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miranbaricic
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mercoledì 5 agosto 2015
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carino, ma niente più
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Ho visto che molte delle recensioni positive di Frozen ne criticano l'adattamento alla lingua italiana, soprattutto per quando riguarda le canzoni. Non avendolo visto in inglese, il mio giudizio rimane piuttosto parziale, anche se a intuito mi sento di condividere le critiche alla traduzione delle canzoni. Non tanto perchè sia fatta male, ma perchè penso non ce ne sia bisogno, e forse sarebbe anche più istruttivo lasciarle in inglese sottotitolato. Detto ciò, non riesco a condividere i giudizi che sembrano etichettare quest'opera Disney come un capolavoro. Nemmeno mi sento di bocciare il film, sia chiaro, ma credo comunque che non sia niente di che, e per vari motivi: innanzitutto il film, a mio parere, è un film PER BAMBINI, stop.
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Ho visto che molte delle recensioni positive di Frozen ne criticano l'adattamento alla lingua italiana, soprattutto per quando riguarda le canzoni. Non avendolo visto in inglese, il mio giudizio rimane piuttosto parziale, anche se a intuito mi sento di condividere le critiche alla traduzione delle canzoni. Non tanto perchè sia fatta male, ma perchè penso non ce ne sia bisogno, e forse sarebbe anche più istruttivo lasciarle in inglese sottotitolato. Detto ciò, non riesco a condividere i giudizi che sembrano etichettare quest'opera Disney come un capolavoro. Nemmeno mi sento di bocciare il film, sia chiaro, ma credo comunque che non sia niente di che, e per vari motivi: innanzitutto il film, a mio parere, è un film PER BAMBINI, stop. Ci sono film d'animazione che possono essere considerati "per tutti" come si suole dire, e ce ne sono tanti, anche molto belli, ma Frozen no, è troppo infantile. E questo perchè la Disney non propone nessuna riflessione matura, e rispolvera sempre i soliti concetti sull'amore, cercando goffamente di far credere che non sia così, facendo in modo che sia l'amore della sorella a salvare Anna, e non quello di Cristoph. Tutta questa melassa continua sull'amore ha raggiunto una delle sue punte di maggior stucchevolezza, e comincia ad essere noiosa e melensa, da parte di Disney. Su tutto ciò che Disney crea, ultimamente, oltre a tutta questa melensaggine, è calata un'aura di eccessivo compiacimento per il proprio lavoro, e lo si vede soprattutto in Anna in questo caso, personaggio a volte davvero troppo carico. Poi certamente, non è un film brutto, a me non è dispiaciuto, alcune chicche ci sono: Olaf è piuttosto divertente (pur non essendo questa gran cosa), e anche Cristoph e Sven lo sono, e alcune scene strappano un paio di risate, la realizzazione tecnica poi è davvero sopraffina. Il fatto è che manca quella vena di intelligenza (soprattutto nella comicità), quella parvenza di un certo acume che le opere d'animazione avevano solo pochi anni fa. Lo consiglierei ai genitori, per farlo vedere ai loro bambini, ma sinceramente non lo consiglierei a un ragazzo, o comunque a una persona che lo vede per se stessa.
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avenger
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giovedì 25 giugno 2015
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... ma evitate la versione italiana!
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Traendo spunto da una fiaba di H. C. Andersen, "La regina della neve", i Disney realizzano un film di carattere fiabesco curato nella trama e ricco di interessanti risvolti interpretativi, che tuttavia necessita di essere visto in lingua originale per poter godere dell'ammirazione che merita. Le crescenti richieste di interruzione dell'adattamento delle canzoni sono ben motivate, poiché all'alterazione della metrica attualmente si accompagna una banalità sconcertante nella rielaborazione dei testi.
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cinema cinema
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venerdì 6 marzo 2015
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bisogna guardarlo in inglese
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Cinque stelle, ma non alla versione italiana. Sarebbe ora che smettessero di adattare i testi originali, visto che così anche la melodia viene alterata e quindi si finisce per svilire il lavoro degli eccellenti compositori ingaggiati dai Disney Studios.
Per il resto, animazione sublime che fonde perfettamente disegno manuale e lavoro digitale, storia per nulla scontata e pure interessante sul piano dell'indagine psicologica, personaggi ottimamente caratterizzati che si scoprono gradualmente, ottima colonna sonora e scenografie molto ben curate.
