|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 19 dicembre 2014
La storia è incentrata su un dodicenne che, dopo il divorzio dei suoi genitori, stringe una bizzarra relazione con il vicino. Il film ha ottenuto 2 candidature a Golden Globes, 4 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, In Italia al Box Office St. Vincent ha incassato 280 mila euro .
St. Vincent è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Vincent è un misantropo col vizio della bottiglia, delle scommesse ai cavalli e delle cattive maniere. Ruvido e scostante, Vincent non piace alla gente e a Vincent non piace la gente. Fanno eccezione Daka, una prostituta russa incinta con cui intrattiene una relazione economico-affettiva e Oliver, un ragazzino di pochi anni che si è appena trasferito con la madre nella casa adiacente alla sua. Maggie, separata e in affanno col lavoro, chiede a Vincent di occuparsi di Oliver in sua assenza. Prima riluttante e poi convinto dal compenso, Vincent accetta di dedicarsi al ragazzo, a cui rivelerà suo malgrado il suo cuore grande. Perché Vincent da molti anni ormai si prende cura della moglie, colpita da demenza senile, e di Daka, a cui paga gli esami per la gravidanza. Chiamato dal suo insegnante a raccontare la storia di una persona conosciuta e in odore di santità, Oliver sceglierà proprio Vincent, contribuendo col suo amore ad addomesticarne il cattivo umore.
St. Vincent è una commedia convenzionale, di quelle che escono sotto Natale e che si inseriscono in un filone molto sfruttato senza rivoluzionarne gli schemi. Costruito intorno all'amicizia tra un adulto e un bambino, naturalmente capace di regalare tenerezze a un uomo chiuso in se stesso e dalla lingua tagliente, nondimeno St. Vincent riserva qualche sorpresa e quasi tutte a carico di Bill Murray, ragion d'essere e garanzia emotiva del film. Cool e immoto, Murray lavora sul filo dell'understatement e produce un personaggio sigillato nella sua bolla di narcisismo e invitato a riconsiderare la propria esistenza da un ragazzino amabile, che ha il volto e il talento fresco di Jaeden Lieberher. Il suo nuovo se stesso, non necessariamente più autentico, ma certo più funzionale richiama poi uno dei personaggi più celebri di Murray (Ricomincio da capo), riproponendone il carattere asociale e lo spirito acre.
Diversamente da Phil Connors, metereologo cinico e sarcastico vittima di un rompicapo temporale, Vincent ha un passato e una vita affettiva al riparo dal mondo, che gli vale l'ideale canonizzazione del titolo. Perché Vincent, a suo modo, è un santo e dei santi ha la sollecitudine e l'abnegazione. Almeno per Oliver che lo propone a imitazione dei fedeli e alla gloria eterna, se non di al di là, certamente al di qua del cielo.
Il trionfo di buoni sentimenti, che offrono leziose pause di riflessioni, gli elementi sdolcinati e la dimensione tutta fiabesca imposta da Theodore Melfi, cedono gradualmente sotto i colpi degli attori. Appoggiata al loro mestiere, il disarmante e comico spessore di Bill Murry e Melissa McCarthy, la commedia di Melfi si ricompone nel volto di gomma di Murray e in quello morbido della McCarthy. Outsider di misura, Melissa McCarthy interpreta una madre affettuosa, mettendo da parte il gusto scatologico dei suoi personaggi più celebri e rivelando un interessante registro drammatico. Registro che accusa un rigurgito di (irresistibile) comicità bastarda in un'unica occasione, il colloquio con i professori-sacerdoti del figlio, trasformando ancora una volta il suo eccesso in espressione artistica. I confronti, diretti e indiretti, tra gli attori sono allora il valore aggiunto a una commedia natalizia, che alla fine non mancherà di commuovere per le sue fragilità e per la virile insicurezza del suo protagonista, St. Vincent di Van Nuys. Un santo da imitare e un attore inimitabile.
Un Bill Murray cosi' non si vedeva dai tempi di Lost in traslation!!! St. Vincent e' una commedia dolce amara che ricorda molto i film di Wes Anderson.Riesce a far sorridere e commuovere nello stesso tempo.Il regista esordiente Melfi dirige alla perfezione un grande cast.Oltre al "santo" Bill, Naomi Watts e' perfetta, in un ruolo inedito x lei, e molto bravi e credibili sono anche [...] Vai alla recensione »
Separata, infermiera a tempo pieno, Maggie (Melissa McCarthy) non può che affidare il figlio dodicenne Oliver (Lieberher) al nuovo vicino di casa, Vincent (Murray), un pensionato malandato, ubriacone, scommettitore e fornicatore. Eppure, tra un ippodromo e uno strip club, Oliver ci si affeziona: in fondo, Vincent non è poi così male... St. Vincent è il classico film che è più di quel che promettono [...] Vai alla recensione »