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venerdì 21 gennaio 2011
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il potere che opprime la divina scintilla
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ultima
Questo film è una fiera presa di posizione contro l’imbecillità dell’uomo;
in particolare contro la guerra ed i suo apparato,in genere contro il potere che appiattisce la divina scintilla dell’intelligenza.
Disse Indro Montanelli del film, parafrasando una sua intervista ,:“Non è il mio campo ma questo Stanley Kubrick ha , nel suo districarsi, un modo speciale di comunicare ;è sorprendente l’apparente semplicità che si coniuga sempre o quasi con intensità.”
“Orizzonti di gloria” del grande Stanleey kubrick( dal titolo originale “Paths of glory” , tratto dal omonimo romanzo di Humpherey Cobb , produttore James B.
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ultima
Questo film è una fiera presa di posizione contro l’imbecillità dell’uomo;
in particolare contro la guerra ed i suo apparato,in genere contro il potere che appiattisce la divina scintilla dell’intelligenza.
Disse Indro Montanelli del film, parafrasando una sua intervista ,:“Non è il mio campo ma questo Stanley Kubrick ha , nel suo districarsi, un modo speciale di comunicare ;è sorprendente l’apparente semplicità che si coniuga sempre o quasi con intensità.”
“Orizzonti di gloria” del grande Stanleey kubrick( dal titolo originale “Paths of glory” , tratto dal omonimo romanzo di Humpherey Cobb , produttore James B. Harris lo stesso di “Rapina a mano armata”; sodalizio musicale con Gerad Fruied con la straordinaria partecipazione di Kirk Douglasa )è’ film dalla solida posizione antimilitarista che scruta la guerra nella struttura militare con tutte le implicazione disumane, piene di cinismo, di ipocrisia ed esaltazione dell’ego.
E’ condanno altamente incisiva perché scruta il male “oscuro della guerra “ in occasione di una a condonati a morte ingiusta , sentenziata per futili motivi e con il celato e macabro intento di salvare la faccia di alti ufficiali dai loro errori in “ordini di guerra sbagliati”: il contrappasso dei dialoghi fra coloro che stanno per essere fucilati evidenza in tutta sa disumanità la follia della guerra ; rifulge la figura del capitano di trincea impersonato dal grande Kirk Douglas difensore degli oppressi condannati a morte .
Il film dopo l’esecuzione si chiude con una musica tedesca di una giovane donna , che piangendo, intona un canto armonico per le truppe francesi : la giovane e bella cantante sarà poi una delle tre mogli di Stanley Kubrick.
Altre connotazioni del film sono la vivida rappresentazione della guerra di trincea e la fiera stupidità di comandanti accecati dall’ego e dal protagonismo.
Questa condanna ferma contro la guerra verrà poi riconfermata in altro film di” Foll Metal Jaket “dove l’incisività dell’immagine verrà rafforzata dall’intensa condivisione con contenuti musicali .
Dice Kirk Douglas” trovai i soldo per produrre Orizzonti di Gloria perché mi ero innamorato del suo “Rapina a mano armata” .Mai un senso di riconoscenza ; fu un talento schiacciato da un ego napoleonico”…poi ancora sempre da Kirk Douglas.” Si uno “stronzo” presuntuoso ma anche un genio,difficile stargli vicino “
Perché vengono portate alla luce queste dichiarazione?
Solo per far capire quanto sia difficile condividere una esperienza con chi ha un diverso sentire “con un con un genio che non lascia alcun autonomia decisionale ai suoi collaboratori perché tutto deve essere orchestrato da Staneley Kubrick; dicevano di Stanley che era un autentico “ “schiaccia sassi“.
Un personalità fortissima e carismatica che aveva la consapevole e capacità di“dominare completamente le altre figure “Posso percepire Kubrick solo dal suo lavoro, non avendo mai avuto occasione di conoscerlo nel suo privato,: è forse il pù grande regista del xx° secolo , un genio solitario, un poco misantropo, amante della musica del Jazz del gioco degli scacchi , della fotografia, della musica classica e della solitudine .
