La donna dello scrittore

Un film di Christian Petzold. Con Franz Rogowski, Paula Beer, Godehard Giese, Lilien Batman, Maryam Zaree.
continua»
Titolo originale Transit. Drammatico, durata 101 min. - Francia 2018. - Academy Two uscita giovedì 25 ottobre 2018. MYMONETRO La donna dello scrittore * * * - - valutazione media: 3,13 su 10 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Amore, enigmi, addii e lo spettro del fascismo in una Marsiglia d'oggi che ricorda "Casablanca"

di Paola Zonca La Repubblica

Che cosa succederebbe se le truppe naziste occupassero oggi Parigi, conquistando poi la Francia intera? Chi sarebbero le vittime dei rastrellamenti e delle deportazioni? Non più gli ebrei, ma tutti quegli immigrati clandestini rifiutati dal Paese nel quale cercano protezione. Parte da qui Transit (titolo italiano La donna dello scrittore), il nuovo film del regista tedesco Christian Petzold, presentato con successo di critica all'ultimo Festival di Berlino e nelle sale da giovedì. Autore dei convincenti Jerichow, La scelta di Barbara e Il segreto del suo volto, il cineasta realizza il suo lavoro più ambizioso, coraggioso e complesso, tenuto conto dei molteplici livelli di lettura a cui si presta. Sicuramente quello socio-politico non può essere ignorato: spostando la vicenda dagli anni Quaranta ai giorni nostri, in una Marsiglia multietnica con il suo porto, punto di passaggio per chi spera di ottenere un visto per raggiungere oltreoceano un luogo migliore in cui vivere, Petzold lancia un allarme sul ritorno dei fascismi in agguato in Europa, lasciando intendere che la storia potrebbe ripetersi, e chissà se non più come tragedia ma soltanto come farsa, secondo la frase più citata di Marx. L'effetto è spiazzante e crea un cortocircuito tra ieri e oggi, coi costumi d'epoca e i persecutori in ipertecnologiche tute antisommossa. Ma in Transit, che porta sul grande schermo il romanzo della scrittrice comunista Anna Seghers, ambientato durante l'avanzata di Hitler, ci sono tanti altri elementi che lo rendono un film lontano da un facile approccio ideologico e militante. C'è il tema del lasciarsi tutto alle spalle, quello dell'amore, della fuga e del ricordo ("Chi dimentica prima? Chi ha lasciato l'altro oppure colui che è stato abbandonato?" è l'interrogativo che spesso ricorre), delle identità incerte e ambigue, del sacrificarsi per gli altri. Sapientemente intrecciati in una narrazione che attraversa stili cinematografici diversi, da un Casablanca che pare scritto da Kafka alle atmosfere (qui più oscure) dell'ultimo Kaurismàki. Georg, il bravissimo Franz Rogowski, vaga somiglianza con Joaquin Phoenix, è un rifugiato politico tedesco che, costretto a spostarsi da Parigi verso l'ancora libera Marsiglia, prende le generalità dello scrittore suicida Weidel e grazie alla sostituzione si impossessa, oltre che del suo manoscritto, di un lasciapassare per il Messico. Nella città costiera stringe amicizia con il piccolo orfano Driss e sua madre maghrebina, conosce altri connazionali in procinto di scappare e desiderosi di raccontarsi. E soprattutto si innamora di Marie (Paula Beer, già vista in Frantz di Ozon), la moglie di Weidel. Bellissima e misteriosa, ha abbandonato il consorte ma continua ad aspettarlo e lo cerca ovunque, nei bar e negli uffici dei consolati dove tanti uomini e donne attendono giorno dopo giorno come in un limbo quel documento che può salvare la loro vita. Una storia tortuosa, stratificata e affascinante, che procede in modo poetico fra tradimenti, enigmi, figure evanescenti e ambivalenze, arrivi e addii, sino al colpo di scena finale: stavolta è Georg a sperare nell'impossibile ritorno di Marie. Se un appunto si può fare al film (ma è un'inezia) è quello di aver affidato una parte importante del racconto alla voce fuori campo del barista testimone degli eventi, come se già non bastassero le emozioni espresse dai personaggi immersi in un clima di oppressione e disorientamento.
Da La Repubblica, 23 ottobre 2018


di Paola Zonca, 23 ottobre 2018

Sei d'accordo con la recensione di Paola Zonca?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
100%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Richiedi la data del prossimo passaggio in tv del film La donna dello scrittore.
(Riceverai le informazioni pochi giorni prima del passaggio in tv. Il servizio è gratuito)

inserisci qui la tua email
La donna dello scrittore | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | cardclau
  2° | flyanto
Rassegna stampa
Daniela Ceselli
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 |
Link esterni
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità