|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Il calamaro e la balena
Un film di Noah Baumbach.
Con Jeff Daniels, Laura Linney, Jesse Eisenberg, Owen Kline, Anna Paquin, William Baldwin
Titolo originale The squid and the whale.
Drammatico,
durata 81 min.
- USA 2005.
uscita venerdì 9 giugno 2006.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Noah Baumbach scrive e dirige la cinica e autentica autobiografia della propria adolescenza
Giovanni Idili
|
|
|
|
||||||
|
|
premi nomination |
Premio Oscar 0 1 |
Golden Globes 0 3 |
Intelettuale e arrapato
mercoledì 24 gennaio 2007
di piernelweb
Storia sui disagi e sulle difficoltà di due adolescenti che subiscono impotenti la crisi coniugale dei loro genitori. In un'ambientazione anni 80 lo sceneggiatore Noah Baumbach, con profondo spirito da cinema indipendente (ma con due attori da major) ritrae a modo suo la già vista vicenda della "coppia che scoppia", puntando l'indice sulle contradittorie posizioni intelettuali assunte dai due protagonisti, sull'impossibilità di comunicazione, sull'intolleranza. Pur non privo di diversi passaggi continua » |
||
DVD | Il calamaro e la balenaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 5 dicembre 2006
|
I mille volti di una separazione
di Fabio Ferzetti Il Messaggero
Una coppia di intellettuali newyorchesi si separa nel 1986. Lui è un ex scrittore di successo in crisi perché sua moglie sta diventando una scrittrice di successo. A soffrire la separazione i due figli di 16 e 12 anni. Il calamaro e la balena di Noah Baumbach ha il pregio di raccontare la separazione da più punti di vista. Quello della madre ribelle (la sempre fiera Laura Linney), quello del sedicenne fragile alla scoperta della sessualità (schiacciato dalla creatività dei genitori sosterrà che "Hey You" dei Pink Floyd l'ha scritta lui) e soprattutto quello di un padre stupidamente convinto che nella vita non conti niente se non sei un intellettuale («Lui non è come noi. » |
di Mariarosa Mancuso Il Foglio
Leggi 'La metamorfosi', è davvero kafkiano" raccomanda il ragazzino – ha preso tutto dal papà scrittore – alla compagna di scuola bionda. Sono nella fase di corteggiamento, e lei commette un errore fatale. Ascolta la frase e con sano pragmatismo gli risponde: "Certo, l'ha scritto Franz Kafka, che altro potrebbe essere?". Lo spettatore applaude, il corteggiatore incassa malamente. Gliela farà pagare, accusandola di avere troppe lentiggini. Perfettamente in tema con il resto del film: "Il calamaro e la balena" racconta di un maschio che per mandare avanti un romanzo ha bisogno di uno sguardo adorante (la condizione che ogni cattivo scrittore sogna, diceva Ennio Flaiano: "una casa di campagna, con accanto una donna bellissima e innamorata") e di una femmina che magari non scrive sul tavolo di cucina, spostando il piattino del burro, ma riesce a pubblicare sul New Yorker anche se si porta a letto il maestro di tennis. » |
|
|
di Marcello Garofalo Ciak
Noah Baumbach (regista anche di un piccolo cult Kicking & Screaming - Scalciando e strillando, 1995, nonché co-sceneggiatore con Wes Anderson di Le avventure acquatiche di Steve Zissou, 2004) ha ottenuto in America consensi unanimi per questa sua nuova tragicommedia familiare dichiaratamente autobiografica. La storia si svolge a Brooklyn nel 1986 e narra dei conflitti tra una coppia di intellettuali fresca di divorzio e dei problemi che ne scaturiscono coi figli adolescenti. Bernard e Joan Berkman Geff Daniels e Laura Linney entrambi efficacissimi nell'incarnare due personaggi non semplici, egoisti e inadeguati, che vivono tra rimpianti e prospettive di nuovi successi) credono di donare ai figli ciò che già hanno perso, precipitando in un vortice di tradimenti, gelosie professionali e follie amorose. » |
di Emiliano Morreale Film TV
Anni '80, Brooklyn. La famiglia di uno scrittore fallito va in pezzi: la moglie confessa di aver avuto varie storie, lui se ne va di casa, si decide l'affidamento congiunto, i due figli sono in un momento delicato e sbarellano. L'esordio nella regia dello sceneggiatore di Wes Anderson (Le avventure acquatiche di Steve Zissou) sceglie una storia semplice, piana e vista mille volte, ma mostra subito una notevole precisione di regista e soprattutto di sceneggiatore. Non schiva nessuno dei tic registici da indipendente Sundance, al momento giusto piazza i suoi trabocchetti di sceneggiatura (il finale è una scorciatoia metaforica prevedibilissima); ma alla fine lascia decantare una crudele sincerità nell'osservare una famiglia di intellettuali sfigati newyorchesi il cui sogno è pubblicare sul "New Yorker": una specie di versione lumpen dei personaggi di Woody Allen. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
|
Premio Oscar (1) Golden Globes (3) Articoli & News |
|