Regia e sceneggiatura di Jennifer Lee promosse a pieni voti.
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clearness
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giovedì 5 marzo 2015
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eccellente, ma solo in lingua originale
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Sulla scia di Tangled, i Disney Studios confermano la propria rinascita con Frozen, prendendo spunto dalla fiaba di Andersen "La regina della neve" ma rielaborandone le simbologie in una nuova trama che presenta uno sviluppo tutt'altro che convenzionale e non pochi colpi di scena. Impeccabile nella tecnica e ricco nel versante tematico, il nuovo film Disney è semplice nell'apparenza ma tutt'altro che banale nella sostanza e sa dialogare con spettatori di ogni età senza bisogno di ostentare chiassosamente il proprio valore. Il principale rischio è che il lavoro dei Disney Studios sia sminuito dal discutibile adattamento dei testi canori in lingua italiana, tutt'altro che rispettoso della metrica e sovente banale nella scelta dei termini e dei contenuti.
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Sulla scia di Tangled, i Disney Studios confermano la propria rinascita con Frozen, prendendo spunto dalla fiaba di Andersen "La regina della neve" ma rielaborandone le simbologie in una nuova trama che presenta uno sviluppo tutt'altro che convenzionale e non pochi colpi di scena. Impeccabile nella tecnica e ricco nel versante tematico, il nuovo film Disney è semplice nell'apparenza ma tutt'altro che banale nella sostanza e sa dialogare con spettatori di ogni età senza bisogno di ostentare chiassosamente il proprio valore. Il principale rischio è che il lavoro dei Disney Studios sia sminuito dal discutibile adattamento dei testi canori in lingua italiana, tutt'altro che rispettoso della metrica e sovente banale nella scelta dei termini e dei contenuti. Si consiglia la visione in lingua originale.
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francescozerini
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venerdì 5 settembre 2014
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frozen - il regno di ghiaccio
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Frozen - Il regno di Ghiaccio
Film del 2013 diretto da Chris Buck e Jennifer Lee. Giudicato e acclamato dalla folla come il miglior film d'animazione al mondo. Droga delle forum dipendenti. Fonte di miriadi di foto e gif virali. Vincitore di ben 2 oscars uno per Miglior Film e l'altro per migliore canzone. Ma ora veniamo al punto, tutta questa fama è giustificata? Nì. Questo film in linea massima mi è piaciuto, la cosa che ho apprezzato di più è stato il comparto grafico di questo film. L'animazione con questo film ha forse raggiunto il suo apice, movimenti fluidi, ombre, riflessi e l'animazione della neve che ha richiesto uno studio particolare.
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Frozen - Il regno di Ghiaccio
Film del 2013 diretto da Chris Buck e Jennifer Lee. Giudicato e acclamato dalla folla come il miglior film d'animazione al mondo. Droga delle forum dipendenti. Fonte di miriadi di foto e gif virali. Vincitore di ben 2 oscars uno per Miglior Film e l'altro per migliore canzone. Ma ora veniamo al punto, tutta questa fama è giustificata? Nì. Questo film in linea massima mi è piaciuto, la cosa che ho apprezzato di più è stato il comparto grafico di questo film. L'animazione con questo film ha forse raggiunto il suo apice, movimenti fluidi, ombre, riflessi e l'animazione della neve che ha richiesto uno studio particolare. Ma veniamo a ciò che mi ha deluso invece, le canzoni. Purtroppo in ogni film con la traduzione delle canzoni si perde molto, ma in fondo in questo caso possiamo giustificarla questa traduzione, il film è per un pubblico più giovane e forse con la mancata traduzione delle canzoni si sarebbe perso il senso del film stesso. In ogni caso non ho apprezzato la traduzione delle canzoni, canzoni che sono anche troppe, ok ci siamo abituati a film disney con le canzoni, ma qui sfioriamo il livello di musical animato. Mi è dispiaciuto anche perché in un certo senso noi italiani abbiamo "vanificato" un oscar, ovvero quello per la migliore canzone in un film di animazione. "Let it Go" nome della canzone vincitrice, nella versione italiana è stata tradotta cambiandone in parte anche il senso. Ma parlando in modo più generale il film è carino, la classica storia disney, molto apprezzabile e godibile. I personaggi sono ben caratterizzati anche se alcuni legati ai soliti stereotipi della disney. Buon film alla fine, ma storgo il naso quando si dice che il miglior film d'animazione di tutti i tempi, povero Miyazaki. Ma per trovare un film migliore d'animazione possiamo anche fermarci al territorio italiano, vi faccio un esempio? L'arte della felicità, consigliatissimo. Ma venendo al voto finale da 1 a 10 a frozen do un 7. Per concludere un buon film d'animazione ma non il migliore.
