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Cosa dire riguardo questa pellicola? sicuramente un biglietto al cinema se lo merita, anche solo per la qualità delle immagini, parliamo di una produzione hollywoodiana di alto livello nel comparto tecnico, per qualcuno può sembrare un "more of the same" ma non si può negare la qualità tecnica che ha.
I costumi e le scenografie sono ben curate, i mezzi militari mostrati sono già stati introdotti nel precedente capitolo ma rimangono comunque eccelsi giusto per fare un esempio.
Il popolo dei Naavi, la loro cultura, la loro "via", riescono ad incantare umanamente parlando, come hanno sempre fatto dal 2009, ma giunti a questo terzo incontro forse sarebbe il caso di fare come fece Spielberg dopo aver portato nelle sale Jurassic Park - Il mondo perduto, capire che quello che c'era da dire è stato detto, la magia non è replicabile dopo la prima volta ed è ora di tirare i remi in barca. Se non hai nulla di nuovo da dire, devi trovare il coraggio di fermarti, perchè dico questo? perchè i difetti della saga purtroppo iniziano ad avere un peso che non può essere più ignorato.
Il difetto più grande riguarda la scrittura della trama, Cameron sarà anche un grande registra in termini di cinepresa, come catturare le scene, come realizzare degli ambienti incredibili, d'impatto, maestosi, sa proporti degli scenari molto curati, dei costumi originali, sa dare un giusto ritmo, sa curarti il sonoro e non scade con le battute dei personaggi, ma non basandosi su una bibliografia, una storia scritta come le opere di Tolkien per Il Signore Degli Anelli, cosa hai qui? la stessa aspettativa, perché parliamo di un kolossal, non di un filmetto fatto con 2 soldi da un regista sconosciuto con in mano un Iphone in Sud Africa, ma senza una idea chiara su come portare avanti la trama dell'universo Avatar.
Probabilmente lo sviluppo della stessa funziona ed ha perfettamente senso nella mente del regista, ma nella trasposizione le sbavature si notano.
Personalmente 3 ore sono volate tanto da non aver avuto bisogno di guardare l'orologio neanche una volta, e c'ho lasciato la pezzata da quanto sono sprofondato in quella comoda poltrona da quanto ero assorbito, perchè riesce ad avere un buon ritmo come film d'azione, spezza intelligentemente le scene di tensione con quelle di calma e viceversa, scorrere scorre come l'acqua, ma è un'acqua che hai già assaporato, è questo il problema.
Avatar era il primo film, in quanto tale gli lasciavi passare molto di più ed eri maggioramente impressionato dalla CGI, dal 3D e da tutte le novità a partire dai Naavi e Pandora.
Avatar - La via dell'acqua, ricalcava molto il prequel ma almeno ha avuto la decenza di introdurre diverse cose nuove riguardo i Naavi (clan), le differenze culturali, gli ambienti marini, le creature marine, nuovi mezzi altamente tecnologici a disposizione degli umani (sia civili per la costruzione di infrastrutture che militari), viene esplorato maggiormente seppur mantenendo sapientemente poco definito il mondo degli spiriti e la Grande Madre, lasciando l'alone di mistero.
###INIZIO SPOILER###
Avatar - Fuoco e cenere? introduce i mercanti e un clan di "reietti" Naavi, i quali rinnegano il culto della Grande Madre e fanno i banditi, ma è tutto qui? seri? un'altra pellicola solo per sta roba? ma ragazzi io boh, se la prossima pellicola sarà di nuovo così scarna di nuovi contenuti sarò costretto a non dargli neanche la sufficienza.
E mi spiace perchè tutto questo potenziale, che merita solo applausi, viene disintegrato da una trama che inizia a sapere troppo di minestra riscaldata.
I costumi? dai Naavi ai militari RDA, dagli scienziati agli animali, curatissimi. La CGI? tolta forse una scena dove si notava un po' troppo, per il resto riesce a convincere, non stiamo parlando di Nolan e quindi le esplosioni analogiche ce le scordiamo, però. La sceneggiatura? gli ambienti marini, la città tecnologica umana, le frastagliate zone montane di Pandora, i villaggi dei clan degli Metkayina (acqua), la baia degli antichi, sono ben realizzate. Gli animali? i tulkun (le balene) convincono anche loro. I mezzi militari del RDA? curatissimi, i mezzi sottomarini a forma di granchio e le barche da pesca con gli arpioni? ma di cosa stiamo parlando? e allora iniziate a capire quanta qualità c'è qui che viene, però, disintegrata da quanto detto.
Il primo Avatar vedeva gli umani colonizzare Pandora vendendola come una gigantesca miniera da cui estrarre l'Unobtanium, un minerale prezioso che finanziava tutta la "baracca" e l'RDA, e che ci stava come concetto.
