Blow-up

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Blow-up   Dvd Blow-up   Blu-Ray Blow-up  
   
   
   
alessandro mercoledì 29 agosto 2007
riesci a vedere? Valutazione 5 stelle su cinque
86%
No
14%

C'è una frase di Proust che recita "Il vero viaggio, il vero bagno di giovinezza sarebbe poter guardare il mondo con gli occhi di un altro". Credo che in questa frase si possa racchiudere il senso di questo film di Antonioni. Hemmings alla fine si arrende. Lui abituato a fotografare, a rubare immagini, volti, sentimenti si rende conto che nè lui nè il suo strumento sono necessari per guardare e capire la realtà. La realtà è ciò che vedo? Ciò che registra la mia macchina fotografica? La fotografia di ciò che ho fotografato? No la realtà è altro, e saper guardare oltre, è imparare a veder l'invisibile, ad ascoltare l'inudibile. Ecco quindi l'altro, il mimo, e la scelta di Hemmings che raccoglie la palla da tennis. [+]

[+] la percezione dell' inspiegabile (di francesca)
[+] lascia un commento a alessandro »
d'accordo?
albert lunedì 6 agosto 2007
un capolavoro sul tema: realtà/apparenza Valutazione 4 stelle su cinque
75%
No
25%

Sono solo parzialmente d'accordo con la recensione di Grazzini. Blow-up è uno dei migliori - se non il migliore - film di Antonioni, poichè il tema che sviluppa, cioè il rapporto tra la realtà e l'apparenza e il ruolo preponderante dell'immagine nella nostra epoca, è attualissimo e di straordinaria importanza nella nostra civiltà telematica e della comunicazione "virtuale". Per questo motivo, a differenza di quanto ha scritto un altro critico (Mereghetti), il film non è affatto "datato", ma è attualissimo. Rispetto al 1967, noi ora sappiamo quanto la manipolazione televisiva, il ruolo della pubblicità, il potere subdolo dei media nell'orientare l'opinione pubblica e le sue preferenze politiche e nelle scelte di consumatore, siano determinanti e pervasivi oggi. [+]

[+] per piacere, fai la pace..... (di dido93)
[+] lascia un commento a albert »
d'accordo?
mercoledì 1 aprile 2009
enigmatico... Valutazione 4 stelle su cinque
74%
No
26%

Enigmatico ma... superbo. Per fotografia e dialoghi essenziali (a volte incomprensibili, come quello sull'appendicite...). Un bellissimo documento cinematografico sulla Londra anni '60. L'immaginario si sovrappone al reale quasi spiazzando lo spettatore, preso nella morsa della curiosità per il susseguirsi di situazioni quasi irreali. Un film per sognare e immaginare. Da guardare da soli e in silenzio, per sentire il fruscio delle foglie mosse dal vento nel parco, luogo magico e misterioso, per "assaporare" ogni istante della partita di tennis giocata senza pallina, senza racchette e senza parole. Lo sguardo di David Hemmings quando rilancia in campo la "palla" è straordinario. Antonioni al suo massimo.

[+] lascia un commento a »
d'accordo?
parravicini_stefano85 martedì 6 maggio 2008
un manifesto della poetica di antonioni Valutazione 4 stelle su cinque
70%
No
30%

Un fotografo di moda londinese, durante una pausa scatta delle foto in città. Nella fase di sviluppo, fa una scoperta stupefacente: crede infatti- ingrandendo un particolare della foto con il sistema che dà il titolo al film- di essere stato testimone involontario di un omicidio. Tornerà al parco ove la foto è stata scattata, troverà il cadavere, ma, paradossalmente, [...] La conclusione della vicenda non può che essere un assurdo, il che implicherà naturalmente un rendersi conto che, ineluttabilmente, ciò che noi riteniamo essere realtà è solo illusione e pantomima, uno spettacolo che regge lo specchio- chissà poi con quale fedeltà- ad un aliud che non ci è dato di avvicinare nè di conoscere. [+]

[+] errata corrige (di parravicini_stefano85)
[+] lascia un commento a parravicini_stefano85 »
d'accordo?
evak. martedì 10 ottobre 2017
il fisso nel mutevole Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

Quando ci si avvicina alle opere di un Maestro, quale Michelangelo Antonioni, c'è uno strano pudore personale ed intimistico: la parola potrebbe inficiare quello spazio, amato dal regista, che si interpone tra essa stessa parola e il silenzio.
Ciò che sta nel mezzo è qualcosa che si riempe osservando.
Questo film, uno dei capolavori di Antonioni, di recente uscito nelle sale in versione restaurata, è più di quel respiro artistico che appartiene al Maestro.
Antonioni non è mai stato un figlio del cinema, lui è un padre del cinema.
Blow- up lo dimostra. Se si osserva Thomas, se si guarda con i suoi occhi, ci si accorge che c'è una realtà intrinseca nelle cose dal momento in cui passano vicino agli occhi al momento in cui gli occhi vedono come le pensiamo. [+]

[+] lascia un commento a evak. »
d'accordo?
roberto mercoledì 1 agosto 2007
blow up Valutazione 5 stelle su cinque
67%
No
33%