Qualcun ha detti di Kubrick che è stato immenso perché ha saputo ipnotizzare ed ipnotizzarsi con la musica.: quando la musica cominciò a diventare centrale nella sua produzione e viaggiare insieme alle immagini questa scelta fu il mezzo che consentì a Kubrick di accedere al “Paradiso”:finalmente le immagini, forma , compenetrate da un afflato universale assorbono nuova forza nella reciproca sincronicità e risonanza..
Concludo con una dichiarazione del nostro maestro Ermanno Olmi;a domanda si chi fosse un genio rispose così: “A parte i casi di malattia mentale ,l’essere umano ha una certa capacità di “intelligere” .Ecco è un genio è colui che usa questa capacità dilatandola :se è vero che l’uomo è espressione del Divino ;la marcia verso la genialità è in un certo senso anche dimostrazione ulteriore dell’esistenza di Dio."
Grazie
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venerdì 25 febbraio 2011
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psicologia e psicanalisi di un pensiero bellico
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Esisto forti analogie fra l’atto mentale della violenza e l’azione della violenza in quanto atto fisico: l’uno produce l’altro ed in una sorta di continuum perverso, si cade in contenitore senza vasi comunicanti; per spezzare questo continuum e generare un atto energetico di segno positivo è necessario un momento di consapevolezza come questo film che è una fiera presa di posizione contro l’imbecillità dell’uomo;in particolare contro la guerra ed i suo apparato,in genere contro il potere che spegne la divina scintilla dell’intelligenza.
Disse Indro Montanelli del film parafrasando una sua intervista “Non è il mio campo ma questo Stanley Kubrick ha , nel suo districarsi, un modo speciale di comunicare è sorprendente l’apparente semplicità coincide sempre o quasi con intensità.
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Esisto forti analogie fra l’atto mentale della violenza e l’azione della violenza in quanto atto fisico: l’uno produce l’altro ed in una sorta di continuum perverso, si cade in contenitore senza vasi comunicanti; per spezzare questo continuum e generare un atto energetico di segno positivo è necessario un momento di consapevolezza come questo film che è una fiera presa di posizione contro l’imbecillità dell’uomo;in particolare contro la guerra ed i suo apparato,in genere contro il potere che spegne la divina scintilla dell’intelligenza.
Disse Indro Montanelli del film parafrasando una sua intervista “Non è il mio campo ma questo Stanley Kubrick ha , nel suo districarsi, un modo speciale di comunicare è sorprendente l’apparente semplicità coincide sempre o quasi con intensità.”
“Orizzonti di gloria” ( dal titolo originale “Paths of glory” con la straordinari partecipazione di Kirk Kubrick “James B.Harris il produttore lo stesso di “Rapina a mano armata”; sodalizio musicale con Gerad Fruied) è’ film dalla solida posizione antimilitarista che scruta la guerra nella struttura militare con tutte le implicazione disumane, piene di cinismo, di ipocrisia ed esaltazione dell’ego.
E’ condanno altamente incisiva perché si scruta” il “male oscuro della guerra “ e dei sui meccanismi sincronici e di “entanglement” analizzandli nel terrificante intreccio psicologico che conduce ,nel caso di specie, al plotone di esecuzione uomini incolpevoli; dai dialoghi fra coloro che stanno per essere fucilati si evince tutta la debolezza del pensiero militare e la potenza del messaggio implicito ed esplicito del film ; in questo deserto rifulge la figura del capitano di trincea impersonato dal grande Kirk Douglas difensore degli oppressi condannati a morte .
Il film ,dopo l’esecuzione , si chiude con una musica tedesca di una giovane donna , che piangendo, intona un canto armonico per le truppe francesi : la giovane e bella cantante sarà poi una delle tre mogli di Stanley Kubrick.
