Sul finire degli anni '50 due geniali radioamatori, i fratelli Achille e Giovanni Judica Cordiglia, allestirono a Torino un vero e proprio centro di ascolto spaziale. Usando tecnologie riciclate e da loro stessi adattate, iniziarono a captare suoni dallo spazio. Il 4 ottobre 1957 riuscirono a intercettare per primi i suoni emessi dallo Sputnik 1.