Breve storia d'amore |
|
||||||||||
|
Un film di Ludovica Rampoldi.
Con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano, Valeria Golino.
continua»
Commedia,
durata 100 min.
- Italia 2025.
- 01 Distribution
uscita giovedì 27 novembre 2025.
MYMONETRO
Breve storia d'amore
valutazione media:
2,76
su
-1
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|||||||||||
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
doppia coppia
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| sabato 27 dicembre 2025 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
,Un film sulle relazioni amorose di una doppia coppia: Rocco e Cecilia, Lea e Andrea. Le loro vite si intrecciano in tradimenti prima inconsapevoli e nascosti, poi infine svelati e resi quasi accettabili dalla fragilità dei personaggi protagonisti.Il racconto inizia con Rocco, tecnico sismologo sposato con Cecilia, psicologa, che trascorre i fine settimana praticando il chessboxing, un gioco che alterna i pugni della boxe alle mosse degli scacchi, unendo mente e corpo in pochi colpi. Rocco lo pratica in un bar che casualmente viene frequentato anche da una giovane donna, Lea, la quale vi si rifugia per sfuggire all’insoddisfazione del suo rapporto con Andrea, giovane compagno e padre di sua figlia. Rocco e Lea, entrambi alla ricerca del desiderio, si incontrano e diventano amanti occasionali, ritrovandosi nei fine settimana in una camera d’appuntamento. All’inizio i due cercano nel rapporto la soddisfazione dei sensi e il piacere di trascorrere del tempo insieme, senza intaccare le rispettive vite: per Rocco lavoro e famiglia, per Lea la crescita della figlia accanto ad Andrea, giovane attore che non le dedica né attenzione né amore.La regista e sceneggiatrice ha voluto raccontare come da semplici tradimenti individuali si arrivi poi a coinvolgere le vite di tutti coloro che sono vicini e collegati ai protagonisti. In questa storia non sono Rocco né Andrea a influire maggiormente sui rapporti con le rispettive donne: saranno invece proprio le figure femminili, Lea e Cecilia, prima a distanza e infine da vicino, a condizionare e chiarire gli intrecci che tutti i personaggi hanno intrecciato tra loro. Non è un film sulla banalità dei tradimenti che uomini e donne si infliggono reciprocamente, ma un’indagine sull’intimità dei rapporti di coppia, anche quelli occasionali. La regista lascia intendere che non esistono regole certe di comportamento e che ogni persona, uomo o donna, fa i conti prima con se stessa e poi con l’altro. A tratti la storia risulta poco credibile e realistica, ma complessivamente i personaggi sono ben ritratti. Lea, sempre in movimento, trova una convincente interpretazione in Pilar Fogliati. Rocco, interpretato da un ottimo Adriano Giannini, è un uomo sicuro e ben definito: si occupa di scosse sismiche e finisce per essere “scosso” lui stesso dall’incontro con Lea. Cecilia, psicoterapeuta, è una figura meno approfondita, ma emerge con forza nel momento in cui affronta la realtà e fa riaffiorare le ipocrisie: una bella interpretazione di Valeria Golino. Infine Andrea, interpretato da Andrea Carpenzano, in contrasto con Lea, si difende come padre affettuoso di una bambina amata. In definitiva, un film scorrevole, opera di una regista esordiente che mostra una buona professionalità nella sceneggiatura e nella costruzione dell’intreccio narrativo. Il finale, sulle note di Sotto il segno dei pesci di Antonello Venditti, riassume efficacemente l’intera storia. E va benissimo.(mauridal)
[+] lascia un commento a mauridal »
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Ultimi commenti e recensioni di Mauridal :
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
Link esterni
|