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elgatoloco
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martedì 2 settembre 2014
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benissimo, ma molto male l'edizione italiana
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Spero sia finalmente ammessa la critica alle versioni italiane dei musical: tradurre in italiano le canzoni inglesi è un delitto, in quanto metrica e quindi struttura musicale nelle due linue sono totalemente differenti:basterebbe pensar al"vocalismo"italiano(e in genere romanzo) versus il"consonantismo"inglese e delle lingue germaniche e slave, per cui le traduzioni italiane risultano orripilanti. Detto questo il film in sé è uno dei migliori film d'animazione Disney e non solo. Ci sia per la problematica, sia per come viene trattata(con implicazioni "altre", come il condizionameno superegoico di Elsa, per chi coglie questi aspetti); ciò prescindendo dal rapporto con la fiaba di Andersen.
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Spero sia finalmente ammessa la critica alle versioni italiane dei musical: tradurre in italiano le canzoni inglesi è un delitto, in quanto metrica e quindi struttura musicale nelle due linue sono totalemente differenti:basterebbe pensar al"vocalismo"italiano(e in genere romanzo) versus il"consonantismo"inglese e delle lingue germaniche e slave, per cui le traduzioni italiane risultano orripilanti. Detto questo il film in sé è uno dei migliori film d'animazione Disney e non solo. Ci sia per la problematica, sia per come viene trattata(con implicazioni "altre", come il condizionameno superegoico di Elsa, per chi coglie questi aspetti); ciò prescindendo dal rapporto con la fiaba di Andersen. El Gato
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elgatoloco
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martedì 2 settembre 2014
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benissimo, ma molto male l'edizione italiana
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Spero sia finalmente ammessa la critica alle versioni italiane dei musical: tradurre in italiano le canzoni inglesi è un delitto, in quanto metrica e quindi struttura musicale nelle due linue sono totalemente differenti:basterebbe pensar al"vocalismo"italiano(e in genere romanzo) versus il"consonantismo"inglese e delle lingue germaniche e slave, per cui le traduzioni italiane risultano orripilanti. Detto questo il film in sé è uno dei migliori film d'animazione Disney e non solo. Ci sia per la problematica, sia per come viene trattata(con implicazioni "altre", come il condizionameno superegoico di Elsa, per chi coglie questi aspetti); ciò prescindendo dal rapporto con la fiaba di Andersen.
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Spero sia finalmente ammessa la critica alle versioni italiane dei musical: tradurre in italiano le canzoni inglesi è un delitto, in quanto metrica e quindi struttura musicale nelle due linue sono totalemente differenti:basterebbe pensar al"vocalismo"italiano(e in genere romanzo) versus il"consonantismo"inglese e delle lingue germaniche e slave, per cui le traduzioni italiane risultano orripilanti. Detto questo il film in sé è uno dei migliori film d'animazione Disney e non solo. Ci sia per la problematica, sia per come viene trattata(con implicazioni "altre", come il condizionameno superegoico di Elsa, per chi coglie questi aspetti); ciò prescindendo dal rapporto con la fiaba di Andersen. El Gato
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favijtv
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martedì 17 giugno 2014
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elsa
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e bellissimo chuesto film
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no_data
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lunedì 16 giugno 2014
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una bellissima fiaba per tutti
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Una storia davvero bella che trae spunto dalla favola di Andersen la
regina delle nevi. Disney fa capolavori di animazione e questa volta ha lavorato bene
anche sulla trama. Le principesse sono al passo con i tempi, sia nella mimica che nella gestualità, lontane anni luce dal classicismo un po' ingessato e romantico delle principesse vecchio stampo. Tutto ruota sempre attorno all'amore, come è giusto che sia. La fiaba ci guida, attraverso una storia avvincente e ricca di colpi di scena, nel percorso interiore delle due sorelle protagoniste, cosí diverse ma cosí uguali nella ricerca della libertà di essere cosí come sono e sentirsi davvero amate.
