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Appassionato di teatro, mentre frequenta la facoltà di lettere, partecipa a spettacoli del teatro universitario della sua città e, dopo essersi laureato, segue i corsi di recitazione di Isabella Riva debuttando, con la regia dell’attrice, in Giorni felici. Segue subito dopo il Bonaventura di Tofano. Per alcuni anni si allontana dalle scene per esercitare il mestiere di critico teatrale e musicale; poi, trasferitosi a Venezia, ottiene una scrittura per il Teatro di Ca’ Foscari dove per circa un triennio, alla fine degli anni Sessanta, si esibisce in parecchie opere teatrali di autori come Codignola, Sinopoli, Puggelli, Padoan, Rodari e altri.
Traferitosi a Roma, inizia una regolare attività artistica da buon professionista, dedicandosi con fervore al teatro, al cinema, alla televisione.
In teatro, per il decennio dei Settanta e buona parte degli Ottanta, è presente in vari lavori nella Compagnia Bonacelli in Caterina delle Misericordie (1973), ne La scuola del delitto (1975) diretto da Paolo Paoloni, in due lavori di Agata Christie, La trappola (1977) e Dieci piccoli indiani (1979), di gran successo di pubblico.Succssivamente entra nella formazione di Arnaldo Ninchi per partecipare ad opere pirandelliane, cui seguono nel 1981 I quattro rusteghi con la Vazzoler e Bagno e I fioretti di San Francesco con Riccardo Cucciolla rappresentati nel biennio 1982-83; infine, fra il 1984 e il 1985, con Salvo Randone interpreta opere interessanti quali Pane altrui di Turgheniev, Pensaci Giacomino e Il berretto a sonagli.
Nel cinema, pur lavorando assiduamente – richiesto per ruoli secondari da registi del calibro di Comencini, Pasolini, Caprioli, Festa Campanile e altri – Spitaleri non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale interpretativo rimanendo relegato, quasi un caratterista, a ruoli troppo marginali, alcuni dei quali di poco spessore.
Attore sobrio, misurato, espressivo, forse troppo controllato, ha una notevole e lunga attività televisiva a cominciare dagli sceneggiati L’età di Cosimo de’ Medici (1972) e Cartesius, entrambi diretti da Roberto Rossellini. Prende parte poi al altri sceneggiati quali Bambole - Scene di un delitto perfetto (1980) di Negrin, Delitto di stato di De Bosio, Inverno al mare di Blasi e Marco Polo di Montaldo, tutti del 1982; poi è nel folto cast di Quei trentasei gradini (1984) di Perelli, in Strada senza uscita di Majano e Il Boss di Blasi entrambi nel 1986, e in Due fratelli (1988) di Lattuada. È inoltre presente in originali televisivi come Calandrino (1976) di Carlo Tuzii, Circuito chiuso (1979) di Montaldo per la serie Film sperimentali per la TV, Il prete di Caltagirone (1980) di Fago.Si ricordano anche L’occhio di Giuda diretto da Paolo Poeti nel 1982 per la serie Dentro una stanza chiusa, Una donna d’affari di Sherman e infine Il vigile urbano, serie diretta nel 1989 da Castellano e Pipolo.
Filmografia (aggornata all’anno 2002): 1969: Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova veneziano di L. Comencini; 1970: Django sfida Sartana di W. Redford [P. Squitieri]; Splendori e miserie di Madame Royale di V. Caprioli; 1971: Il Decameron di P.P. Pasolini; Per amore o per forza di M. Franciosa; Il merlo maschio di P. Festa Campanile; 1972: Le calde notti del Decameron di G.P. Callegari; 1973: Paolo il caldo di M. Vicario; 1974: Nipoti miei diletti di F. Rossetti; Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno di L. Salce; Il piatto piange di P. Nuzzi; 1975: Colpo in canna di F. Di Leo; L’ingenua di G. Baldanello; 1976: Colpita da improvviso benessere di F. Giraldi; La nipote del prete di S. Grieco; Amori, letti e tradimenti di A. Brescia; 1977: Un uomo da nulla di R. Amato; Il Signor Ministro li pretese tutti e subito di S. Grieco; 1979: Suor Omicidi di G. Berruti; 1980: La giacca verde di F. Giraldi; 1981: La disubbidienza di A. Lado; 1982: Morte in Vaticano di M. Aliprandi; 1983: Flirt di R. Russo; Billet doux di J. Berny; La chambre des dames di Y. André; 1986: Una spina nel cuore di A. Lattuada; Troppo forte di C. Verdone; 1988: “Cheeeese... ma che c’è da ridere?” di B. Weber; Fantozzi va in pensione di N. Parenti; 1989: Tempo di uccidere di G. Montaldo; 1994: Mi manca Marcella di R. Amato.
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Il Decameron
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Genere Commedia, - Italia 1971. |
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L'ingenua
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Genere Erotico, - Italia 1976. |
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Il merlo maschio
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Genere Commedia, - Italia 1971. |
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Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno
continua»
Genere Commedia, - Italia 1974. |
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Una spina nel cuore
continua»
Genere Drammatico, - Italia 1986. |
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