|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
L'amore ritrovato
Un film di Carlo Mazzacurati.
Con Stefano Accorsi, Maya Sansa, Marco Messeri, Luisanna Pandolfi, Vania Rotondi, Giacomo La Rosa, Marie Christine Descouard, Anne Canovas.
continua»
Sentimentale,
durata 108 min.
- Italia 2004.
uscita giovedì 16 settembre 2004.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Mazzacurati adegua la sua regia al minimalismo della storia e si affida ai bei paesaggi tirrenici, sprecando il talento di due tra i nostri migliori attori
Luigi Catalani
|
|
Provincia toscana, anni '30. Giovanni (Stefano Accorsi), impiegato di banca e padre di famiglia, ritrova Maria (Maya Sansa), suo vecchio amore: tra i due rinasce la passione. Sull'esile traccia di un triste romanzo di Carlo Cassola (Una relazione, 1969), Carlo Mazzacurati tira fuori senza troppi sforzi un film altrettanto esile e triste. Se gia' il romanzo appariva ai suoi tempi nostalgico e datato, il film arriva sicuramente fuori tempo massimo, con una forza comunicativa prossima allo zero. In teoria, si potrebbe fare grande cinema anche narrando piccole vicende, mettendo in scena personaggi poveri, rievocando ambienti lontani nel tempo. Tuttavia Mazzacurati adegua anche la sua regia al minimalismo della storia, si affida ai bei paesaggi tirrenici, spreca il talento di due tra i nostri migliori attori, che ci fissano dallo schermo con espressioni sorprendentemente piatte e intorpidite, quasi a disagio. |
|
|||||
|
Adulterio piccolo borghese
lunedì 22 gennaio 2007
di Tina Galante
Il lungometraggio tratto da un romanzo di Cassola parla della storia d’amore tra Giovanni e Maria. È una relazione tormentata il cui Leitmotiv è rappresentato dal “ritrovarsi” costantemente. Iniziata come avventura di gioventù, rinasce quando Giovanni è ormai sposato e padre di famiglia. Tutta la storia viaggia sulle note della nostalgia conferendo al film una sorta di immobilismo ed una povertà di dialoghi. Lunghe scene silenziose dove si distingue una superba fotografia, non riescono a rendere continua » |
Una storia che non ha tempo
lunedì 20 agosto 2007
di claudia
Innanzitutto non è possibile essere tanto OTTUSI da pretendere l'ASSOLUTA corrispondenza tra un'opera e il suo "adattamento" soprattutto poi quando essa è LIBERAMENTE TRATTA. In Italia c'è la tendenza a chiudere l'arte in compartimenti stagni senza capire che si può prendere spunto da qualcosa per raccontare qualcos'altro. Venendo a noi dirò che il film si apre con la poesia in musica di De Andrè "Le passanti" ( purtroppo per i puristi non ha scelto un brano d’epoca,eh (ironicamente si intende), continua » |
|
DVD | L'amore ritrovatoUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 23 febbraio 2005
|
SOUNDTRACK | L'amore ritrovatoLa colonna sonora del film
Disponibile on line da mercoledì 9 febbraio 2005
|
Il bancario Accorsi, troppo semplicismo
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Trascorsi oltre quarant'anni dagli sguaiati anatemi del Gruppo '63, sarà lecito dire che Carlo Cassola è un grande scrittore? Nel bel romanzo «Una relazione» (Einaudi) Carlo Mazzacurati ha scoperto un felice pretesto per un film che ricorda le mezze tinte di Bolognini, ma rifacendosi al cinema degli anni '30 (di cui evoca l'immagine di Isa Miranda). Proprio in quell'epoca si svolge l'amore extraconiugale fra il bancario Stefano Accorsi e la manicure Maya Sansa, più attraenti che nel libro. Narrato con tenerezza e accuratamente ambientato, il film scivola ogni tanto dalla semplicità al semplicismo. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
«L’AMORE ritrovato» di Carlo Mazzacurati, presentato fuori concorso, tratto dal romanzo di Carlo Cassola «Una relazione» (editore Einaudi), non è un film riuscito, ma ha alcune caratteristiche interessanti. Nel racconto che dura meno di dieci anni, dal 1936 al 1945, l'amore non è (come di solito nei film) un episodio bruciante, un'accensione repentina vissuta con passione e poi archiviata e dimenticata, ma un legame che può durare e rinnovarsi, avere pause e riprendere, cominciare come un innamoramento e diventare quasi una parentela, variare a seconda delle circostanze esterne: e questa è una visione tanto vera quanto rara. » |
|
|
di Antonio Valenzi L'Indipendente
Non c’è regista abbastanza cane che possa girare un film brutto in Toscana e Carlo Mazzacurati si salva in calcio d’angolo grazie alla fotografia di Bigazzi. Per il resto, L’amore ritrovato è un film piatto, col solito Accorsi, tutto occhioni e smorfiette accattivanti. Ambientato nell’Italia fascista in cerca del ‘suo posto al sole’, il film è la storia di Giovanni, sposato e con un figlio, che rincontra una sua vecchia fiamma (Maya Sansa, brava e sensuale nella sua dolcezza). La gioia degli attimi rubati al mondo, l’ineluttabilità della vita che, purtroppo, è una sola e il dolore nel veder andar via la persona amata sono approssimativi e non vanno oltre il bozzetto. » |
di Bruno Fornara Film TV
Ispirato a Una relazione (1969) di Carlo Cassola, il film riprende dal romanzo il tono di pacata osservazione del versante dimesso dell’esistenza. Anche Mazzacurati va in cerca del “bisbigliare quotidiano”, di quella lieve traccia che lasciano le persone, anche le più semplici, quando siano sottilmente segnate da un intimo e rassegnato tormento. Litorale toscano, 1936. Giovanni fa una vita regolare e opaca, lavoro in banca, moglie, bambino. Ogni giorno, prende il treno, avanti e indietro. Quando incontra Maria, che era già stata sua in gioventù, vuole averla ancora, e ancora. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Link esterni
Sito ufficiale |