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Una storia davvero bella che trae spunto dalla favola di Andersen la
regina delle nevi. Disney fa capolavori di animazione e questa volta ha lavorato bene
anche sulla trama. Le principesse sono al passo con i tempi, sia nella mimica che nella gestualità, lontane anni luce dal classicismo un po' ingessato e romantico delle principesse vecchio stampo. Tutto ruota sempre attorno all'amore, come è giusto che sia. La fiaba ci guida, attraverso una storia avvincente e ricca di colpi di scena, nel percorso interiore delle due sorelle protagoniste, cosí diverse ma cosí uguali nella ricerca della libertà di essere cosí come sono e sentirsi davvero amate.. Una favola delicata ma molto attuale. Bella da vedere e di grande insegnamento anche per noi adulti.
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harry manback
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domenica 8 giugno 2014
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la ritrovata magia
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Il passaggio al digitale della Disney, iniziato con "Dinosauri", sembrava essere un' operazione sbagliata, che l'avrebbe portata a ridurre la qualità delle lore opere e ad aumentarne esclusivamente il lato tecnico.
Con l'uscita, infatti, di "Chicken Little" (uno dei peggiori prodotti mai realizzati dalla Disney) e "Bolt" (un prodotto discreto ma fin troppo infantile) sembrava che ormai la Disney avesse perso la magia che era riuscita a creare intorno agli anni 90, durante il famigerato "Rinascimento Disney".
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Il passaggio al digitale della Disney, iniziato con "Dinosauri", sembrava essere un' operazione sbagliata, che l'avrebbe portata a ridurre la qualità delle lore opere e ad aumentarne esclusivamente il lato tecnico.
Con l'uscita, infatti, di "Chicken Little" (uno dei peggiori prodotti mai realizzati dalla Disney) e "Bolt" (un prodotto discreto ma fin troppo infantile) sembrava che ormai la Disney avesse perso la magia che era riuscita a creare intorno agli anni 90, durante il famigerato "Rinascimento Disney".
Nel 2009, però, con "La principessa e il ranocchio" abbiamo assistito ad una parziale rinascita di questa magia, grazie alla reintroduzione dell'elemento musical e dell'animazione tradizionale. Nel 2010, invece, con "Rapunzel", nonostante l'ennesimo esperimento in animazione digitale, la rinascita ha avuto pieno vigore.
"Ralph Spaccatutto" , del 2012 , è la conferma di tale rinascita, una rinascita che non ha come scopo quello di riprendere gli elementi dei vecchi Classici, ma quello di proporre qualcosa di nuovo, originale e soprattutto adulto.
Arriviamo così a "Frozen", uno splendido film d'animazione che propone una storia fantasy di ottima qualità, pregna di buoni sentimenti e costituita anche da un discreto elemento musical. Discreto perché, a parte il brano principale "Let it go" e pochi altri, non tutte le canzoni sono entusiasmanti. Ma ciò non conta, perché a dare valore al film è la sceneggiatura che , seppur non sia perfetta, per via di un ritmo un po' altalenante, credo che costituisca uno dei pregi di questo film, soprattutto per lo sviluppo, interessante e per niente scontato.
La caratterizzazione dei personaggi, invece, riesce ad essere classica ma nello stesso tempo originale.
Anche il personaggio di Olaf, apparentemente inutile, conferisce al film un tono ironico veramente squisito e non forzatamente infantile. I personaggi di Elsa ed Anna, invece, nascondono dei lati mai visti prima nei film Disney della vecchia scuola.
C'è , infatti, questa sorta di paragone tra Anna, che ha tanto amore da offrire, ed Elsa, che essendo stata rinchiusa fin da piccola per via della pericolosità del suo potere, non riesce ad aprirsi e a mostrare i suoi sentimenti.
Il finale credo sia uno dei più spiazzanti mai concepiti dalla Disney, nonchè uno dei più belli.
VOTO 8
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