Tulpan - La ragazza che non c'era

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Un film di Sergei Dvortsevoy. Con Ondas Besikbasov, Samal Esljamova, Askhat Kuchencherekov, Tolepbergen Baisakalov, Bereke Turganbayev, Nurzhigit Zhapabayev, Mahabbat Turganbayeva Titolo originale Tulpan. Drammatico, durata 100 min. - Germania 2006. - Bim Distribuzione uscita venerdì 24 aprile 2009. MYMONETRO Tulpan - La ragazza che non c'era * * * - - valutazione media: 3,20 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,20/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * - -
Trailer Tulpan - La ragazza che non c'era
Il film: Tulpan - La ragazza che non c'era
Uscita: venerdì 24 aprile 2009
Anno produzione: 2006
Bulat si renderà conto, nel giorno del suo matrimonio, che avere delle grandi orecchie può causare dei grossi problemi.
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primo piano
Dal Kazakistan un film poetico, sospeso tra due mondi
Giancarlo Zappoli     * * * - -
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TROVASTREAMING

Dopo aver terminato di prestare servizio come marinaio il giovane Asa torna a casa nella steppa del Kazakistan dove la sorella e il cognato, pastori, conducono una vita nomade. Prima di rientrare nella vita lavorativa e diventare a sua volta pastore Asa deve sposarsi. La sua unica speranza risiede in Tulpan, figlia anche lei di un pastore. La fanciulla è determinata nel rifiutare la proposta: Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vuole andare a vivere in città, ad Alma Ata. Il ragazzo, parzialmente consolato dal fatto che anche il principe Carlo d'Inghilterra è ben fornito di padiglioni auricolari, non si arrende.
Il cinema kazako offre spesso delle interessanti e poetiche sorprese quando fa la sua comparsa sugli schermi dei festival internazionali. È quanto accade anche con il film di Sergei Dvortsevoy, che riesce a trasmetterci l'innocenza di un mondo in cui il nomadismo legato alla pastorizia permea di valori e tradizioni antiche la vita di tutti i giorni. Il regista però non cerca il comodo rifugio della descrizione di un mondo incantato e immobile nel tempo. Ci descrive anche, attraverso i desideri di Tulpan, le sirene della modernità che invitano a un'urbanizzazione che può rappresentare una meta non sempre corrispondente all'immagine che se ne forma chi ne vive lontano. Ne consegue un film in bilico tra due mondo su cui si posa uno sguardo desideroso di fissare sullo schermo la memoria di una civiltà progressivamente destinata a scomparire.

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TULPAN - LA RAGAZZA CHE NON C'ERA
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mercoledì 29 aprile 2009 di Castalia

Prima osservazione: non fidarsi del trailer. Il film ha poco o nulla della divertente storia d'amore che i due minuti di anteprima suggeriscono. Al contario, è una storia fatta di grandi orizzonti, di distese aride e polverose, di lunghi silenzi. E' un film che parla di un mondo altro dal nostro, in cui sposarsi con l'unica ragazza della steppa vuol dire poter avere un gregge, e avere un gregge significa ritagliarsi un piccolo angolo di paradiso e poter avere, perchè no, addirittura un televisore. continua »

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Steppa da festival.

martedì 3 novembre 2009 di slowfilm.splinder.com

Tulpan racconta la vita dei pastori kazaki, padroni e prigionieri del deserto, mentre cercano moglie (la sfuggente Tulpan, che non ama le orecchie a sventola del protagonista e aspirante marito), affrontano un’inattesa mortalità delle pecore, intonano con voce acuta canti tradizionali, sognano il mare. Tutto è ruvido, nel deserto kazako, la sabbia mossa dal vento in improvvisi mulinelli, che va a insinuarsi nel vello delle pecore, che sicuramente darà maglioni kazaki a loro volta maledettamente continua »

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Nomadi si nasce e si rimane

venerdì 22 maggio 2009 di olgadik

Si tratta del lavoro di un giovane regista kazako, proveniente da esperienze di documentari ma che mostra di sapersi districare bene nel ritmo e nella costruzione di una serie di quadri, creando una storia che è compatta più di quanto non sembri. Tale organicità deriva da due fattori. Uno, già detto, è l’abile costruzione narrativa, l’altro è la reale simbiosi dei vari protagonisti del racconto. In esso infatti esseri umani, paesaggio, animali, sono legati tutt’uno in una società di tipo patriarcale continua »

