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Malèna
Un film di Giuseppe Tornatore.
Con Monica Bellucci, Luciano Federico, Giuseppe Sulfaro, Gilberto Idonea, Gaetano Aronica.
continua»
Drammatico,
durata 115 min.
- Italia 2000.
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![]() Un film già visto diretto con abilità da un grande regista
Pino Farinotti
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Nastri d'Argento 1 0 |
Golden Globes 0 2 |
David di Donatello 1 0 |
"malèna", bellezza in un film senza (un preciso) s
sabato 23 giugno 2007
di DAViD, Genova
"Malèna" mostra una Bellucci davvero conturbante*, una bellezza che in certe scene sembra catturare senza forse accorgersene. Lei è il soggetto su cui la telecamera si muove per quelle poco più di due ore di durata; e sul ragazzino. Ogni volta che vedo Monica Bellucci penso sempre a questo film: sarà che mi è rimasto abbastanza impresso. Dico che è godibile e che cattura senza essere stilisticamente un capolavoro o rimandare la mente ad altri film o registi. La "pubblica svergogna" è uno di quei continua » |
Essere una donna in sicilia
domenica 19 agosto 2007
di Stefania Callisto
Sicilia durante la seconda guerra mondiale, una donna di notevole bellezza rimane sola, ad aspettare il marito partito per il fronte. La donna(Monica Bellucci), ama vestire bene, essere coorteggiata ed andare controcorrente.Credendo morto il marito accetta alcuni uomini, ma nessuno la vorrà sul serio.Finirà per diventare una prostituta preferita dagli ufficiali tedeshi. Con il ritorno del marito, mutilato e stanco, ritroverà la stima del paese ed una vita modesta,ma stabile.Film culto di Tornatore,Malena continua » |
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Niente male
giovedì 14 maggio 2009
di Spalla
La scoperta della sessualità e di un amore impossibile da parte di un ragazzino negli anni '40, raccontata con grande maestria. La vicenda è forse un tantino scollacciata, ma mai troppo. E si svolge in un grande, variopinto affresco della Sicilia negli anni della grande guerra, creato dall'indiscusso specialista del genere Giuseppe Tornatore. Saprà forse anche un po' di già visto, ma questo non toglie nulla al suo fascino. Per quanto riguarda gli interpreti, la performance di Sulfaro è sicuramente continua » |
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| Il padre di Renato (Luciano Federico) | |
| Smettila diventi cieco! | |
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| Una donna per strada | |
| Voce del popolo, voce di Dio. | |
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DVD | MalènaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 23 novembre 2005
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No al confronto con la Antonelli
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Monica Bellucci dice di avere vissuto «sotto e dentro la pelle Malèna, che non ha alcunché a che fare con la Laura Antonelli di "Malizia"». Perché? «Perché la protagonista subisce, senza colori da commedia, il suo destino di donna ferita sin nelle sue corde più profonde dall’invidia per la sua bellezza». Che cosa l’ha avvicinata profondamente al personaggio? «Sento mia Malèna in ogni frammento della sua vita tranne quando risponde, alla fine, al "buongiorno" delle donne che l’avevano linciata. Io non ne sarei capace, mai, e non giustifico quelle donne, che l’accolgono tra loro, redenta perché ha di nuovo il marito al fianco». » |
di Paolo Boschi Scanner
Nei primi anni Quaranta la bellissima Malèna Scardia è il palese oggetto del desiderio di un'intera cittadina siciliana: le sue camminate in centro attirano gli sguardi di concupiscenza degli uomini che, tutti indistintamente, sognano di vivere un'avventura erotica con lei, suscitando nel contempo la dichiarata invidia delle rispettive consorti. Dato che il marito, chiamato alle armi, è partito per il fronte africano, le chiacchiere sul conto della splendida ragazza si sprecano: dall'avvocato al dentista, dal barista al podestà, tutto il paese ha la certezza che una bellezza simile non possa resistere senza un uomo accanto. » |
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Monica, troppo carnale per essere Lola
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Tornatore punta sulla Bellucci con molte citazioni. Inclusa la Dietrich. Quanti riferimenti, da Lattuada a Blasetti, da Germi a Bene. Parlando per metafora, Malèna è un film da vedere dall’inizio alla fine con il cappello in mano; e questo per due motivi, l’uno positivo e l’altro meno. Cominciamo dal primo: impossibile non rendere omaggio alla sapienza cinematografica di Giuseppe Tornatore, uno dei pochi registi contemporanei che sanno dare forza e respiro alle immagini, esaltare personaggi e sfondi, scandire le sequenze sui ritmi della musica (di un ispirato Ennio Morricone). » |
Tornatore: perché ho spogliato la Bellucci.
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
Il regista di «Malèna»: nessuna malizia, ma un’accusa alla nostra società guardona. L’autore siciliano parla del suo film, da domani al cinema. Negli Usa uscirà tagliato per evitare divieti. «Il filo rosso della Storia corre attraverso tutta la vicenda del film "Malèna". Comincia a dipanarsi, in Sicilia, all’annuncio da parte di Mussolini dell’entrata in guerra, il 10 giugno 1940. Nel gomitolo di quel filo, con un parallelo tra ieri e oggi, si nascondono i semi di una vicenda universale, ma anche i grumi di dolore della mia protagonista. » |
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