Altre connotazioni del film sono la vivida rappresentazione della guerra di trincea e la fiera stupidità di comandanti accecati dall’ego e dal protagonismo.
Questa condanna ferma contro la guerra verrà poi riconfermata dalla stesso Stanley Kubrickinaltro film ” Foll Metal Jaket “dove l’incisività dell’immagini verrà rafforzata dall’intensa condivisione con contenuti musicali .
Dice Kirk Douglas parlando d Stanley Kubrick ” trovai i soldo per produrre Orizzonti di Gloria perché mi ero innamorato del suo “Rapina a mano armata” .Mai un senso di riconoscenza ; fu un talento schiacciato da un ego napoleonico”…poi ancora sempre da Kirk Douglas.” Si uno “stronzo” presuntuoso ma anche un genio,difficile stargli vicino “
Perché vengono portate alla luce queste dichiarazione?
Solo per far capire quanto sia difficile condividere una esperienza con chi ha un diverso sentire con un con un genio che non lasciava alcun autonomia decisionale ai suoi collaboratori perché tutto deve essere orchestrato da Staneley Kubrick; dicevano di lui che era un autentico “ “schiaccia sassi“.
Un personalità fortissima e carismatica che aveva la consapevole e capacità di“dominare completamente le altre figure”.
Posso “sentire” Kubrick solo dal suo lavoro, non avendo mai avuto occasione di conoscerlo nel suo privato,: è forse il più grande regista del XX° secolo , un genio solitario, un poco misantropo, amante della musica del Jazz del gioco degli scacchi , della fotografia, della musica classica e della solitudine .
Concludo con una dichiarazione del nostro maestro Ermanno Olmi;a domanda si chi fosse un genio rispose così: “A parte i casi di malattia mentale ,l’essere umano ha una certa capacità di “intelligere” .Ecco è un genio è colui che usa questa capacità dilatandola :se è vero che l’uomo è espressione del Divino la marcia verso la genialità è in un certo senso anche dimostrazione ulteriore dell’esistenza di Dio.”
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giovedì 13 gennaio 2011
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orizzonti di stupidità e disumanità
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Definitivo.
"Orizzonti di gloria” dal titolo originale “Paths of glory” con la straordinari partecipazione di Kirk Douglas..
Tale film è tratto dal romanzo omonimo di Humpherey Cobb
Il produttore del film è James B.Harris che fu produttore anche del precedente film di Stanley Kubrick “Rapina a mano armata”.;
sodalizio musicale con Gerad Fruied .
E’ film dalla solida posizione antimilitarista che scruta la guerra nella struttura militare con tutte le implicazione disumane, piene di cinismo, di ipocrisia e di follia.
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Definitivo.
"Orizzonti di gloria” dal titolo originale “Paths of glory” con la straordinari partecipazione di Kirk Douglas..
Tale film è tratto dal romanzo omonimo di Humpherey Cobb
Il produttore del film è James B.Harris che fu produttore anche del precedente film di Stanley Kubrick “Rapina a mano armata”.;
sodalizio musicale con Gerad Fruied .
E’ film dalla solida posizione antimilitarista che scruta la guerra nella struttura militare con tutte le implicazione disumane, piene di cinismo, di ipocrisia e di follia.
E’ condanno altamente incisiva perché osserva il male “oscuro della guerra “fa condonati a morte fra umili ,per futili motivi, anzi per coprire altre responsabilità di alti ufficiale: il contrappasso dei dialoghi fra coloro che stanno per essere fucilati evidenza in tutta sa usa profondità l’imbecillità della guerra ; rifulge la figura del capitano di trincea impersonato dal grande Kirk Douglas difensore degli oppressi condannati a morte .
Il film dopo l’esecuzione si chiude con una musica tedesca di una giovane donna , che piangendo, intona un canto armonico per le truppe francesi : la giovane e bella cantante sarà poi una delle tre mogli di Stanley Kubrick.
