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jeanclaude17
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domenica 7 dicembre 2025
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guardabile 2,5 stelle
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In generale mi piacciono i film francesi, inoltre ho visto altre volte l'attrice Virginie Efira protagonista della storia e non mi dispiace, perciò mi sono approcciato alla visione speranzoso di vedere un bel film, in realtà però ho assistito ad uno spettacolo tutto sommato noiosetto, non arriverei certamente a dire un'ora e trequarti di vita sprecata, questo no, però certamente non una pellicola che riguarderei.
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In generale mi piacciono i film francesi, inoltre ho visto altre volte l'attrice Virginie Efira protagonista della storia e non mi dispiace, perciò mi sono approcciato alla visione speranzoso di vedere un bel film, in realtà però ho assistito ad uno spettacolo tutto sommato noiosetto, non arriverei certamente a dire un'ora e trequarti di vita sprecata, questo no, però certamente non una pellicola che riguarderei.
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irretendo
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giovedě 4 dicembre 2025
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un piccolo ma profondo capolavoro
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Sorprendente esercizio di scavo nelle profondità dell'animo umano, tanto più coinvolgente perché sviluppato su un tema cui non si era finora prestata sufficiente attenzione, ossia i postumi traumatici successivi a un attentato terroristico da cui si è miracolosamente scampati, allo stesso modo di come una volta non si pensava ai traumi di chi era sopravvissuton ai campi di sterminio, almeno fintantoché non arrivò Primo Levi a farci riflettere sui lasciti traumatici di quella tragedia per chi ne era uscito vivo, a partire dal quel paradossale senso di colpa che riemerge anche fra le pieghe di questa pellicola.
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Sorprendente esercizio di scavo nelle profondità dell'animo umano, tanto più coinvolgente perché sviluppato su un tema cui non si era finora prestata sufficiente attenzione, ossia i postumi traumatici successivi a un attentato terroristico da cui si è miracolosamente scampati, allo stesso modo di come una volta non si pensava ai traumi di chi era sopravvissuton ai campi di sterminio, almeno fintantoché non arrivò Primo Levi a farci riflettere sui lasciti traumatici di quella tragedia per chi ne era uscito vivo, a partire dal quel paradossale senso di colpa che riemerge anche fra le pieghe di questa pellicola. Si aggiunga alla complessità del soggetto, sviluppato qui con una eccezionale empatia e delicatezza, una realizzazione eccellente sul piano della fotografia, del montaggio e dell'uso della colonna sonora, per non parlare poi della sensibile e misurata recitazione della protagonista e dei comprimari che la accompagnano in un faticoso percorso di catarsi. Per tutti questi motivi mi è risultata del tutto incomprensibile la scelta del recensore Roberto Manassero di far accompagnare la sua accurata recensione ad una valutazione di sole tre stelle. Troppa prudenza, francamente, per un film come se ne vedono pochi. Da non perdere, se possibile.
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Sorprendente esercizio di scavo nelle profondità dell'animo umano, tanto più coinvolgente perché sviluppato su un tema cui non si era finora prestata sufficiente attenzione, ossia i postumi traumatici successivi a un attentato terroristico da cui si è miracolosamente scampati, allo stesso modo di come una volta non si pensava ai traumi di chi era sopravvissuton ai campi di sterminio, almeno fintantoché non arrivò Primo Levi a farci riflettere sui lasciti traumatici di quella tragedia per chi ne era uscito vivo, a partire dal quel paradossale senso di colpa che riemerge anche fra le pieghe di questa pellicola. Si aggiunga alla complessità del soggetto, sviluppato qui con una eccezionale empatia e delicatezza, una realizzazione eccellente sul piano della fotografia, del montaggio e dell'uso della colonna sonora, per non parlare poi della sensibile e misurata recitazione della protagonista e dei comprimari che la accompagnano in un faticoso percorso di catarsi. Per tutti questi motivi mi è risultata del tutto incomprensibile la scelta del recensore Roberto Manassero di far accompagnare la sua accurata recensione ad una valutazione di sole tre stelle. Troppa prudenza, francamente, per un film come se ne vedono pochi. Da non perdere, se possibile.
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