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The Killer |
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Un film di John Woo.
Con Chow Yun-Fat, Danny Lee, Yeh, Tsang Kong
Titolo originale Die Xue Shuang Xiong.
Poliziesco,
durata 110' min.
- Hong Kong 1989.
MYMONETRO
The Killer
valutazione media:
3,69
su
19
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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l killer del titolo durante una sparatoria acceca per sbaglio una ragazza. Decide di rimediare all'errore proteggendola, all'insaputa di lei.
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In preda a sensi di colpa per aver ferito, accecandola, la cantante di un night-club, un sicario le paga le spese di un costoso intervento chirurgico. Tradito da un amico e aiutato da un poliziotto anticonformista che gli dà la caccia, va incontro alla sua morte dopo essere stato a sua volta ferito agli occhi. È forse il migliore film di Woo e il più rappresentativo della new wave del cinema di azione violenta di Hong Kong. Libero rifacimento di Frank Costello faccia d'angelo di Melville, è una rivisitazione del cinema nero americano degli anni '70, in particolare dei film scritti da Schrader e diretti da Scorsese. Riesce a far convivere una violenza iperrealistica e graficamente trasfigurata con l'approfondimento dei personaggi e una straziata nostalgia di pace e di requie; combina i temi del cinema classico americano (l'amicizia virile, un codice d'onore cavalleresco) con quello religioso della salvazione. Il titolo originale in mandarino significa "due proiettili eroici".
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cinema uno
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
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THE ONE AND ONLY
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Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Dumbo e topolino
martedì 5 giugno 2001
di mrsatan
Grandioso e magnifico: il migliore film di Woo. Grandi tutti gli interpreti, indimenticabili in particolare il mexican stan-off fra "Dumbo e Topolino" e la scena finale nella chiesa, un concentrato di crudezza e di poesia. continua » |
Un esempio di cinema d'azione
venerdì 14 ottobre 2011
di peppe.simeone
In una chiesa scura e deserta, un uomo seduto aspetta che gli venga assegnato il suo prossimo lavoro: di professione fa il killer. Dotato di una estrema fredezza e precisione, riesce come al solito a terminare il suo obiettivo. Tuttavia, durante l'azione, una giovane e bella cantante perde la vista. Questo l'inizio di uno dei film più belli di Jhon Woo, interpretato dal solito Chow Yun-Fat che qui fa coppia con un grande Danny Lee, il suo antagonista-alleato insieme al quale, in un continua » |
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The movie killer
domenica 11 dicembre 2011
di Stefano Burini
La summa dello stile e dell'estetica di John Woo. Punto e a capo. Laddove “A Better Tomorrow” mostrava i primi germogli di un talento che doveva ancora del tutto sbocciare, “The Killer” è completo e compiuto. Non un cedimento, né sul versante della sceneggiatura (tallone d'Achille di “A Better Tomorrow” in alcune circostanze) né su quello del ritmo, e questa volta gli attori sono di un livello decisamente superiore, più adatti a ricoprire i ruoli richiesti loro dal Maestro di Hong Kong. Chow Yun-Fat continua » |
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di Nicholas Saada
John Woo ha perfezionato il suo stile con The Killer [...].La filiazione da Melville qui è più evidente: il protagonista [...] è un lontano discendente del Samourai: il film termina con un regolamento di conti in chiesa più devastante che in Peckinpah. Woo ha fatto di Chow Yun-fat un eroe ribelle e martire che lotta solo contro la mafia prima di morire cieco, tra le peggiori sofferenze mentre una statua della vergine esplode sotto i colpi di una raffica di mitragliatrice. Un'immagine che, dopo gli avvenimenti di giugno, possiede per John Woo un significato tanto simbolico quanto quella della statua della libertà rovesciata dai carri armati a piazza Tien An Men. » |
di Carbon Julien
Rivendicando contemporaneamente la sua «cinesità» e i codici estetici del cinema occidentale, Woo firma con The Killer un manifesto su ciò che è la mentalità hongkonghese, una mentalità che si trova all'incrocio di culture diverse. Stordente, sublimato da dei «gunfight» liberati dalla forza di gravità e da scene romantiche belle da crepare, The Killer trova il suo equilibrio tra Cristo e il generale Kwan, tra la malinconia e il furore, tra Camus e Gu Long, tra Frank Costello faccia d'angelo e La mano sinistra della violenza. » |
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di Carlo Chatrian Rolling Stone
In una chiesa, un uomo in smoking e sciarpa bianca attende placidamente. Arriva una seconda figura: «Credi in Dio?» domanda. «Mai visto in faccia, ma mi piace la pace che c'è qui» risponde il primo. Con la stessa serenità l'uomo sterminerà un boss mafioso e la sua gang. Durante il duello, però, il killer acceca accidentalmente una cantante. Con questo semplice e crudele prologo inizia la storia di Siu-chong [Jeff]. Deciso a riparare il danno causato, instaura con la giovane Jenny, la cantante, un delicato rapporto di affetto. » |
di Tony Rains
Ciò che hanno mancato di comprendere gli ammiratori americani di Woo, senza dubbio perché hanno mancato il cinema di genere di Hong Kong, sono le radici altrettanto profonde rispetto alle influenze occidentali, che il film affonda nella tradizione del wuxiapian cinese degli anni Sessanta. Il film si volge con struggente nostalgia verso l'epica marziale cavalleresca dell'adolescenza di Woo. Il personaggio di Wang Yu in Golden Swallow di Zhang Che è virtualmente un ruolo modello per il Jeff di Chow Yun-fat: vestito squisitamente, stoico nelle avversità, sdegnoso nei confronti degli anestetici quando gli curano le ferite e con dozzine di nemici, che meritano di morire, offertigli per il massacro. » |
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