Altre connotazioni del film sono la vivida rappresentazione della guerra di trincea e la fiera stupidità di comandanti accecati dall’ego e dal protagonismo.
Questa condanna ferma contro la guerra verrà poi riconfermata in altro film ” Foll Metal Jaket “dove l’incisività dell’immagine verrà rafforzata dall’intensa condivisione con contenuti musicali .
Dice Kirk Douglas” trovai i soldi per produrre Orizzonti di Gloria perché mi ero innamorato del suo “Rapina a mano armata” .Mai un senso di riconoscenza ; fu un talento schiacciato da un ego napoleonico”…poi ancora sempre da Kirk Douglas.” Si uno “stronzo” presuntuoso ma anche un genio,difficile stargli vicino “
Perché vengono portate alla luce queste dichiarazione?
Solo per far capire quanto sia difficile condividere una esperienza con una persona che ha un diverso sentire “con un con un genio che non lascia alcun autonomia decisionale a chi collabora con lui ;:tutto doveva essere fatto esattamente come diceva lui; era “uno “schiaccia sassi “
Un personalità fortissima e carismatica che aveva la consapevole e capacità di “dominare completamente le altre figure “con tanto lavoro regalato per psicologi e psichiatri che hanno poi dovuto recuperare i “malcapitati ".
Posso percepire Kubrick solo dal suo lavoro, non avendo mai avuto occasione di conoscerlo nel suo privato,: è forse il pù grande regista del xx° secolo , un genio solitario, un poco misantropo, amante della musica ,del Jazz ,del gioco degli scacchi , della fotografia, della musica classica ,e della solitudine .
Qualcun ha detti di Kubrick che è stato immenso perché ha saputo ipnotizzare ed ipnotizzarsi con la musica.: quando la musica cominciò a diventare centrale nella sua produzione e viaggiare insieme alle immagini questa scelta fu il mezzo che consentì a Kubrick di accedere al “Paradiso”:finalmente le immagini, forma , compenetrate da un afflato universale assorbono nuova forza nella reciproca sincronicità e risonanza..
Concludo con una dichiarazione del nostro maestro Ermanno Olmi;a domanda si chi fosse un genio rispose così: “A parte i casi di malattia mentale ,l’essere umano ha una certa capacità di “intelligere” .Ecco è un genio è colui che usa questa capacità dilatandola :se è vero che l’uomo è espressione del Divina ;la marcia verso la genialità è in un certo senso anche dimostrazione ulteriore dell’esistenza di Dio."
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mercoledì 3 agosto 2011
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scrutando l'umana follia
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Giocando allo specchio Stanley Kubrick si osserva, o meglio, scruta l’umana debolezza,”attraverso una “schizoide rappresentazione ,amara, disperata , profonda.
Ma c’è dell’altro:la peripatetica della follia passa per qua attraverso un apparente commedia che è poi dramma disperato perché annega “in un singhiozzo di profondo annichilimento ”.
Esisto forti analogie fra l’atto mentale della violenza e l’azione della violenza in quanto atto fisico: l’uno produce l’altro ed in una sorta di continuum perverso; si cade in contenitore senza vasi comunicanti e per spezzare questo continuum e generare un atto energetico di segno positivo è necessario un momento di consapevolezza come questo film che è una fiera presa di posizione contro l’imbecillità dell’uomo;in particolare contro la guerra ed i suo apparato,in genere contro il potere che spegne la divina scintilla dell’intelligenza.
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Giocando allo specchio Stanley Kubrick si osserva, o meglio, scruta l’umana debolezza,”attraverso una “schizoide rappresentazione ,amara, disperata , profonda.
Ma c’è dell’altro:la peripatetica della follia passa per qua attraverso un apparente commedia che è poi dramma disperato perché annega “in un singhiozzo di profondo annichilimento ”.
