|
paolo ciarpaglini
|
lunedì 1 gennaio 2007
|
il vero volto della vita.
|
|
|
|
Il film, è l'affresco di una famiglia medio-borghese newyorkese. Richard Gere e Diane Lane sono una coppia benestante, ed hanno un figlio. Vivono in uno splendido appartamento, ed hanno tutto quello che qualsiasi famiglia possa desiderare. Ma i sentimenti umani sconfinano, vanno oltre e non obbediscono a questi punti materiali, fermi della vita. La routine quotidiana mina ciò che assieme hanno costruito. In una giornata di vento, una Diane Lane sensualissima vaga per le strade di New York, combattendo letteralmente per far sì che le vesti non le si alzino. Un grigio impermeabile, che alzandosi lascia intravedere, le sue splendide gambe. Non ho ricordo di una scena cinematografica, che con tanta eleganza, complice la poderosa, incontenibile femminilità della Lane, provochi nello spettatore (uomo in questo caso), tanta ammirazione per tanta matura bellezza.
[+]
Il film, è l'affresco di una famiglia medio-borghese newyorkese. Richard Gere e Diane Lane sono una coppia benestante, ed hanno un figlio. Vivono in uno splendido appartamento, ed hanno tutto quello che qualsiasi famiglia possa desiderare. Ma i sentimenti umani sconfinano, vanno oltre e non obbediscono a questi punti materiali, fermi della vita. La routine quotidiana mina ciò che assieme hanno costruito. In una giornata di vento, una Diane Lane sensualissima vaga per le strade di New York, combattendo letteralmente per far sì che le vesti non le si alzino. Un grigio impermeabile, che alzandosi lascia intravedere, le sue splendide gambe. Non ho ricordo di una scena cinematografica, che con tanta eleganza, complice la poderosa, incontenibile femminilità della Lane, provochi nello spettatore (uomo in questo caso), tanta ammirazione per tanta matura bellezza. Cerca disperatamente un taxi, e mentre malferma cammina si scontra fortuitamente con un bel giovane 'carico di libri'. La caduta rovinosa, gli attimi di imbarazzo, l'aiutarsi a vicenda nel raccogliere tutto sono i pochi minuti che il destino crea per i due futuri amanti. Lei si ferisce ad un ginocchio. Lui prova a fermare un taxi, ma niente da fare, il fato è inesorabile, e gentilmente le offre di salire per medicare l'escoriazione al ginocchio. La storia, la relazione che nasce è all'inizio passione pura, ma diviene poi fonte di indicibile sofferenza per lei. Lui è sicuro di se, un'avventuriero dell'amore, infedele. Gere, inizia ad avvertire il distacco che si stà insinuando frà lui e sua moglie, non è uno stupido. Le scuse, i contrattempi di lei, tutto parla chiaro. Osserva sua moglie mentre si veste con biancheria bellissima, le chiede di uscire assieme. Lei inventa una scusa banale,'avevo dimenticato, oggi pomeriggio devo recarmi al salone di bellezza'.. Lui chiama e chiede se c'è un appuntamento prefissato...non esiste, capisce tutto. Chiede aiuto ad un amico ex-investigatore, scopre così la relazione della moglie. L'impatto sulla sua psiche è devastante, ha dato tutto a sua moglie ed alla famiglia. Un giorno si reca a casa dell'amante, è lì che commette la follia, dopo aver 'chiaccherato' quasi amichevolmente con l'altro, viene colto da un raptus e colpisce a morte con un soprammobile il giovane, che muore all'istante. Tutto avviene in modo estremamente drammatico. Decide di non chiamare la polizia, ed occulta il corpo in macchina. Nel frattempo si stà svolgendo la recita del figlioletto, quando giunge ha da poco commesso l'omicidio, ed assieme a lei assiste alla recita. Lei era già decisa a troncare la relazione che la stava distruggendo ma l'irreparabile è già avvenuto. Gere getta il cadavere in una discarica di immondizia, ma dopo pochi giorni viene rinvenuto. La polizia risale a lei dopo aver trovato in casa della vittima il suo numero telefonico. A questo punto divengono complici, lei inconsapevole dell'accaduto, lui per cercare di salvare il salvabile. Un giorno durante una festa in casa, Diane vede 'tornato' su di un mobile, proprio l'arma del delitto, una palla di vetro con la neve, che suo marito le aveva regalato e che lei aveva regalato a sua volta all'amante. Il momento è tragico, capisce che l'assassino è il marito. Si accusano a vicenda, ma si vogliono ancora bene. Lei vede ripassare davanti alla mente quel giorno di vento, un taxi che si fermaal richiamo del giovane, lei sale..si salutano, tutto potrebbe essere andato diversamente....L'imperscrutabilità del Destino
[-]
[+] no!!!!!!!!!!!!??????????????
