|
|
pasromano
|
mercoledì 3 dicembre 2025
|
mediocre
|
|
|
|
Ammetto che ero parecchio stanco , ma mi è sembrato molto confusionario e cervellotico , fatto male.
|
|
|
[+] lascia un commento a pasromano »
[ - ] lascia un commento a pasromano »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
xerox
|
lunedì 25 novembre 2024
|
dopo 57 minuti...
|
|
|
|
...di visione mi si sarà stampata in faccia una espressione alla Gasparri. Ho sentito uno schiocco di dita, e ho sobbalzato... "Ma che c... sto vedendo, mi sono chiesto..." Uno di quei film che vincono i premi della critica ai festival, col commento di Enrico Ghezzi. Ho salvato la serata con dei video divertenti di Youtube.
|
|
|
[+] lascia un commento a xerox »
[ - ] lascia un commento a xerox »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
harroldthebarrel
|
lunedì 11 novembre 2024
|
se lo vedi lo cancelli
|
|
|
|
L'ho visto solo nel 2024, attirato dalle tante recensioni positive, addirittura entusiastiche. L'ho terminato solo perché cerco sempre di arrivare in fondo, anche se il film non mi piace, ma stavolta ho fatto una gran fatica. Non basta avere un' idea originale, svilupparla in maniera volutamente caotica, per produrre un bel film (ci vuole
coraggio a definirlo addirittura un capolavoro...). La storia d'amore al centro del film è trattata con poco spessore, come i dialoghi, e il processo mentale del protagonista durante la cancellazione della memoria è fastidiosamente scombussolato e noioso.
Infine il titolo italiano, che molti hanno criticato: ho l'impressione che molti non conoscano quello originale, che è altrettanto scombinato come il film.
[+]
L'ho visto solo nel 2024, attirato dalle tante recensioni positive, addirittura entusiastiche. L'ho terminato solo perché cerco sempre di arrivare in fondo, anche se il film non mi piace, ma stavolta ho fatto una gran fatica. Non basta avere un' idea originale, svilupparla in maniera volutamente caotica, per produrre un bel film (ci vuole
coraggio a definirlo addirittura un capolavoro...). La storia d'amore al centro del film è trattata con poco spessore, come i dialoghi, e il processo mentale del protagonista durante la cancellazione della memoria è fastidiosamente scombussolato e noioso.
Infine il titolo italiano, che molti hanno criticato: ho l'impressione che molti non conoscano quello originale, che è altrettanto scombinato come il film. Suona più o meno: "Eterno sole nella mente candida". Obiettivamente avrebbe allontanato gli spettatori più di "Se mi lasci ti cancello"
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a harroldthebarrel »
[ - ] lascia un commento a harroldthebarrel »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
enrico
|
lunedì 3 aprile 2023
|
noioso all'ennesima potenza
|
|
|
|
Film confuso, lento, noioso, pesante, che procede per inerzia. Da dimenticare, appunto.
|
|
|
[+] lascia un commento a enrico »
[ - ] lascia un commento a enrico »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
paolp78
|
domenica 8 maggio 2022
|
stravagante, delicato e contorto
|
|
|
|
Pellicola sentimentale che segue una trama caratterizzata da un elemento fantascientifico (la cancellazione dei ricordi legati al partner dalla memoria dell’altro innamorato) che crea situazioni bizzarre. Nonostante questo aspetto fortemente caratterizzante, l’opera ha il pregio di mantenersi toccante sul piano emozionale.
Il regista francese Michel Gondry segue una narrazione alquanto scompaginata che ben si lega con lo stile visivo sicuramente eccentrico, ma ne abusa un po’, creando una confusione eccessiva che mette in difficoltà lo spettatore, che deve concentrarsi non poco per non perdere il filo del discorso nella parte centrale dell’opera. Lo sforzo merita di essere affrontato, infatti quando si arriva al finale tutto riacquista senso e si riesce a comprendere il significato delle scene precedenti.
[+]
Pellicola sentimentale che segue una trama caratterizzata da un elemento fantascientifico (la cancellazione dei ricordi legati al partner dalla memoria dell’altro innamorato) che crea situazioni bizzarre. Nonostante questo aspetto fortemente caratterizzante, l’opera ha il pregio di mantenersi toccante sul piano emozionale.
Il regista francese Michel Gondry segue una narrazione alquanto scompaginata che ben si lega con lo stile visivo sicuramente eccentrico, ma ne abusa un po’, creando una confusione eccessiva che mette in difficoltà lo spettatore, che deve concentrarsi non poco per non perdere il filo del discorso nella parte centrale dell’opera. Lo sforzo merita di essere affrontato, infatti quando si arriva al finale tutto riacquista senso e si riesce a comprendere il significato delle scene precedenti.