Esisto forti analogie fra l’atto mentale della violenza e l’azione della violenza in quanto atto fisico: l’uno produce l’altro ed in una sorta di continuum perverso; si cade in contenitore senza vasi comunicanti e per spezzare questo continuum e generare un atto energetico di segno positivo è necessario un momento di consapevolezza come questo film che è una fiera presa di posizione contro l’imbecillità dell’uomo;in particolare contro la guerra ed i suo apparato,in genere contro il potere che spegne la divina scintilla dell’intelligenza.
Disse Indro Montanelli del film parafrasando una sua intervista “Non è il mio campo ma questo Stanley Kubrick ha , nel suo districarsi, un modo speciale di comunicare è sorprendente l’apparente semplicità coincide sempre o quasi con intensità.”
“Orizzonti di gloria” (dal titolo originale “Paths of glory” con la straordinari partecipazione di Kirk Douglas ;James B.Harris ne è il produttore, lo stesso di “Rapina a mano armata”; sodalizio musicale con Gerad Fruied ) è’ film dalla solida posizione antimilitarista che scruta la guerra nella struttura militare con tutte le implicazione disumane, piene di cinismo, di ipocrisia ed esaltazione dell’ego.
E’ condanno altamente incisiva perché si scruta” il “male oscuro della guerra “ e dei sui meccanismi sincronici e di “entanglement” analizzando il male nel terrificante intreccio psicologico che conduce al plotone di esecuzione uomini incolpevoli; dai dialoghi fra coloro che stanno per essere fucilati si evince tutta la debolezza del pensiero militare e la potenza del messaggio implicito ed esplicito del film ; in questo deserto rifulge la figura del capitano di trincea impersonato dal grande Kirk Douglas difensore degli oppressi condannati a morte .
Il film ,dopo l’esecuzione , si chiude con una musica tedesca di una giovane donna , che piangendo, intona un canto armonico per le truppe francesi : la giovane e bella cantante sarà poi una delle tre mogli di Stanley Kubrick.
Altre connotazioni del film sono la vivida rappresentazione della guerra di trincea e la fiera stupidità di comandanti accecati dall’ego e dal protagonismo.
Questa condanna ferma contro la guerra verrà poi riconfermata dalla stesso Stanley Kubrickinaltri suoi capolavori come ” Foll Metal Jaket “dove l’incisività dell’immagini verrà rafforzata dall’intensa condivisione con contenuti musicali ma anche con lo splendido "Stranglove" che usa come vettore di comunicazione l'elemento grottesco ed istrionico
Dice Kirk Douglas di Stanley Kubrick ” trovai i soldo per produrre Orizzonti di Gloria perché mi ero innamorato del suo “Rapina a mano armata” .Mai un senso di riconoscenza ; fu un talento schiacciato da un ego napoleonico”…poi ancora sempre da Kirk Douglas su Stanley Kubrick "Si uno “stronzo” presuntuoso ma anche un genio,difficile stargli vicino “
Perché riportare alla luce risentimenti personali contro questo speciale regista?
Solo per far capire quanto sia stato difficile condividere una esperienza con chi ha un diverso sentire con un con un genio che non lasciava alcun autonomia decisionale ai suoi collaboratori perché tutto deve essere orchestrato da Stanley Kubrick; dicevano di lui che era un autentico “ “schiaccia sassi“.
Un personalità fortissima e carismatica che aveva la consapevole capacità di dominare completamente le altre figure”.
Posso “sentire” Kubrick solo dal suo lavoro, non avendo mai avuto occasione di conoscerlo nel suo privato: è forse il più grande regista del XX° secolo , un genio solitario, un poco misantropo, amante della musica del Jazz del gioco degli scacchi , della fotografia, della musica classica e della solitudine .
Concludo con una dichiarazione del nostro maestro Ermanno Olmi;a domanda si chi fosse un genio rispose così: “A parte i casi di malattia mentale ,l’essere umano ha una certa capacità di “intelligere" .
Ecco è un genio è colui che usa questa capacità dilatandola :se è vero che l’uomo è espressione del Divino la marcia verso la genialità è in un certo senso anche dimostrazione ulteriore dell’esistenza di Dio.”