(di paolo ciarpaglini)
[ - ] no!!!!!!!!!!!!??????????????
[+] si!!!!!!!
(di isabel)
[ - ] si!!!!!!!
[+] non sono certo
(di dreamer)
[ - ] non sono certo
|
|
|
[+] lascia un commento a paolo ciarpaglini »
[ - ] lascia un commento a paolo ciarpaglini »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
fabal
|
domenica 28 ottobre 2012
|
molte forme della lane. poche tracce di gere.
|
|
|
|
Apparenti macchiette della classica famigliola felice, Connie ed Edward sono una coppia benestante che vive nella periferia di New York. Un giorno Connie, feritasi leggermente per strada, viene soccorsa da Paul, un giovanotto appassionato di libri. Tra i due comincia una relazione clandestina che avrà conseguenze drammatiche.
Se si limitasse a rifriggere una trama classica di corna e passione, senza alcuni sprofondamenti nel ritmo e nei personaggi, il film sarebbe tutto sommato più che buono. Non originale ma gradevole.
Destano qualche perplessità, invece, le figure del giovane Paul e dello stesso Edward, interpretato da un Richard Gere ad accensione telecomandata.
[+]
Apparenti macchiette della classica famigliola felice, Connie ed Edward sono una coppia benestante che vive nella periferia di New York. Un giorno Connie, feritasi leggermente per strada, viene soccorsa da Paul, un giovanotto appassionato di libri. Tra i due comincia una relazione clandestina che avrà conseguenze drammatiche.
Se si limitasse a rifriggere una trama classica di corna e passione, senza alcuni sprofondamenti nel ritmo e nei personaggi, il film sarebbe tutto sommato più che buono. Non originale ma gradevole.
Destano qualche perplessità, invece, le figure del giovane Paul e dello stesso Edward, interpretato da un Richard Gere ad accensione telecomandata.
Il primo è il classico belloccio dall'apperenza medio - intellettuale, col capello lunghetto, un po' scioperato, un po' sciupafemmine; e il suo ruolo fa sorgere più di una legittima domanda: in cosa consiste il suo trafficare con i libri? E' un lavoro? O è solo un hobby, visto tutto il tempo libero per dedicarsi a Connie?
Il secondo invece trascorre tutta la prima parte del film nell'anonimato: ad accompagnarlo troviamo solo la sua espressione con il sorrisetto appena accenato, di attendista passività. Lo troviamo, invece, ad accendersi tutto nel finale, in modo repentino, ma lasciando un certo amaro in bocca nello spettatore. Perché se il gesto estremo appare solo come il raptus di una mente confusa, ben più spessore al personaggio avrebbe dato una premeditazione graduale, accompagnata da un brutale climax emotivo, troppo poco marcato nella figura del marito. Poco marcato e soprattutto poco ritmato.
Inverosimile il finale che completa la riappacificazione della famigliola felice, con l'immancabile scheletro nell'armadio.
Resta, dunque, la sola interpretazione della Lane a far da leader carismatica a tutta la baracca. E ovviamente la sua bellezza a pennellare scene di sesso di notevole carica: saranno queste, con ogni probabilità, il ricordo più gradito de "L'amore infedele".
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a fabal »
[ - ] lascia un commento a fabal »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marid
|
giovedì 3 marzo 2011
|
lyne non è chabrol
|
|
|
|
Dispiace constatare che nelle recensioni presenti, salvo quella "ufficiale" di Marco Cavalleri non si faccia il minimo accenno al lavoro originale di Claude Chabrol. Elergire stellette dovrebbe perlomeno prevedere una riflessione.
Adrian Lyne ha un debole per il tema del sesso,e questo gli basta per cimentarsi nel remake del film in questione, oltre che di Lolita di Kubrick.
La storia della crisi tra Connie ed Edwuard è raccontata in maniera abbastanza diversa da quella tra Stéphane e Charles. Del tradimento di Stéphane veniamo a conoscenza quasi subito con un semplice movimento di macchina e un inquadratura del volto della donna mentre telefona al suo amante. Nulla ci verrà detto del perchè, del come Stèphane e l'uomo si siano conosciuti, lasciando un velo di mistero che costituisce il vero tocco del maestro.
[+]
Dispiace constatare che nelle recensioni presenti, salvo quella "ufficiale" di Marco Cavalleri non si faccia il minimo accenno al lavoro originale di Claude Chabrol. Elergire stellette dovrebbe perlomeno prevedere una riflessione.
