo di Balzac La duchessa di Langeais dopo quello del 1941 con Edwige Feuillere e il copione di Jean Giraudoux che apportò notevoli variazioni all'intrigo. Stavolta il veterano della Nouvelle-Vague Jacques Rivette ha voluto attenersi al dettato letterario, ma il film corretto quanto esangue manca proprio della capacità di Balzac di far balzare dalla pagina appassionanti e come vivi i suoi personaggi. Siamo nel 1823, Armand generale napoleonico ritrova in un monastero spagnolo la duchessa Antoinette, fattasi suora dopo il fallimento del loro amore, e la supplica invano di tornare fra le sue braccia. » |
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