L'ufficiale e la spia |
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Un film di Roman Polanski.
Con Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Grégory Gadebois.
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Titolo originale J'accuse.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 126 min.
- USA 2019.
- 01 Distribution
uscita giovedì 21 novembre 2019.
MYMONETRO
L'ufficiale e la spia ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
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grande riscoperta dell''affaire Dreyfus
di elgatolocoFeedback: |
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lunedì 19 ottobre 2020 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
"J'accuse"(Roman Polansky, scritto con Robert Harris, da anni suo cosceneggiatore, autore anche del romanzo del 2013 da cui il tilm è tratto, 2019; il mtitolo è mutuat direttamente da un famoso pamplhket di Emile Zola)questo film ripropone il caso di Alfred Dreyfus, che a fine 1800 fu condannato quale"spia"dei Prussiani solo in quanto Ebreo e uomo di sinista(ma giustamente il film insiste sul primo aspetto, decisamente più centrale), poi faticosamente riabilitato da Gegorges Picquard, ufficiale preposto alle indagin complessive di ordine "controspionistico". Il processo, però, durerà anni e porterà a una faticosa e solo parizlae riabilitazione, che non si conclude neppure quando Picquard, anni dopo, sarà ministro della difesa("della guerra", nella fizione del tempo). Il caso eclatante di una Francia non totalmente "rivoluzionata"anzi tornata ad essere, nelle alte sfere, clerico-retrograda, reazionaria o almeno iperconservatrice, odiatrice delii"etrangers"ma sopratuttto degli Ebrei in cui"scoppia"la questione(affaire)Dreyfus è paradigmatico di un odio eterno, che si identifica con la storia di Polansky stesso, Ebreo che ha vissuto il disastro della Shoah in prima persona(madre morta in campo di concentramento e padre sopravvissuto a malapne) e ha visto la salvezza solo in base a un versamento effettuato a una famiglia cattolica che lo "adottò"., Polansky ci dà un film denso e terso, quasi tutto in interni(esterni, solo quando necessario, quando si ha l'attentato contro Laborit, l'avvocato che avrebbe difeso in pieno, ossia in modo cmpleto Dreyfus), che però riesce a darci un esquisse totale di un modo, quello che preparava le due guerre mondiali, di una mentalità militare e militarisa diffusa in tutta Europa, anzi in tutto il mondo, dove il capro espiatoria è sempre uno solo, quello e ciç che non si riesce a rinchiudere nei facili recinti delle proprie sciocche"idee ricevute". Denso e terso, attento anche alle sfumature(il moralismo di facciata, per esempio), "J'Accuse", che oltre al bravisismo protagonista nel ruolo di Picquard, Jean Dujardin, vede interpreti quasi tutti della Comédie Française, a riprova del fatto che non è assolutamente vero che i veri attori possano improvvisarsi(Brecht stesso, in privato, era scettico sul suo stesso metodo dell'effetto di straniamento), per cui non si capisce o almeno io non capisco perché l'amico Luca Baronini, critico cinematrografico e direttore respponsabile di "Cenerentola", rivista mensile, dica che è un filn notevole ma non un capolavoro. Forse Polansky era più"creattivo"ai tempi di "Rosemary's Bebay"ma ora non è meno bravo, per dila in breve. El Gato
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