
Anno | 2022 |
Genere | Sperimentale |
Produzione | Italia, Francia, Paesi Bassi |
Durata | 37 minuti |
Regia di | Bernardo Zanotta |
MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 13 giugno 2023
Una farsa queer piena di citazioni e riferimenti cinematografici in cui la bizzarria è ancora la via più sicura per il piacere.
CONSIGLIATO N.D.
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Prodotto fra gli altri dal rivoluzionario regista Yann Gonzalez (Un couteau dans le coeur), questa farsa queer realizzata in 16mm presenta, oltre al tripudio di colori primari e di lingue (se ne parlano quattro), anche un compendio di citazioni e riferimenti – romance, commedia nera, cinema d’autore, gore, serie B, monologhi letterari (Chordelos de Laclos) e alcune evocazioni prettamente italiane, visto che il film è ambientato fra il Lago Maggiore e il Lago d’Orta (Piero Chiara, Alberto Lattuada e così via), per non parlare dei riferimenti metatestuali (il personaggio che filma il film che scorre nel TV con dentro gli stessi attori di… Insieme insieme). La storia? Inconsistente – tutto ruota intorno a una gita in macchina – dialoghi a livello zero, per meglio eludere il tragico della vita in un mondo scardinato in cui la bizzarria è ancora la via più sicura per il piacere.
Il giovane cineasta di origini brasiliane Bernardo Zanotta, che arriva con questo film all'opera terza, spartiacque tra i corti degli esordi selezionati e premiati in tutto il mondo e due lunghi che la pagina personale dell'artista (ed egli stesso) annuncia in via di sviluppo, fa già intravedere sia qualità proprie e distintive che capacità per inserirsi in una certa sensibilità (post)moderna (a vent'anni [...] Vai alla recensione »