Grazie per l'attenzione
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gianpaolo
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lunedì 2 gennaio 2006
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lungimirante
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"Phats-of-glory",..è a mio giudizio il ritratto bellico più agghiacciante che sia mai stato relizzato.
Il Film (censurato per vent'anni in Francia) si avvale di una clamorosa struttura narrativa,...costellata da magistrali ed avvolgenti dialoghi,...attraverso i quali Kubrick riesce a descrivere l'immane sete di potere che caratterizza l'uomo,....descrivendo un contesto in cui v'è un fortissimo ed inesorabile senso di abbandono.
Il grande regista americano, descrive magistralmente il contesto bellico,... e lo utilizza principalmente come una sorta di veicolo per descrivere l'umanità in tutta la sua laica essenza.
Assoluto capolavoro!
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paolomiki
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martedì 3 agosto 2010
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giochi di potere
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Giunti ai giorni nostri non è cambiato nulla.Quanti personaggi del mondo dello spettacolo della politica della finanza sarebbero disposti a uccidere per conservare la poltrona o meglio salire le scale della celebrità o fare carriera? Basta guardarci intorno e ci accorgiamo che siamo circondati,proprio come in una trincea della prima guerra mondiale.Questo film è bellissimo,trabocca di classe e professionalità, inbestialisce e commuove.Sorprende e appaga,riavvicina a Dio!
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il cinefilo
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martedì 3 agosto 2010
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tutta la grandezza del cinema di s.kubrick
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TRAMA: Durante la prima guerra mondiale dopo il fallimento di un "azione militare" dei francesi contro i tedeschi un generale incompetente(vera causa della disfatta)ordina la fucilazione di tre soldati ma un colonnello(Kirk Douglas)tenterà di difenderli...RECENSIONEKubrick firma uno dei più importanti capolavori del cinema antimilitarista della storia del cinema e,sotto alcuni aspetti,questo film potrebbe definirsi ancora più "efficace" e "potente" di opere straordinarie come LA GRANDE ILLUSIONE di Jean Renoir.
Il regista,apparentemente,confeziona una storia il cui principale perno tematico risiede unicamente nell'"onore" e nella "fraternità" tra i soldati dei vari plotoni ma in realtà si tratta,in generale,di un gigantesco atto d'accusa contro gli orrori della guerra e contro coloro che la dirigono(i veri "colpevoli" sono i comandantii,mentre i soldati sono delle vere e proprie vittime)e l'attore George Macready(che interpreta il generale cialtrone)rappresenta,nella maniera più chiara e diretta possibile,questo atto d'accusa memorabile e struggente.
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TRAMA: Durante la prima guerra mondiale dopo il fallimento di un "azione militare" dei francesi contro i tedeschi un generale incompetente(vera causa della disfatta)ordina la fucilazione di tre soldati ma un colonnello(Kirk Douglas)tenterà di difenderli...RECENSIONEKubrick firma uno dei più importanti capolavori del cinema antimilitarista della storia del cinema e,sotto alcuni aspetti,questo film potrebbe definirsi ancora più "efficace" e "potente" di opere straordinarie come LA GRANDE ILLUSIONE di Jean Renoir.
Il regista,apparentemente,confeziona una storia il cui principale perno tematico risiede unicamente nell'"onore" e nella "fraternità" tra i soldati dei vari plotoni ma in realtà si tratta,in generale,di un gigantesco atto d'accusa contro gli orrori della guerra e contro coloro che la dirigono(i veri "colpevoli" sono i comandantii,mentre i soldati sono delle vere e proprie vittime)e l'attore George Macready(che interpreta il generale cialtrone)rappresenta,nella maniera più chiara e diretta possibile,questo atto d'accusa memorabile e struggente.