Lodevole la capacità di realizzare atmosfere aride e nichiliste che si sposano perfettamente con l’oggetto della narrazione.
Le scene conclusive segnano uno scatto di categoria; qui infatti il film risulta autenticamente emozionante, colpendo in modo diretto i sentimenti dello spettatore.
Il cast ha al centro la coppia di innamorati protagonisti: Kate Winslet come al solito bravissima a calarsi nella parte tutt’altro che semplice, ed un sorprendente Jim Carrey che dimostra di cavarsela egregiamente anche in un ruolo più impegnato rispetto alle consuete maschere comiche che lo hanno reso celebre. Nel cast figurano anche altri attori di nome e talento come Kirsten Dunst, Tom Wilkinson, Mark Ruffalo e Elijah Wood, tutti molto convincenti.
Il titolo scelto per la versione italiana è stato molto criticato in quanto rischierebbe di fuorviare il pubblico, presentando la pellicola come una commedia leggera quasi comica (rischio che viene acuito dalla presenza di Carrey come protagonista).
La sceneggiatura dello statunitense Charlie Kaufman venne premiata con l’Oscar.
Piacevole la colonna sonora.
Si consiglia una seconda visione per una migliore comprensione e rivalutazione dei singoli passaggi.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a paolp78 »
[ - ] lascia un commento a paolp78 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
tunaboy
|
martedì 29 giugno 2021
|
recensione eternal sunshine of the spotless mind
|
|
|
|
“Is love a tender thing? It is too rough,
Too rude, too boisterous, and it pricks like thorn.”
Con questa frase William Shakespeare ragionava sull’amore nel suo “Romeo e Giulietta”: l’amore, per quanto bellissimo, è doloroso e punge come le spine. Allo stesso modo, Michel Gondry, nel suo “Eternal Sunshine of the Spotless Mind”, parla di un amore giunto al termine nel peggiore dei modi e delle conseguenze che esso avrà.
Al termine di una relazione durata due anni, Joel e Clementine decidono di rivolgersi ad una clinica specializzata nella rimozione della memoria per, appunto, cancellare ogni traccia del passato amore dalla propria mente. Grandissima parte del film si svolge durante la cancellazione della memoria di uno dei due protagonisti, Joel, che ci permetterà di entrare in alcuni dei momenti più intimi della relazione tra i due. Proprio rivivendo questi ricordi Joel si renderà conto di quanto questi siano importanti, e quindi tenterà in ogni modo di fermare l’operazione.
Nella sua opera più acclamata, Michel Gondry, accompagnato dalla penna di Charlie Kaufman, porta sullo schermo una storia che riesce a bilanciare leggera comicità e straziante drammaticità, risultando in un prodotto che riesce a scaldare il cuore, proprio perché sa così tanto dei nostri ricordi. Gondry, infatti, obbliga lo spettatore a riflettere sull’importanza della memoria: sarebbe giusto cancellarne una parte perché troppo dolorosa? La risposta a questa domanda è abbastanza ovvia: no, proprio perché noi siamo i nostri ricordi, e cancellarne una parte equivarrebbe a cancellare una parte di noi stessi.
Per concludere, vorrei citare uno dei miei film preferiti, “Call Me By Your Name”:
“Soffochiamo così tanto di noi per guarire più in fretta, così tanto che a 30 anni siamo già prosciugati e ogni volta che ricominciamo una nuova storia con qualcuno diamo sempre di meno, ma renderti insensibile così da non provare nulla, è uno sbaglio.”
Voto: 4.5/5
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a tunaboy »
[ - ] lascia un commento a tunaboy »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
denilson
|
domenica 9 maggio 2021
|
le emozioni di una mente candida
|
|
|
|
"Eternal Sunshine of the Spotless Mind" è uno di quei film che evidentemente non risente dello scorrere del tempo. La rimozione autoimposta di ricordi ossessivi è un problema reale e attuale anche nel mondo dell'archiviazione digitale in cui viviamo. A ciò si intrecciano i temi filosofico-scientifici della sostanziale incapacità della mente umana di elidere la memoria delle sensazioni e della purezza delle emozioni che suscita l'ignoto. La narrazione che seguiamo è un percorso a ritroso nella memoria di Joel, che si disintegra sotto i suoi occhi un po' consapevoli e un po' abbandonati al piacere del ricordo. Nel mondo grottesco e surreale in cui Joel si rivolge alla Lacuna (nome non casuale) per cancellare i ricordi della storia con Clementine (intensissima Winslet), invece, la storia procede in avanti fino al "secondo primo incontro" dei due protagonisti, cui ha dato causa l'avventura di Joel nel proprio subsconscio.
