| Anno | 2026 |
| Genere | Drammatico, Horror |
| Produzione | Canada, USA |
| Regia di | Mike Flanagan, Hiromi Kamata |
| Attori | Matthew Lillard, Amber Midthunder, Samantha Sloyan, Summer H Howell, Joel Oulette Arthur Conti, J.J. Totah, Alison Thornton, Siena Agudong, Thalia Dudek. |
| MYmonetro | Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 9 ottobre 2026
La serie basata sull'iconico romanzo d'esordio di Stephen King.
|
CONSIGLIATO NÌ
|
Carietta "Carrie" White è una ragazza che ha ricevuto istruzione solo dalla propria famiglia, governata da un padre autoritario e complottista fino all'estremo e da una madre integralista religiosa. Quando l'uomo muore in un misterioso incidente sul lavoro, intervengono gli assistenti sociali e impongono che Carrie frequenti la locale high school. Aliena a usi e costumi dei suoi coetanei, la ragazza diventa presto vittima del bullismo della terribile reginetta Chris, nonostante proprio all'amica di Chris, Sue, venga affidato il compito di aiutare Carrie a integrarsi. Dopo un incidente con il primo ciclo mestruale, Carrie subisce una tale pressione emotiva da far riemerge i suoi poteri telecinetici da tempo latenti. Le sue abilità sono così forti che verranno avvertite da altri psichici e infatti Sue testimonia, in un documentario realizzato sui tragici fatti della storia di Carrie, che non è stata solo lei a causare quello che è successo.
Il problema della serie di Mike Flanagan, ennesimo adattamento del romanzo che ha lanciato Stephen King, è tutto qui: i protagonisti vengono costantemente "spiegati" e in qualche modo giustificati per le loro azioni.
Del resto se si traspone un romanzo breve in una serie di otto episodi non si può che allargare la rete delle relazioni interpersonali e aggiungere nuovi elementi. Mike Flanagan il dono della sintesi non l'ha mai avuto e infatti qui dà spazio ai professori, aggiungendo una sottotrama che vorrebbe rendere più sfumata e complessa la trama portante del film: i social possono fare male, ma possono fare anche bene! Chris allo stesso modo è una crudele bulla, ma è pure vittima di un genitore brusco, ipocrita, truffatore e insopportabile, che ne ha coperto in passato tutti i comportamenti tossici agevolando la sua evoluzione in una sorta di mostro viziato. Sue ha la relazione invidiata da tutte con il bello della scuola, che è oltretutto un ragazzo sensibile, intelligente e premuroso, ma lei ha le proprie ambizioni e per non ridurla al ruolo della ragazza di Tommy si finisce per zavorrarla di una ulteriore sottotrama.
Poi ci sono altre ragazze della scuola, come quella che vorrebbe essere la migliore amica di Chris ma è sempre al secondo posto e quindi escogita subdole tattiche di avvicinamento, oppure come la sorellastra perfettina di Chris, ovviamente detestata dalla bulla e poi tolta di torno con un bizzarro colpo di scena.
Gli adulti sono tutti riducibili a una sola caratteristica (con la sola eccezione della professoressa un po' più complessa interpretata da Amber Midthunder), mentre curiosamente è proprio la feroce e bacchettona madre di Carrie a ricevere una complessificazione, divenendo qui stregata dal successo ottenuto sui social media, che rappresentano paradossalmente quel che dice di aborrire della società moderna. I social sono al centro dell'attualizzazione di Carrie, perché oggi non si può avere una storia sul bullismo scolastico senza passare da Instagram.
Intorno all'account con il quale viene tormentata non solo Carrie, ma praticamente tutta la high school, si articola una delle trame principali, che tiene banco fino a una risoluzione violenta con tanto di media e di sommossa - che tra l'altro risulta proprio infantile di fronte all'insurrezione degli studenti francesi in corso mentre scriviamo. Questo perché Carrie di Flanagan racconta gli studenti con paternalismo, riconducendo tutto a come gli adulti e la società corrompano queste anime pure, che inquadrate nel filtro di questa morale finiscono per avere poca autonomia.
Non aiuta minimamente che Carrie, anziché essere sola, sia invece al centro di interessi di varie fazioni che complottano in segreto: da una parte chi vuole dare caccia "alle streghe" dall'altra chi invece vuole proteggerle, ma lo fa con metodi sinistri. E non è nemmeno tutto qui, però preferiamo evitare ulteriori spoiler, anche se va rilevato come i colpi di scena costruiti da Flanagan siano telefonatissimi, il primo perché abbiamo già visto molte volte questo particolare tipo di gioco di prestigio cinematografico, e il secondo perché figurarsi se il regista non dava un ruolo chiave alla moglie attrice. E, a proposito del cast, la pur brava protagonista Summer H. Howell non è quasi mai inquietante, perché anche all'apice della sua furia liberatoria, la serie sente di doverle ammannire momenti di pentimento.
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it