Questa pellicola può vantare alcune sequenze terribili e memorabili(come la fucilazione dei tre soldati innocenti)oppure semplicemente appassionanti(la sequenza finale in cui Suzanne Christian,futura moglie del regista,canta la canzone insieme ai soldati).
Il tema della follia dei conflitti armati ricomparirà successivamente in altre opere del regista con stili e tecniche d'espressione diverse fra loro,anche a causa del radicale cambiamento del quadro storico-politico(la guerra fredda e la minaccia atomica saranno alla base del film IL DOTTOR STRANAMORE e,successivamente,il conflitto nel Vietnam verrà collocato alla base di FULL METAL JACKET) e in ognuno di essi S.Kubrick offrirà al pubblico una visione totalmente "lucida" delle sue idee personali a proposito di quelle guerre.
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antonio the rock
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martedì 12 agosto 2008
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orizzonti di gloria:un film contro la guerra.
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Il film racconta una storia che sembra all’apparenza allucinante e fuori dagli schemi,ma che in realtà è molto più verosimile di quanto sembri. Prima guerra mondiale:in seguito ad un attacco andato a vuoto dei francesi contro i tedeschi,il generale che li guida Macready tenta prima durante l’assalto di far fuoco contro i suoi stessi uomini constatando il loro fallimento,e poi ordina la fucilazione di tre dei suoi presi a caso solo per dare l’esempio. In realtà dietro tutto c’è la sua pochezza di generale,che aveva la pretesa di far la guerra dietro una scrivania con carte alla mano. I suoi soldati si erano accorti di questo molto prima contrapponendo alla sua figura di inetto,quella certamente meno vacua e più concreta di un colonnello (nel film l’ottimo Kirk Douglas) che fa dell’azione sul campo il suo punto di forza.
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Il film racconta una storia che sembra all’apparenza allucinante e fuori dagli schemi,ma che in realtà è molto più verosimile di quanto sembri. Prima guerra mondiale:in seguito ad un attacco andato a vuoto dei francesi contro i tedeschi,il generale che li guida Macready tenta prima durante l’assalto di far fuoco contro i suoi stessi uomini constatando il loro fallimento,e poi ordina la fucilazione di tre dei suoi presi a caso solo per dare l’esempio. In realtà dietro tutto c’è la sua pochezza di generale,che aveva la pretesa di far la guerra dietro una scrivania con carte alla mano. I suoi soldati si erano accorti di questo molto prima contrapponendo alla sua figura di inetto,quella certamente meno vacua e più concreta di un colonnello (nel film l’ottimo Kirk Douglas) che fa dell’azione sul campo il suo punto di forza. Con la sua voce di denuncia che gli viene da un torto senza eguali subito dai propri commilitoni, Douglas riuscirà a far prevalere in fine la verità anche se lo scontro lo vedeva contrapposto alle alte gerarchie dell’esercito. Kubrick crea semplicemente un capolavoro dove mette in chiaro la sua più genuina opposizione alla guerra un tema poi ripreso in film successivi come Full Metal Racket. La sua è una regia controcorrente poiché invece di celebrare stupidamente l’imperialismo militare (come si faceva in film di matrice americana) vi si oppone radicalmente:la guerra qualunque essa sia è per sua natura ingiusta.
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priscoma
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giovedì 21 giugno 2007
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orrore e speranza
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Kubrick non si discute! Kubrick ti prende con il suo ritmo lento, ma incessante, che precipita fino alla tragedia dell'esecuzione dei tre soldati per mano dei propri commilitoni dell'esercito francese. I tre sono i capri espiatori di un fallito attacco a una trincea tedesca: attacco a cui il comandante Dux, interpretato grandiosamente da Kirk Douglas, si era opposto fin da principio perché lo riteneva suicida. Eppure il comandante partecipa a esso con l'ardore e l'eroismo del perfetto soldato. Il comandante è un soldato di campo. Ma la guerra viene decisa dall'alto: tra giochi di potere, ambizione di avanzamento di grado e scelte strategiche scellerate che non tengono conto della fattibilità di un'impresa militare.
