
L'ossessione di Oscar Restrepo per la poesia non gli ha portato alcuna gloria. Invecchiato ed eccentrico, è caduto nel cliché del poeta nell’ombra. L’incontro con Yurlady, un’umile adolescente, e l’aiuto nel coltivare il suo talento portano un po’ di luce nelle sue giornate, ma trascinarla nel mondo dei poeti potrebbe non essere la strada giusta.
Fallito come poeta (due raccolte pubblicate in giovane età, poi l'oblio), come padre (sua figlia si vergogna di farsi vedere con lui) e perfino come figlio (vive con la madre che a stento lo sopporta), Oscar Restrepo ha in corpo più rancore (e alcol) che poesia. Costretto ad accettare un posto da insegnante al liceo, scopre il talento grezzo di una quindicenne solitaria dai versi limpidi e prova a [...] Vai alla recensione »
Il regista colombiano Simón Mesa Soto ha realizzato con Un Poeta un film divertente, satirico ma nel complesso pure allarmante, che tratta di un poeta fallito ma affascinante, ottenendo un grande successo a Cannes. Presentato in competizione in Un Certain Regard, la sezione che, come a Venezia "Orizzonti", si concentra su opere più di nicchia, Un Poeta ha vinto, e con ragione, il Premio della giuria. [...] Vai alla recensione »
Oscar, protagonista di Un poeta di Simòn Mesa Soto a Cannes 78 nella sezione Un certain regard, non guarda negli occhi sua sorella mentre questa cerca di scuoterlo. Il suo sguardo è fisso su una sorta di santino di José Asunciòn Silva, poeta modernista colombiano morto a trent'anni sparandosi al cuore. Anche Oscar è un poeta, ma da anni ormai si dedica più all'alcolismo che alla scrittura.
Dopo il successo internazionale con Amparo e la Palma d'Oro al cortometraggio per Leidi, Simón Mesa Soto affronta con il suo secondo lungometraggio, Un Poeta , una commedia feroce e straordinariamente caustica, che disseziona con precisione chirurgica le pulsioni cannibali di una società colombiana divisa fra ambizioni frustrate e cinico opportunismo.