|
|
fantoni massimo
|
giovedì 27 novembre 2025
|
la saga del luogo comune
|
|
|
|
La premessa ? che la sospensione dell'incredulit? ? d'obbligo, altrimenti sarebbe molto difficile digerire la trama. Abbiamo due studenti citrulloni che per fare qualcosa di diverso vanno in India, subito vengono derubati di tutto e loro che fanno? stanno a piangersi addosso senza cercare validi soccorsi ( che so...ambasciata, mamm?, papino che manda i soldi...) .Poi trovano la bella dottoressa italiana che, guarda caso, flirta con il citrullone bellone, l'altro cerca la mamma biologica ( ? indiano di razza adottato dalla Finocchiaro che vuole solo passare alla cassa ) e tra 1 miliardo di persone la trova con tutto il contorno di personaggi solerti, efficenti e comprensivi. A questo aggiungiamo il marito becco della bella dottoressa che prima se ne va poi se la ripiglia, Il tutto circondato da un India da cartolina turistica per viaggi aziendali a poco prezzo.
[+]
La premessa ? che la sospensione dell'incredulit? ? d'obbligo, altrimenti sarebbe molto difficile digerire la trama. Abbiamo due studenti citrulloni che per fare qualcosa di diverso vanno in India, subito vengono derubati di tutto e loro che fanno? stanno a piangersi addosso senza cercare validi soccorsi ( che so...ambasciata, mamm?, papino che manda i soldi...) .Poi trovano la bella dottoressa italiana che, guarda caso, flirta con il citrullone bellone, l'altro cerca la mamma biologica ( ? indiano di razza adottato dalla Finocchiaro che vuole solo passare alla cassa ) e tra 1 miliardo di persone la trova con tutto il contorno di personaggi solerti, efficenti e comprensivi. A questo aggiungiamo il marito becco della bella dottoressa che prima se ne va poi se la ripiglia, Il tutto circondato da un India da cartolina turistica per viaggi aziendali a poco prezzo. Happy end con il ritorno dei due a casa e altre primizie che non ho la forza di sottolineare. Un film irritante ed inguardabile, farcito di luoghi comuni e che spesso sfiora il ridicolo involontario. Terribile scivolone della Archibugi.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a fantoni massimo »
[ - ] lascia un commento a fantoni massimo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ldf85
|
giovedì 10 aprile 2014
|
la ricerca di se stessi
|
|
|
|
Film ben fatto che porta ad analizzare come due giovani, della Roma bene, possano cambiare grazie a un viaggio che, a causa di una disavventua, si trasforma in avventuroso e di crescita.
Il film parla di questi 2 ragazzi ( Curry e Pollo) che, dopo la bocciatura alla maturità, riescono a convincere i genitori a fargli fare una vacanza in India (paese natale di Curry).
I 2 ragazzi, ognuno a suo modo, scoprono qualcosa di nuovo di loro stessi. Il giovane Pollo (Andrea Miglio Risi) scopre l'amore per Chiara (Giovanna Mezzogiorno) e Curry (Angel Tom Karumathy) trova la voglia di conoscere le sue origini ed imparare le tradizioni della sua terra natia
Molto interessanti le tematiche sull'India prese dalla regista (Francesca Archibugi).
[+]
Film ben fatto che porta ad analizzare come due giovani, della Roma bene, possano cambiare grazie a un viaggio che, a causa di una disavventua, si trasforma in avventuroso e di crescita.
Il film parla di questi 2 ragazzi ( Curry e Pollo) che, dopo la bocciatura alla maturità, riescono a convincere i genitori a fargli fare una vacanza in India (paese natale di Curry).
I 2 ragazzi, ognuno a suo modo, scoprono qualcosa di nuovo di loro stessi. Il giovane Pollo (Andrea Miglio Risi) scopre l'amore per Chiara (Giovanna Mezzogiorno) e Curry (Angel Tom Karumathy) trova la voglia di conoscere le sue origini ed imparare le tradizioni della sua terra natia
Molto interessanti le tematiche sull'India prese dalla regista (Francesca Archibugi). Le più importanti, a mio parere, sono 2. la 1°, e più importante, é quella che riguarda le difficoltà nell'accettare la nascita di una bambina nei vecchi villaggi dello sconfinato stato indiano.
La 2° é quella dello stato di abbandono di tanti bambini.
Per quanto concerne il cast. Sono sempre compiaciuto nel vedere Giovanna Mezzogiorno (quando gli viene assegnata una parte a lei congeniale). Al contrario, sono formalmente deluso per la scelta Andrea Miglio Risi e Angel Tom Karumathy che, a parer mio, sono ancora un po' troppo acerbi per poter fare la differenza come protagonisti in un film.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a ldf85 »
[ - ] lascia un commento a ldf85 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
hatecraft
|
martedì 12 luglio 2011
|
-
|
|
|
|
retorico, retorico, retorico. sceneggiatura assai improbabile per chi si rivolge alla realtà contemporanea. non c'è traccia del lirismo sotteso nei primi lavori della Archibugi, quello forse mutuato dalla fotografia di una Roma centrale e crepuscolare. tanta ovvietà che non lascia allo spettatore un ruolo cospicuo di riflessione.