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La pecorella della steppa

domenica 11 luglio 2010 di Francesco2

Di fronte a certo cinema, ostico per noi occidentali, si sono visti negli ultimi venti(circa)anni due tipi (Ma non sempre) di atteggiamenti. Indifferenza da parte del grande pubblico, divisioni nella critica. Se alcuni vedevano questi tempi dilatati e-Soprattutto- queste storie insolite come alternativa al film hollywoodiano, altri- Forse non molti, per la verità- hanno cominciato a parlare di mattoni sonnolenti quando non incomprensibili. Quest'ultimo atteggiamento, come ha rilevato qualcuno,  continua »

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DVD | Tulpan - La ragazza che non c'era

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 7 ottobre 2009

Cover Dvd Tulpan - La ragazza che non c'era A partire da mercoledì 7 ottobre 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Tulpan - La ragazza che non c'era di Sergei Dvortsevoy con Ondas Besikbasov, Samal Yeslyamova, Askhat Kuchencherekov, Tolepbergen Baisakalov. Distribuito da 01 Distribution, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 5.1 - originale, Dolby Digital 2.0 - stereo. Su internet Tulpan. La ragazza che non c'era è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 7,99 €
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Come incorporarsi nel paesaggio arido

di Cristina Piccino Il Manifesto

Sergey Dvortsevoy, kazako, star del documentario, coccolato oltralpe e conteso tra Marsiglia e Cinéma du Réel di Parigi, era atteso per questo esordio nella «finzione». Tulpan, del lavoro da documentarista, mantiene la necessità di un racconto reale, che vuol dire fisicità del paesaggio, un movimento fluido degli attori che sembrano non professionisti ma «veri» pastori nomadi della steppa khazaka. Isolamento, fatica, una natura violenta che il regista aveva raccontato nei suoi documentari, sono anche qui elementi fondamentali, quell'orizzonte senza limite, la polvere soffocante che danza contro al cielo, le bestie che si ammalano o fuggono, gli iurta, le tende tradizionali dove si mangia, si canta, si dorme, si fa l'amore, si respira attacati gli uni agli altri, la pecora che partorisce l'agnellino. »

Là nelle steppe, dove l'amore non ha confini

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Piccola premessa a uso dei diffidenti. Se al cinema cercate la meraviglia, se credete che lo spaesamento sia un dono prezioso, se avete il sospetto che per sentirsi altrove non si debba per forza viaggiare nel cosmo, allora non perdetevi Tulpan, cioè tulipano. Purché vi piacciano gli animali e siate disposti a farvi trasportare nell'immenso e remoto Kazakistan, paese ricco di uranio e petrolio, ma anche terra d'origine proprio dei tulipani, uno dei luoghi più misteriosi rimasti sulla mappa del mondo contemporaneo. »

Sventole nella steppa

di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore

È bello Tulpan, il film di Dvortsevoy. Racconta, attraverso le pene amorose di Asa, la vita rurale kazaka e le tentazioni di fuggire in città Cielo, polvere, spazio senza confini: sembra non esserci altro, nel mondo di Tulpan (Kazakistan, Germania, Russia, Svizzera e Polonia, 2008, 100'). Ambientato nella parte meridionale del Kazakistan, il film del quarantaseienne kazako Sergei Dvortsevoy e del cosceneggiatore Gennadi Ostrovsky racconta di un pugno di donne e di uomini che vivono tra pecore e cammelli. »

A Hapless Romantic, Smitten on the Steppe

di A. O. Scott The New York Times

“Tulpan,” the first fictional feature by the Kazakh director Sergey Dvortsevoy, might be described as an epic landscape film, a sweetly comic coming-of-age story or a lyrical work of social realism. But the setting — a windswept, sparely populated steppe in southern Kazakhstan — gives the movie a mood that sometimes feels closer to that of science fiction. The terrain looks singularly unsuited to human habitation, and the nomads who tend their sheep amid the ample dust and meager grass resemble residents of a half-forgotten outpost on a distant planet, waiting for a spaceship to fall from the sky. »

Tulpan - La ragazza che non c'era | Indice

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