E' il film più libero e "arioso" di Antonioni, scevro da alcuni calligrafismi che troviamo in altre sue opere. La fotografia è ottima, credo all'avanguardia per il tempo, le sequenze delle immagini non denunciano affatto la datazione del film; per questo è un film capolavoro, forse meno felice in alcune scene nella sua secoda parte. La bellezza, il dinamismo del film narrano sfiorandolo il contenuto "concettuale" che il regista ci vuole trasmettere, con legerezza. Abiamo la coincidenza del film con il senso stesso del Cinema il suo essere una metalingua che ci rimanda a molteplici e continui possibili interpretazioni,credo per questo che Antonioni non abbia mai indugiato troppo sul significato della trama. [+]

[+] lascia un commento a roberto »
d'accordo?
greatsteven domenica 26 febbraio 2017
l'ingannevolezza delle apparenze nella fotografia. Valutazione 3 stelle su cinque
100%
No
0%

BLOW-UP (UK/IT, 1966) diretto da MICHELANGELO ANTONIONI. Interpretato da DAVID HEMMINGS, SARAH MILES, VANESSA REDGRAVE, VERUSCHKA, JANE BIRKIN
Thomas è un fotografo arrogante, annoiato e donnaiolo che vive a Londra negli anni in cui la capitale britannica, uniformandosi alla moda anche un po’ viziosa del tempo, comincia a far esplodere qua e là i movimenti pacifisti e il consumo di stupefacenti presso i giovanissimi. Attorniato da graziose donne che posano per lui nel suo lussuoso e variopinto studio di moda, si dibatte in un’angosciosa solitudine e vorrebbe essere ricco e famoso ed abbandonare tutto quel che possiede a casa sua (pur tuttavia arredata con uno sfarzoso e inconfondibile stile da Pop Art). [+]

[+] lascia un commento a greatsteven »
d'accordo?
fedeleto martedì 11 febbraio 2014
l'occhio tra realtà e illusione Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

un giovane e famoso fotografo londinese, vive le sue giornate indifferente tra stupende ragazze e servizi fotografici che gli fruttano soldi.Ma quando si trova in un parco isolato  e fotografa una coppia misteriosa, le cose cambiano.La ragazza rivuole le foto, ma il ragazzo attraverso un'ingrandimento capisce che c'e'stato un omicidio.O forse è solo la sua immaginazione?Antonioni dirige un film estremamente differente dalle sue opere precedenti.Sceneggiato da Antonioni e Guerra, e ispirato da un racconto di Cortazar, la storia è profonda e difficile, ma particolare e suggestiva.Il regista Ferrarese si dirige a Londra e trova una città diversa e misteriosa. [+]

[+] lascia un commento a fedeleto »
d'accordo?
eugenio venerdì 21 dicembre 2012
realtà contro apparenza Valutazione 4 stelle su cinque
67%
No
33%

Era il 1950, Un semisconosciuto (in Italia) regista giapponese, Kurosawa vinse il leone d’oro al Festival di Venezia con la pellicola “Rashomon” dando seguito al fortunato successo delle pellicole “orientali” in Occidente. Il film che ebbe proselitismo tra numerosi registi italiani e non, era incentrato su un concetto quanto semplice ma ostico se affrontato con superficialità: la relatività della verità. In altre parole, la variabilità di punti di vista osservativi che rendono qualunque fatto variamente interpretabile a seconda del libero arbitrio di ciascuno. Un genio come Antonioni ha ripreso il leit-motiv di Rashomon, innestandolo in un contesto estremamente differente: la Londra di fine anni ’60 con le sue contestazioni, i suoi movimenti culturali libertari,la breccia del conservatorismo, il lussurioso perbenismo della mondanità. [+]

[+] lascia un commento a eugenio »
d'accordo?
maria cristina nascosi sandri martedì 3 ottobre 2017
antonioni su blow-up: (...) non mi interessava tanto la vicenda, quanto il meccanismo delle fotografie. Valutazione 5 stelle su cinque
0%
No
0%

In occasione del decennale della sua scomparsa ed all'appena trascorso 'impossibile' genetliaco - il 29 settembre scorso avrebbe compiuto 105 anni - Michelangelo Antonioni viene omaggiato in questi primi giorni di Ottobre con l'uscita ufficiale nelle sale della versione restaurata di uno dei suoi indiscussi capolavori, Blow-up, un vero 'classic' nella storia del Cinema Mondiale che ancora molto ha da insegnare e tramandare.
Dopo aver celebrato i cinquant'anni del suo Grand Prix (così si chiamava all'epoca la Palma d'Oro), allo scorso Festival della stessa Cannes, il 2 luglio scorso quella stessa versione restaurata ha chiuso in grande stile l'edizione 2017 del Festival del Cinema Ritrovato di Bologna. [+]

[+] lascia un commento a maria cristina nascosi sandri »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
Blow-up | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies

Stefano Lo Verme
Pubblico (per gradimento)
  1° | alessandro
  2° | albert
  3° |
  4° | parravicini_stefano85
  5° | roberto
  6° | evak.
  7° | greatsteven
  8° | fedeleto
  9° | eugenio
10° | carlofei
11° | albplet
12° | maria cristina nascosi sandri
13° | paolo 67
14° | paride86
15° | brando fioravanti
Premio Oscar (4)
Nastri d'Argento (2)
Festival di Cannes (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 |
Scheda | Cast | Cinema | News | Trailer | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità