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Via dall'incubo |
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Un film di Michael Apted.
Con Jennifer Lopez, Bill Campbell, Noah Wyle, Juliette Lewis, Tessa Allen.
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Titolo originale Enough.
Thriller,
Ratings: Kids+13,
durata 100 min.
- USA 2002.
MYMONETRO
Via dall'incubo
valutazione media:
3,03
su
16
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Slim lavora come cameriera in uno squallido bar di un paesino del Kansas. Incontra l'anima gemella in Mitch, affascinante e ricchissimo imprenditore e...
![]() Un thriller interpretato da Jennifer Lopez |
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Davide Verazzani
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Slim lavora come cameriera in uno squallido bar di un paesino del Kansas. Incontra l'anima gemella in Mitch, affascinante e ricchissimo imprenditore edile: lo sposa, vive da signora, è moglie e mamma felice. Ma l'inferno è in agguato: quando Slim gli rinfaccia una scappatella sentimentale, Mitch si rivela un violento prevaricatore. La donna allora, aiutata da un gruppo di amici, fugge con la figlia, inseguita vanamente dal marito e dalla polizia. Quando Slim, nonostante sia riuscita a cambiare la propria identità, viene scoperta dagli scagnozzi del marito, decide di prendere di petto la realtà e, dopo una intensa preparazione atletica, di affrontare corpo a corpo Mitch. Già il soggetto è risibile e impresentabile; se aggiungiamo interpreti decisamente inguardabili (a cominciare dalla Lopez), una sceneggiatura che fa acqua ovunque, ed una regia stereotipata, il risultato rasenta comprensibilmente lo zero assoluto. Peccato per Apted, onesto artigiano che in passato era riuscito a regalare quantomeno qualche emozione.
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
Regia di Anjelica Huston
Angelica Huston nella doppia veste di interprete e regista. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
C.R.A.Z.Y.
Regia di Jean-Marc Vallée
Epopea familiare di formazione cadenzata sui ritmi musicali delle diverse epoche. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Il vero fallimento e nn averci provato
lunedì 13 agosto 2007
di stylejacky
è bellissimo...l'ho visto staea e me ne sn innamorata; ok è vecchio ma dal'altro canto i film vecchi sono e resteranno ancora belli... slim sognava il grande amore,l'uomo che ha sposato cambia improvissamente rivelando la sua doppia personalità,violenta e psicopatica. è tutto basata su fughecambio di identità e perseguitazioni di lui... un film dove fa vedere il coraggio di lei,dove fa vedere che una donna passa al contrattacco senza fermarsi alle apparenze,senza fermarsi alle parole di quell'uomo continua » |
Buona figther.
venerdì 23 febbraio 2007
di Paolo Ciarpaglini
Peccato che la critica si dimentichi di rilevare che questo 'leggero' film, tratta un tema attuale, diffuso, e purtroppo spesso causa di gravi drammi: la violenza sulle donne. Sembra proprio, che non si riesca a vedere un palmo più in là dal naso. Il tema, è assolutamente degno di attenzione, le interpretazioni di Jennifer, la Lewis ed il 'cattivo' Mitch (Bill Campbell), sono nello standard. Credo fermamente che il regista, abbia deliberatamente dato vita più ad un film d'azione, senza andare poi continua » |
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| Slim (Carter) e Mitch (Bill Campbell) | |
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Hai paura? Di cosa? Di me! |
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DVD | Via dall'incuboUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 28 maggio 2003
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di Emanuela Martini Film TV
Kedma è il nome di una nave, quella che nel maggio del 1948 trasporta un gruppo di sopravvissuti dell’Olocausto provenienti da tutta Europa verso le coste della Palestina. Una “carretta del mare” del secolo scorso, attesa sulla spiaggia dai soldati inglesi che vogliono impedire Io sbarco e dai combattenti dell’esercito ebreo che vogliono invece favorirlo. Comincia sulla Kedma, con un lungo piano-sequenza che dalla stiva sale e si allarga sul ponte pieno di emigranti, il nuovo film di Amos Gitai che, dopo Kippur e Eden, continua la personale ricostruzione delle radici dell’odio, della guerra, del malessere che attanaglia il popolo d’Israele. » |
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