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East is East
Un film di Damien O'Donnell.
Con Om Puri, Linda Bassett, Jordan Routledge, Archie Panjabi, Jimi Mistry
Commedia,
durata 96 min.
- Gran Bretagna 1999.
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Fabrizio Caleffi
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L'oriente è l'oriente...
giovedì 18 gennaio 2007
di Bokk74
East Is East Purtroppo poco conosciuto e apprezzato, East is East (che potrebbe suonare come “L’Oriente è l’Oriente!”) narra la vicissitudini di eterogeneo gruppo familiare, che ha il padre Pakistano (straordinario Om Puri) e madre inglese (spettacolare Linda Bassett) e dei loro quattro figli, tre maschi e una femmina. In verità i figli sarebbero cinque, ma il primo, il maschio, scappa da un matrimonio combinato con una bella pakistana. Il padre, inflessibile, ligio ai dettami della patria continua » |
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DVD | East is EastUscita in DVD
Disponibile on line da lunedì 12 dicembre 2005
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di Michele Anselmi L'Unità
Magari si poteva trovare un titolo italiano di più agile pronuncia per East is East, a sorpresa campione di incassi in Gran Bretagna dopo la calorosa accoglienza a Cannes 1999. Ma il film di Damien O'Donnell, acquistato dalla Academy, merita comunque una visita in questo cine-Natale tutt'altro che esaltante: è divertente, istruttivo, interessante per come indaga, operando un piccolo salto temporale all'indietro nelle pieghe di un'integrazione razziale e culturale difficile. In questo caso - non è una novità per il cinema britannico sin dai tempi di My beautiful Laundrette - sono di scena i pakistani della seconda generazione: figli ventenni in bilico tra tradizione e modernità, tra rispetto dei padri e rivendicazione di autonomia. » |
Storia d'amore e immigrazione nel nome del Pakistan lontano
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Se c'è un al di là, il grande Frank Capra può congratularsi con se stesso. Almeno tre film in programmazione ricavano spunti Da Accadde una notte: in Il pesce innamorato Pieraccioni e Yamila Diaz sono obbligati a passare la notte nella stessa stanza come Clark Gable e Claudette Colbert; e come Claudette fuggono al momento del matrimonio sia Julia Roberts in Se scappi, ti sposo che Jan Aspinall in East is East. La fuga del giovanotto è la reazione ai disegni di un padre pakistano di sette figli che pur avendo sposato una donna inglese e vendendo pesce fritto e patatine a Salford, presso Manchester, impone in famiglia riti e costumi musulmani del paese d'origine. » |
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di Irene Bignardi La Repubblica
Del rapporto tra l'Est indo-pakistano, islamico, induista dell'antico Raj britannico e l'Ovest della moderna Gran Bretagna, si è molto raccontato nel recente cinema inglese, tanto che sarebbe facilissimo fare un minifestival sul tema, partendo dall'ormai classico My beautiful laundrette, per continuare con Il giardino indiano, London kills me, Mio figlio il fanatico, che in varie versioni - poetica, femminile, punk, ideologica - disegnano la mappa del complicato intreccio tra gli antichi dominati e i non più dominatori. » |
di Paolo Boschi Scanner
Il cinema inglese continua felicemente a sorprendere con commedie intelligenti ed originali , in grado di coinvolgere il pubblico nella storia e di stupire con improvvisi sprazzi di inconfondibile humour britannico. È il caso appunto di East is east, che gioca abilmente sul contrasto generazionale e, contemporaneamente, sul conflitto tra Oriente ed Occidente: il tutto confezionato in una rigida ed impeccabile struttura a chiasmo e sul registro di una divertente commedia con momenti, se non drammatici, almeno dolceamari. » |
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