Storia di due amici e relative famiglie dai tempi del liceo: una rivalità per una ragazza che tramuta il tutto in una fragilità emotiva. Le vite dei due andranno avanti nonostante il tradimento subito e trent'anni dopo vediamo il primo, Edoardo, interpretato da Ruffini, imprenditore di successo con famiglia snob e il secondo, Ottavio, Memphis, giardiniere dell'esclusivo club del golf con moglie (Cucinotta) a districarsi tra innumerevoli lavori per far fronte alle spese.
Succede quindi che Edoardo perde tutto per un investimento azzardato (il gambler è l’efficace Ricky Tognazzi) e per assurdo chiederà aiuto all'altro inizialmente osteggiato e infine ritrovato.
[+]
Storia di due amici e relative famiglie dai tempi del liceo: una rivalità per una ragazza che tramuta il tutto in una fragilità emotiva. Le vite dei due andranno avanti nonostante il tradimento subito e trent'anni dopo vediamo il primo, Edoardo, interpretato da Ruffini, imprenditore di successo con famiglia snob e il secondo, Ottavio, Memphis, giardiniere dell'esclusivo club del golf con moglie (Cucinotta) a districarsi tra innumerevoli lavori per far fronte alle spese.
Succede quindi che Edoardo perde tutto per un investimento azzardato (il gambler è l’efficace Ricky Tognazzi) e per assurdo chiederà aiuto all'altro inizialmente osteggiato e infine ritrovato. Sarà l'inizio di una rinascita agli antichi mestieri e in fondo ai desideri sopiti di un tempo.
Fabrizio Maria Cortese dirige una commedia all'italiana d'altri tempi, mai volgare, garbata e col piglio sereno che pur cercando un finale a lieto fine a tutti i costi, risulta convincente. Non mancano stilemi tipici della vita di provincia contrapposta a quella fatua cittadina, di amicizie fasulle comprate coi soldi e qui contrapposte alla forza della brutale sincerità, grazie a un paesaggio lucano di vicoli di pietra che ne esalta l'emotività.
Convenzionale ma indicata per un paio di ore di relax
[-]
|
|