| Titolo originale | Cop Out |
| Anno | 2010 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 107 minuti |
| Regia di | Kevin Smith |
| Attori | Bruce Willis, Tracy Morgan, Adam Brody, Kevin Pollak, Ana de la Reguera, Guillermo Diaz Michelle Trachtenberg, Seann William Scott, Stracy Diaz, Alberto Bonilla, Elliot Santiago, Aristedes Philip DuVal, Marshall Factora, Juan Carlos Hernández, Mark Consuelos, Eddie J. Fernandez, Adrian Martinez, Jordan Carlos, Rashida Jones, Susie Essman, Sean Cullen, Eliezer Meyer, Cory Fernandez, Jason Lee, Francie Swift, Keith Joe Dick, Chazz Menendez, Joey Giambattista, Robb Cullen, Jacinto Taras Riddick, Jayce Bartok, Marcus Morton, John D'Leo, Jim Norton (II). |
| Uscita | venerdì 25 giugno 2010 |
| Distribuzione | Warner Bros Italia |
| MYmonetro | 2,10 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 8 luglio 2010
Il detective veterano Jimmy Monroe ha bisogno di contanti per pagare l'imminente matrimonio di sua figlia, ma una preziosissima figurina gli viene rubata prima che egli abbia la possibilità di incassare. In Italia al Box Office Poliziotti fuori - Due sbirri a piede libero ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 493 mila euro e 154 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Jimmy e Paul sono due poliziotti in coppia da molti anni. Mentre Paul cerca, nelle sue azioni, di imitare i colleghi della finzione cinematografica e televisiva Jimmy è molto più serio. Dopo aver subito l'esonero dal servizio in seguito a un'operazione non andata a buon fine, i due si trovano sulle tracce di un pericoloso capogang. Inoltre Paul è preoccupato per il presunto tradimento da parte della moglie con il vicino di casa mentre Jimmy deve a tutti i costi ritrovare una preziosissima figurina (che gli è stata rubata nel corso di una rapina) la cui vendita gli permetterebbe di sostenere le spese del lussuoso matrimonio della figlia. Se non fosse in grado di pagare sarebbe il nuovo compagno della ex moglie a farlo, umiliandolo.
Se avete già visto coppie di poliziotti buddy-buddy (cioè uno che più diverso dall'altro non si può) e sicuramente le avete già viste, sappiate che qui la storia si ripete. Con un'aggravante. Se pensavate che il tempo delle Scuole di polizia fosse ormai definitivamente trascorso Hollywood, in crisi di idee e con un regista che cerca di guardare al proprio passato soffrendo però di una sorta di strabismo, ve ne ripropone una riedizione stringendo sulla ormai narrativamente usurata coppia di sbirri.
Perché qui il prologo e l'epilogo finiscono con l'essere emblemi di un modo di pensare al cinema come uno spazio pronto a contenere l'arguzia e l'ovvietà purché il tutto si atteggi a narrazione sopra le righe. Ecco allora l'apertura in cui, nel corso dell'interrogatorio condotto da Paul, vengono snocciolate frasi tratte da numerosi film (divertitevi a riconoscerle) e il finale sui titoli di coda in cui si ricorre al demenziale ospedaliero.
Il problema è che la somma di gag, in qualche caso anche divertenti, non produce un totale né originale né tantomeno complessivamente esilarante. Ivi compreso il bambino che calcia il poliziotto (quello nero ovviamente perché fa più ridere (!?)) nelle parti basse.
Si sa oramai che le coppie di sbirri americane sono al quanto noiose, e con le ultime uscite cinematografiche questo film rischia di perdere punti, ma non per la mancanza di comicità o di battute, ma per il pessimo doppiaggio italiano. Per chi conosce e ama l'inglese questo film rende l'idea della coppia di sbirri annoiati che sparano cavolate e battute a doppio senso a raffica, facendo si, che nel [...] Vai alla recensione »
Chissà se hanno raggiunto quota mille i polizieschi con un agente bianco e l'altro nero. Forse non ancora, ma in paio d'anni ce la dovremmo fare. La voglia di democrazia non conosce soste, al contrario di quella dello spettatore che probabilmente non ne può più di queste coppie al caffelatte. Anche perché infilate in storielle sempre uguali. C'è solo da aggiungere che questo Poliziotti fuori, scritto [...] Vai alla recensione »