|
|
|
[+] lascia un commento a hatecraft »
[ - ] lascia un commento a hatecraft »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ultimoboyscout
|
sabato 15 gennaio 2011
|
inguardabile.
|
|
|
|
Film brutto, fastidioso, retorico, irritante a tratti per pochezza di regia, sceneggiatura e interpretazioni. La solita benpensante Archibugi, non ne azzecca mai una!
|
|
|
[+] lascia un commento a ultimoboyscout »
[ - ] lascia un commento a ultimoboyscout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
claire_
|
giovedì 23 luglio 2009
|
"più che discreto"
|
|
|
|
La regia, è innegabile, è eccellente. La storia è buona, ma.. c'è un ma. Anzi qualche ma: qualche stonatura qua è là che rende il complesso non così convincente da gridare al capolavoro. Da diciannovenne posso confermare molte delle inettitudini vissute dai protagonisti (e non si tratta di luoghi comuni) ma allo stesso tempo non posso non storcere il naso davanti a certe estremizzazioni dei personaggi. Nel complesso più che buono soprattutto grazie alla sensibilità direttiva e immaginativa della Archibugi e alla bravura della Mezzogiorno e della grande Finocchiaro.
|
|
|
[+] lascia un commento a claire_ »
[ - ] lascia un commento a claire_ »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
loreiosci
|
mercoledì 22 luglio 2009
|
lezioni di volo per pubblico romantico e ingenuo.
|
|
|
|
Quello che colpisce in questo film è la figura di una bellissima puttana che cerca inutilmente di celare la sua vera natura nei panni di una borghese perbenista, che dice di amare le regole.
Questo film dipinge il quadro di una società nichilista che ha abbandonato per sempre i dettami morali del romanticismo, ormai divenuti chiaramente obsoleti.
L'unico valore che i giovani, ormai, riconoscono è il sesso e l'avventura, il mordere dell'attimo che rimarrà come ricordo di un momento di cui vantarsi di fronte a se stessi ed agli altri.
|
|
|
[+] lascia un commento a loreiosci »
[ - ] lascia un commento a loreiosci »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marylovescinema
|
domenica 18 maggio 2008
|
riscoprire il senso della vita tramite il viaggio
|
|
|
|
Lezioni di volo
Data uscita: 16 marzo 2007
Data visione: 17-05-2008
Attori principali: Giovanna Mezzogiorno, Andrea Miglio Risi, Angel Tom Karumathy, Angela Finocchiaro.
Cosa succede quando si viene bocciati all’esame di maturità?
Pollo e Curry hanno due nomignoli bizzarri ( il primo è un ebreo un poco riluttante e, accompagnandosi sempre con il secondo, è inevitabile chiamare quest’ultimo Curry, specie per il suo sangue indiano, nonostante l’accento marcatamente romano), ma specialmente un piano: sfruttare il proprio male di vivere ed il forte trauma per compiere un viaggio esotico, proprio nella lontana India.
Questo vastissimo paese non rispecchia certo lo stereotipo di viaggio di maturità (mancata) all’occidentale: povertà, accattonaggio ed una scarsissima igiene sono le principali piaghe dell’India del ventunesimo secolo, poco ospitale per due ragazzini benestanti ed ingenui che, come Pollo e Curry, si fanno derubare di tutto dopo pochi giorni.
[+]
Lezioni di volo
Data uscita: 16 marzo 2007
Data visione: 17-05-2008
Attori principali: Giovanna Mezzogiorno, Andrea Miglio Risi, Angel Tom Karumathy, Angela Finocchiaro.
Cosa succede quando si viene bocciati all’esame di maturità?
Pollo e Curry hanno due nomignoli bizzarri ( il primo è un ebreo un poco riluttante e, accompagnandosi sempre con il secondo, è inevitabile chiamare quest’ultimo Curry, specie per il suo sangue indiano, nonostante l’accento marcatamente romano), ma specialmente un piano: sfruttare il proprio male di vivere ed il forte trauma per compiere un viaggio esotico, proprio nella lontana India.
Questo vastissimo paese non rispecchia certo lo stereotipo di viaggio di maturità (mancata) all’occidentale: povertà, accattonaggio ed una scarsissima igiene sono le principali piaghe dell’India del ventunesimo secolo, poco ospitale per due ragazzini benestanti ed ingenui che, come Pollo e Curry, si fanno derubare di tutto dopo pochi giorni.
Dopo essersi accidentalmente persi e poi divisi, i due cercano disperatamente di ricongiungersi fra gli intricati vicoli di una non meglio definita città. Pollo è preso da un malore, ma ha la fortuna di ricevere le cure di Chiara, medico ginecologo “senza frontiere” di trentaquattro anni, che lavora in un villaggio dove deve lottare per la sopravvivenza dei neonati, specie se si tratta di femmine, troppo impegnative e costose al momento del matrimonio.
Questo carambolesco terzetto italiano è carico di empatia come di contrasti, ma una cosa preziosissima accomuna i suoi componenti: la voglia di riscoprire se stessi.