Adrian Lyne ha un debole per il tema del sesso,e questo gli basta per cimentarsi nel remake del film in questione, oltre che di Lolita di Kubrick.
La storia della crisi tra Connie ed Edwuard è raccontata in maniera abbastanza diversa da quella tra Stéphane e Charles. Del tradimento di Stéphane veniamo a conoscenza quasi subito con un semplice movimento di macchina e un inquadratura del volto della donna mentre telefona al suo amante. Nulla ci verrà detto del perchè, del come Stèphane e l'uomo si siano conosciuti, lasciando un velo di mistero che costituisce il vero tocco del maestro.
Il regista americano che viene dalla pubblicità preferisce invece dilungarsi sull'incontro tra i due amanti, sulla pulsione sessuale, forse per motivare le generose scene di sesso che intervallano la pellicola. La psicologia dei personaggi non affiora e Connie la possiamo descrivere come una delle tante casalinghe benestanti e annoiate in cerca di brivido.
Ma la differenza più importante è il ruolo del marito tradito: nel film di Chabrol è lui il vero protagonista.Lo spettatore del film originale patisce con lui la scoperta della realtà che lo circonda e che non si aspetta. Nel remake ci si lascia solo abbagliare dall'avvenenza di Connie e Paul, in attesa della seguente scena erotica e il povero Edwuard rimane un comprimario, per quanto tragico sia il suo ruolo.
Unfaithful ha spersonalizzato e banalizzato una raffinata indagine psicologica; in questo i remake americani la sanno lunga.
[-]
[+] diane basta e avanza
(di dreamer)
[ - ] diane basta e avanza
[+] e' bellissimo invece!!!!
(di lolita73)
[ - ] e' bellissimo invece!!!!
|
|
|
[+] lascia un commento a marid »
[ - ] lascia un commento a marid »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
weach
|
mercoledì 25 agosto 2010
|
agitare bene prima dell' indifferenza
|
|
|
|
Tema da leggere,fedeltà,amore,noia, possesso.
Quanta roba ??
Intanto ne abbiamo parlato bene si , no Adrian Lyne??
Avevi molto a dispsizione non ti faccio colpe se no è tua la storia, se è remake ,
la vite èr emake,non c'è nulla di nuovo sotto il cielo ,tutto si ripete ciclicamente , anche se sotto forme differenti.
Quindi Adrian Lyne questa è stata per te l'occasiono di parlale con il tuo linguaggio. ti abbiamo visto ed ascolto.
Risultato decisamente discresto ma tanta acqua è stata portata dalla coinvolta recitazione di un Richard Geere ,fuori ruolo da tradito e perdente, e di una splendida ,partecipativa ed espressiva Diane Lane.
[+]
Tema da leggere,fedeltà,amore,noia, possesso.
Quanta roba ??
Intanto ne abbiamo parlato bene si , no Adrian Lyne??
Avevi molto a dispsizione non ti faccio colpe se no è tua la storia, se è remake ,
la vite èr emake,non c'è nulla di nuovo sotto il cielo ,tutto si ripete ciclicamente , anche se sotto forme differenti.
Quindi Adrian Lyne questa è stata per te l'occasiono di parlale con il tuo linguaggio. ti abbiamo visto ed ascolto.
Risultato decisamente discresto ma tanta acqua è stata portata dalla coinvolta recitazione di un Richard Geere ,fuori ruolo da tradito e perdente, e di una splendida ,partecipativa ed espressiva Diane Lane.
Ritorniamo al tema:
Quando arriva una passione è perchè intorno tutto è appassito quindi abbiamo tutti colpe per questo.
Fedeltà ,non è obbigo è scelta ma è associabile solo a lealtà che nel caso di specie si intende come assenza falsità e comunicazione.
Noia ....si è alibi ma siamo comunque anche noi colpevoli che la abbiamo alimentata.
L'amore non è possesso ma scelta quando si vuole altro qualcosa non funziona ,noi inclusi.
Per chiudere sopra ho espresso mie convincimenti vsu quanto espresso dal film potreste dire i vostri. e così potrebbe iniziare un confrono.
Ma che ha detto Adrian Lyne a rigauardo...........poco, un pensiero leggere aleggia nel film poca intrespezione e quella che emerge sa di prigione : il rapporto di coppia non vince per scelta di entrambi... ma per un omicidio e per senso di colpa, per ipocrisia.
Andiamo a vedere anche noi questo buon film e diciamo la nostra... ora...now!!
voto 7
weach
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a weach »
[ - ] lascia un commento a weach »
|
|
d'accordo? |
|
|
|