La lezione |
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Un film di Stefano Mordini.
Con Matilda De Angelis, Stefano Accorsi, Marlon Joubert, Eugenio Franceschini.
continua»
Drammatico,
durata 107 min.
- Italia 2025.
- Vision Distribution
uscita giovedì 5 marzo 2026.
MYMONETRO
La lezione
valutazione media:
1,92
su
-1
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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De Angelis e Accorsi in un duello avvincente
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| mercoledì 22 luglio 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Thriller psicologico ad alta tensione ambientato in una Trieste tersa e soleggiata, spazzata da una bora autunnale (la vicenda coincide con la famosa regata velica “Barcolana” dei primi di ottobre). Elisabetta, abile avvocatessa penalista, entra in crisi quando il suo ex fidanzato Daniele, condannato per violenze e stalking, esce di prigione e lei è convinta che abbia ripreso a seguirla, facendole rivivere incubi mai sopiti. La questione si complica quando Walder, un professore universitario, da lei difeso anni prima da una accusa di violenza carnale, poi ritirata dalla vittima, le chiede di difenderlo nuovamente in una causa per mobbing contro l’Università dove ha ripreso l’insegnamento. Tra i due protagonisti parte da qui uno strano duello verbale (e non solo) senza esclusione di colpi, fato di ambiguità, equivoci e rivelazioni, in una suspense crescente che (sembra) risolversi solo alla fine. Sensazioni acuite dalla location – uno chalet isolato tra i boschi del Carso sopra Trieste – nella quale si svolge quasi tutta la seconda parte. Prove attoriali di grande spessore per Stefano Accorsi, il professore universitario, e Matilda De Angelis, l’avvocatessa. In particolare la seconda regge con credibilità e naturalezza un personaggio complesso dalle molte sfaccettature, che resta in scena in pratica per l‘intera durata de film. Il regista Stefano Mordini, al suo nono film dopo il felice esordio con “Provincia meccanica” del 2005, firma un’opera interessante che tiene avvino lo spettatore, nonostante qualche lentezza nella prima parte. Nel finale si rileva ben più di una analogia – quasi una citazione - con le atmosfere di “Misery non deve morire” il capolavoro di Reiner del 1990.
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