Proprio a causa di questo massimo comun divisore, Chiara si infatua di Pollo e viceversa, con il risultato che il marito di lei, venuto a trovarla dopo quattro mesi di lontananza, decide di lasciarla, mentre Pollo, che a Roma sentiva di aver perso il pomeriggio se dentro il frigo non trovava la senape, scopre l’amore, che lo travolge lasciandolo sbalordito. Allo stesso tempo, Curry si rende conto che per diciotto anni non ha vissuto, bensì ammazzato il tempo, aspettando qualcosa o qualcuno che non è mai arrivato; questo periodo nella sua terra fa scaturire nel suo cuore il desiderio ed il coraggio di andare alla ricerca della propria madre naturale.
Alla fine, Chiara fa di tutto per riconciliarsi con il marito e, con l’aiuto dello stesso Pollo, ricostruisce il suo matrimonio con una svolta decisiva: il trasferimento sul mare del Nord ed un bambino. Curry non trova la madre, ma la sorella, che porta con sé a Roma, per la gioia della mamma adottiva che colma il vuoto della sterilità con tanto altruismo. L’innamorato Pollo soppesa un passione impossibile con un progetto, e sceglie quest’ultimo: la cosa più bella che gli ha lasciato Chiara è il sogno di diventare un medico.
Un film che, attraverso il mai vecchio tema del viaggio, parla delle origini e dell’inevitabile ritorno ad esse, e che inoltre affronta l’importanza del sapere scegliere il senso della vita. Capire qual è non è poi così difficile: come afferma la stessa Chiara, ci sono lampadine che illuminano ad intermittenza, o perché siamo noi a spegnerle, o perché sono loro a fulminarsi; ce ne sono altre che, invece, rimangono accese perennemente, e sono quelle che disturbano il nostro sonno con la loro luce fortissima, fino a che non arriviamo ad odiarle…ma, contemporaneamente, a non poterne fare a meno.
La sempre bravissima Giovanna Mezzogiorno, che sa sposare profondità e sensualità, ci invita quindi, insieme ad Andrea Miglio Risi e Angel Tom Karumathy, a viaggiare con coerenza ed entusiasmo, senza lasciarci sviare da quelle lampadine che non sanno garantirci luce viva per sempre.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a marylovescinema »
[ - ] lascia un commento a marylovescinema »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
angela cinicolo
|
giovedì 15 maggio 2008
|
lezioni di volo
|
|
|
|
Leggero ma non superficiale, delicato ma non melenso, Lezioni di volo, il nuovo film della Archibugi s'immette nel circuito cinematografico italiano con garbo e destrezza. Non è un docufilm sebbene abbia le caratteristiche della messa in scena dell'alterità geografica non contaminata da sterili occidentalismi né da tentativi politic correct di sterilizzare i cliché più vani. Non è un road trip sebbene possa essere vissuto dallo spettatore più giovane come una riscoperta di se e del rapporto con le proprie origini e con il proprio concetto di amore puro e innocente ma non innocuo. E lo spettatore più adulto vi troverà degli spunti di riflessione (troppi?) che toccano e stimolano senza insinuare però tanti interrogativi.
[+]
Leggero ma non superficiale, delicato ma non melenso, Lezioni di volo, il nuovo film della Archibugi s'immette nel circuito cinematografico italiano con garbo e destrezza. Non è un docufilm sebbene abbia le caratteristiche della messa in scena dell'alterità geografica non contaminata da sterili occidentalismi né da tentativi politic correct di sterilizzare i cliché più vani. Non è un road trip sebbene possa essere vissuto dallo spettatore più giovane come una riscoperta di se e del rapporto con le proprie origini e con il proprio concetto di amore puro e innocente ma non innocuo. E lo spettatore più adulto vi troverà degli spunti di riflessione (troppi?) che toccano e stimolano senza insinuare però tanti interrogativi. Una storia senza troppe pretese, ma con il pregio di aggrapparsi ad una buona interpretazione, ricamata su certi eccessi, e, soprattutto, ai dialoghi ammiccanti e intelligenti.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a angela cinicolo »
[ - ] lascia un commento a angela cinicolo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
chicca
|
martedì 6 maggio 2008
|
mi vergogno per gli attori
|
|
|
|
Un film così piatto, vuoto e insensato non l'ho mai visto!!! Che brutto!! D'altronde cosa ci si poteva aspettare da un film italiano moderno: ce ne sono due o tre decenti! Sconsigliatissimo.
|
|
|
[+] lascia un commento a chicca »
[ - ] lascia un commento a chicca »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
lomax
|
sabato 19 aprile 2008
|
un'occasione perduta
|
|
|
|
E' un vero peccato vedere delle ottime potenzialità sprecate così malamente. Il risultato è un film scontato e prevedibile, talvolta confuso. I soliti luoghi comuni e le solite banalità. I temi trattati e i luoghi visitati meritavano ben altra sceneggiatura.
|
|
|
[+] lascia un commento a lomax »
[ - ] lascia un commento a lomax »
|
|
d'accordo? |
|
|
|