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Kubrick non si discute! Kubrick ti prende con il suo ritmo lento, ma incessante, che precipita fino alla tragedia dell'esecuzione dei tre soldati per mano dei propri commilitoni dell'esercito francese. I tre sono i capri espiatori di un fallito attacco a una trincea tedesca: attacco a cui il comandante Dux, interpretato grandiosamente da Kirk Douglas, si era opposto fin da principio perché lo riteneva suicida. Eppure il comandante partecipa a esso con l'ardore e l'eroismo del perfetto soldato. Il comandante è un soldato di campo. Ma la guerra viene decisa dall'alto: tra giochi di potere, ambizione di avanzamento di grado e scelte strategiche scellerate che non tengono conto della fattibilità di un'impresa militare. In questa situazione-limite dell'umanità è possibile che si arrivi al fratricidio dei tre soldati, tra i quali uno è portato all'esecuzione su una barella, tenuto sveglio apposta! Esecuzione esemplare: umanità che tocca un punto bassissimo. Eppure è capace di rialzarsi subito dopo perché gli stessi soldati francesi sono capaci di commuoversi al canto melanconico di una cantante tedesca che in tedesco canta! La scena chiude il film e un messaggio di speranza si alza insieme al canto struggente della donna, sola sul palcoscenico, davanti a una squadra di uomini. Unica presenza femminile in tutto il film!
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bella earl!
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giovedì 20 ottobre 2011
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il capolavoro per antonomasia.
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- L'attacco di ieri mattina non è stato un'onta alla nostra bandiera, e meno che mai un disonore per i combattenti di questa nazione, ma questa corte marziale è un'onta e un disonore per la Francia. Un processo così condotto è un'offesaa ogni principio di giustizia. Signori della corte, dichiarandoli colpevoli commettereste un delitto che vi ossessionerebbe fino alla fine dei vostri giorni. Non posso credere che il più nobile impulso dell'uomo, la pietà verso il prossimo, manchi completamente qui. Quindi vi prego umilmente: abbiate pietà di questi uomini. -
1916; Francia e Germania combattono sui rispettivi confini. Infuria la prima guerra mondiale.
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- L'attacco di ieri mattina non è stato un'onta alla nostra bandiera, e meno che mai un disonore per i combattenti di questa nazione, ma questa corte marziale è un'onta e un disonore per la Francia. Un processo così condotto è un'offesaa ogni principio di giustizia. Signori della corte, dichiarandoli colpevoli commettereste un delitto che vi ossessionerebbe fino alla fine dei vostri giorni. Non posso credere che il più nobile impulso dell'uomo, la pietà verso il prossimo, manchi completamente qui. Quindi vi prego umilmente: abbiate pietà di questi uomini. -
1916; Francia e Germania combattono sui rispettivi confini. Infuria la prima guerra mondiale. Il Generale MIreau, sotto l'ordine di un suo superiore, impone al plotone 701 comandato dal Colonnello Dax la presa del "Formicaio" base fissa dei tedeschi. Ciò che succederà dopo sarà un insulto all'umanità e alla giustizia.
Stanley Kubrick dirige quello che forse è il più grande capolavoro della storia cinematografica e anche uno dei film più incompresi; condensati in un'ora e mezza ci sono antimilitarismo, fratellanza e ripudio di ogni forma di violenza. Tante, le scene, passate alla storia per la loro crudezza o la grande rappresentazione della realtà (l'"Esecuzione" è, da sola, un capolavoro di scena). La sceneggiatura, forte del libro da cui è tratta, si tiene bene in piedi e non ha alcun inceppo. Una fotografia in bianco e nero e una regia grandiosa fanno di questo film un capolavoro. Ma anche il grande, grandissimo lavoro, fatto dagli interpreti i tre condannati a morte e Kirk Douglas su tutti. Capolavoro del cinema mondiale e patrimonio umanitario.
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