[+]
"Eternal Sunshine of the Spotless Mind" è uno di quei film che evidentemente non risente dello scorrere del tempo. La rimozione autoimposta di ricordi ossessivi è un problema reale e attuale anche nel mondo dell'archiviazione digitale in cui viviamo. A ciò si intrecciano i temi filosofico-scientifici della sostanziale incapacità della mente umana di elidere la memoria delle sensazioni e della purezza delle emozioni che suscita l'ignoto. La narrazione che seguiamo è un percorso a ritroso nella memoria di Joel, che si disintegra sotto i suoi occhi un po' consapevoli e un po' abbandonati al piacere del ricordo. Nel mondo grottesco e surreale in cui Joel si rivolge alla Lacuna (nome non casuale) per cancellare i ricordi della storia con Clementine (intensissima Winslet), invece, la storia procede in avanti fino al "secondo primo incontro" dei due protagonisti, cui ha dato causa l'avventura di Joel nel proprio subsconscio.
Kaufman con l'ausilio del regista Gondry non è nuovo a pellicole che toccano quasi fisicamente le parti anatomiche del nostro cervello (Essere John Malkovich), per stimolare con un lievissimo senso di dolore reazioni e interrogativi paradossali, ma necessariamente umani. Colonna sonora di Jon Brion.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a denilson »
[ - ] lascia un commento a denilson »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
|
martedì 4 agosto 2020
|
ma cosa scrivi?
|
|
|
|
Come fai a parlare di “cervellotica storia d’amore” mentre ti trovi di fronte ad un capolavoro? Ma chi sei? Ma come ti permetti?
[+] complimenti per il tono...
(di harroldthebarrel)
[ - ] complimenti per il tono...
|
|
|
[+] lascia un commento a »
[ - ] lascia un commento a »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
stefano capasso
|
lunedì 9 marzo 2020
|
le questioni irrisolte si ripropongono
|
|
|
|
Casualmente, dopo una festa in spiaggia, Joel e Clementine si incontrano ed iniziano una relazione. Tra alti e bassi, dopo l’ennesimo litigio Clementine decide di rivolgersi ad un’agenzia in grado di cancellarle dalla mente tutti ricordi relativi a Joel e alla storia con lui. Dopo aver scoperto il fatto anche Joel decide di sottoporsi al trattamento.
Michel Gondry fa ricorso ad una narrazione complessa per raccontare una storia d’amore che simbolicamente racconta la voglia di far sparire dalla propria vita una persona che ci ha fatto soffrire. La temporalità e la spazialità sono continuamente messe in discussione ed è necessario lasciarsi trasportare dal fluire emotivo degli avvenimenti per poter fruire la storia.
[+]
Casualmente, dopo una festa in spiaggia, Joel e Clementine si incontrano ed iniziano una relazione. Tra alti e bassi, dopo l’ennesimo litigio Clementine decide di rivolgersi ad un’agenzia in grado di cancellarle dalla mente tutti ricordi relativi a Joel e alla storia con lui. Dopo aver scoperto il fatto anche Joel decide di sottoporsi al trattamento.
Michel Gondry fa ricorso ad una narrazione complessa per raccontare una storia d’amore che simbolicamente racconta la voglia di far sparire dalla propria vita una persona che ci ha fatto soffrire. La temporalità e la spazialità sono continuamente messe in discussione ed è necessario lasciarsi trasportare dal fluire emotivo degli avvenimenti per poter fruire la storia. Anche il dispositivo della cancellazione della memoria, mette in moto una serie complessa di significati: gli eventi sembrano accadere perché c’è un motivo per cui accadono e anche cancellando i ricordi torneranno a presentarsi. Una riflessione sulla necessità di lavorare sulle questioni irrisolte che portano ad una ciclicità degli eventi
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a stefano capasso »
[ - ] lascia un commento a stefano capasso »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
fabio
|
lunedì 3 settembre 2018
|
gondry incontra kaufmann
|
|
|
|
Indimenticabile, un film che tocca più generi e porta il cinema ad un livello più alto.
Eccellenti gli attori: la Kidman si riconferma come una delle più grandi attrici e Carey si rivela in tutte le sue potenzialità.
|
|
|
[+] lascia un commento a fabio »
[ - ] lascia un commento a fabio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|