Nel secondo Avatar, dopo la sonora sconfitta e la cacciata degli umani dal pianeta, questi tornano più incacchiati di prima ma con ragioni diverse, la Terra sta morendo, la vita non è più sostenibile (in 15 anni sai, cambiano così tante cose) e quindi non bisogna più trattare il pianeta come una miniera ma come un posto da colonizzare, serve un altro approccio. Gli Omatikaya poggiano il loro sedere sui grandi giacimenti di minerale, e difendono i loro luoghi con le unghie e con i denti, perderci troppi uomini e mezzi non è più giustificato economicamente, quindi che si fa? si va a caccia di balene, almeno quelle stanno nell'oceano, non stanno fisse in un punto con i Naavi sopra, sono facili da prendere perchè non bisogna manco scavare e bastano delle barche, scoperta la nuova merce (amrita) vendibile a peso d'oro si parte per prenderle. Anche qui seconda batosta ed i Naavi vincono (grazie ancora colonnello, tanto i miliardi per finanziare le tue bravate ce li mettiamo noi della compagnia).
In questo terzo film torna, purtroppo, per la terza volta il colonnello Quaritch, che nel primo era quello che comandava tutto e nel secondo tornava come Avatar nonostante la sconfitta perchè aveva esperienza sul campo avendo affrontato i Naavi, perchè può dare una mano al generale. Dopo aver suicidato due volte due flotte, forse sarebbe il caso di tirargli un calcio nel didietro a sto colonnello e farlo sparire di scena, magari facendolo morire anzichè tenerselo buono per riciclarlo come antagonista. Prima era una questione di popoli (Umani vs Naavi), ora è diventata una questione personale (Sullivan vs Quaritch), ma perchè? finite le idee? e anche a sto terzo giro gli umani perdono.
C'è la questione di Spider poi, il figlio del colonnello, che viene salvato dalla Grande Madre che gli regala un paio di polmoni nuovi per renderlo un Naavi a metà, il classico imbastardimento della razza, che non si capisce bene se viene studiato abbastanza quando viene catturato da suo padre e portato alla base oppure no, se gli scienziati hanno capito come replicare il sistema organico o meno, implicito messaggio che gli umani non hanno capito un bel niente e son tutti scemi che stanno ancora con le mascherine. Punto lasciato volutamente aperto per un eventuale quarto capitolo.
Una breve parola poi sul comandante cacciatore di balene, mi spiace che non sia morto e siano riusciti a salvarlo dal precedente film, ma stona un po' troppo in quel contesto militare dove hanno tutti la schiena dritta e lui pare essere uscito da un cantiere edilizio con le competenze di un pescatore di sardine, cioè non mandi una simile persona dalla Terra su Pandora, non prendiamoci in giro, potevano lasciarlo morire nella precedente pellicola? sì, lo hanno fatto? eeeeh.
C'è poi una scena che più di tutte mi ha lasciato un po' così, ossia il salvataggio e recupero di Jack dalla base umana, si vedono tre personaggi: il biologo di cui non ricordo il nome, Spider e Neytiri. I tre agiscono indipendentemente dagli altri due, senza concordare un piano comune ma, magicamente, le loro singole azioni si sommano e riescono a liberare Jack, come? plot armor? eh va beh, ma non possiamo sempre forzare così tanto le cose in nome della plot armor. Poi passano per scemi gli umani che hanno un ricercato di primo livello e non lo tengono sotto stretta sorveglianza con le telecamere, mandano solo un elicottero ad inseguirlo, le forze di terra non si muovono. Neytiri che fa fuori un Naavi bandito, scopre la medaglietta e capisce da sola che è il lasciapassare per entrare nella base umana? ma questa conoscenza da dove gli arriva? magari mi è sfuggito questo dettaglio.
Poi Neytiri si becca una breccia nella spalla ma sopravvive, Ronal del clan degli Metkayina, un dardo sopra la tetta e muore? capisco che ci debba essere anche il dramma, ma cerchiamo di renderlo più credibile.
Anche la rappresentazione fisica della Grande Madre nel mondo degli spiriti, ho la sensazione che Cameron abbia voluto umanizzare troppo questa razza aliena, dai tratti somatici ai dialoghi, che ha sicuramente ha il pregio di farteli capire di più perchè scopri molte similarità ma ha lo svantaggio di farti dire "ma alla fin fine sono degli esseri umani con la pelle blu", cioè dovrebbe esaltare il fatto che sia un popolo ALIENO, ossia diverso da noi. La diversità andrebbe esaltata, non appiattita, mio parere personale.
Poi tornano i temi cari al regista, la denuncia ambientale ed animalista, che ci stanno, ho apprezzato molto le scene con i tulkun ma non sono sufficienti a compensare il tutto.
Ho apprezzato l'evoluzione di Neytiri che da razzista diventa più comprensiva, ragiona sui motivi che alimentano il suo odio, ma anche qui...personalmente non mi accontento.
###FINE SPOILER###
Giudizio finale a caldo: sarebbe stata una pellicola da 8, quindi 4 stelle, e capisco anche che a livello di produzione questa e La via dell'acqua siano state registrate in parallelo, ma sarebbe stato più appropriato intitolarlo "La via dell'acqua Parte 2", così da abbassare un po' le aspettative, ma se un eventuale quarto capitolo dovesse continuare con questa qualità di scrittura, ripeto, faticherei a dargli 3 stelle, per cui questa oscilla tra le 3 e le 4. Più che discreto, senza dubbio, ma ottimo? non so, difficile dirlo, dovessi valutare la singola pellicola per quella che è potrei anche dire "ottimo film", ma porta il peso dei suoi predecessori sulle spalle e ne paga le conseguenze. 3 stelle.
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