La gangster story di Placido sulla ferocia di Vallanzasca
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Vallanzasca, dunque, dal principio alla fine, da quando, ragazzino, capitanava bande di piccoli ladruncoli, fino alla creazione di quella temibile banda che, dagli anni Settanta in poi, devastò Milano e tutta la Lombardia con assalti alle banche, rapine a mano armata, spietati versamenti di sangue non solo ai danni delle forze dell'ordine, ma anche al suo stesso interno o, in più momenti, in violenti confronti con organizzazioni rivali. Al centro, però, e in primo piano, sempre lui, il bandito che conquistava le donne, che, finito dietro alle sbarre, ne riusciva sempre ad evadere, con momenti anche privati, i rapporti con i genitori, con una ragazza da cui avrà un figlio, con un'altra che sposerà in carcere con una cerimonia tutta colori vistosi soprattutto ad uso di quella stampa sempre disposta a fargli eco. [...]
di Gian Luigi Rondi, articolo completo (1877 caratteri spazi inclusi) su Il Tempo 21 gennaio 2011