|
|
signorbagheri
|
sabato 28 giugno 2025
|
da guardare per il cast
|
|
|
|
Il cast stratosferico e la grande performance attoriale di Gary Oldman in una originale suggestiva inquietante interpretazione del principe della notte lontana dalla stereotipo del personaggio di celluloide reso immortale da Christopher Lee rendono guardabile una ennesima trasposizione del romanzo di Stoker che FFC ha ficcato anche nel titolo caso mai fosse sorto qualche dubbio a qualcuno sul soggetto del film prima di entrare al cinema.
|
|
|
[+] lascia un commento a signorbagheri »
[ - ] lascia un commento a signorbagheri »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
claudia
|
sabato 4 marzo 2023
|
stravolge il libro, che diventa solo un''espediente
|
|
|
|
Il romanzo di Stoker è uno dei miei preferiti in assoluto. Coppola ne stravolge non solo la trama, ma anche l'essenza. Infatti il romanzo celebra la collaborazione umana e la razionalità per sconfiggere i "mostri". Non è certo un romanzo "horror". Il dottore da Coppola è rappresentato come un banale stregone esorcista, ma per Stoker è molto di più. Il romanzo è evidentemente orientato all'analisi psicologica dei personaggi, agli albori della psicanalisi. Vi è ben poco dell'horror di cui è permeato il film. La suspence è ben più sottile. Diciamo che Coppola si è divertito, con grande arte cinematografica, a trasformare il fine romanzo di Stoker in una gran baracconata.
[+]
Il romanzo di Stoker è uno dei miei preferiti in assoluto. Coppola ne stravolge non solo la trama, ma anche l'essenza. Infatti il romanzo celebra la collaborazione umana e la razionalità per sconfiggere i "mostri". Non è certo un romanzo "horror". Il dottore da Coppola è rappresentato come un banale stregone esorcista, ma per Stoker è molto di più. Il romanzo è evidentemente orientato all'analisi psicologica dei personaggi, agli albori della psicanalisi. Vi è ben poco dell'horror di cui è permeato il film. La suspence è ben più sottile. Diciamo che Coppola si è divertito, con grande arte cinematografica, a trasformare il fine romanzo di Stoker in una gran baracconata. Non so per quale motivo, sinceramente. Se avesse evitato di citarlo nel titolo avrebbe fatto gran cosa. Ma forse è stato un espediente commerciale: viceversa si sarebbe presentato qual'è: uno delle migliaia di film su questa impressionante leggenda.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a claudia »
[ - ] lascia un commento a claudia »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
parsifal
|
lunedì 22 ottobre 2018
|
love never dies
|
|
|
|
IL grande autore e regista F.F.Coppola, che si è distiinto per aver messo in campo imprese di proporzioni titaniche e di complessa struttura e di difficile realizzazione, come Apocalypse Now , la trilogia del Padrino, Rumble fish ed altro ancora,nel 1992 decide di mettere in scena il romanzo di Bram Stoker, in una chiave differente dalla solita; il principe delle tenebre non è soltanto avido di sangue, come la natura secolare della sua stirpe gli impone, ma è altrettanto assetato d'amore, travalicando i secoli per seguire la sua amata ( Ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti è la frase che funge da slogan al film). L'intento iniziale era quello di realizzare un film impressionista, fondato sull'utilizzo della luce per delineare il personaggio, con una scenografia essenziale ed invece l'utilizzo di costumi minuziosamente definiti e trucco molto dettagliato.
[+]
IL grande autore e regista F.F.Coppola, che si è distiinto per aver messo in campo imprese di proporzioni titaniche e di complessa struttura e di difficile realizzazione, come Apocalypse Now , la trilogia del Padrino, Rumble fish ed altro ancora,nel 1992 decide di mettere in scena il romanzo di Bram Stoker, in una chiave differente dalla solita; il principe delle tenebre non è soltanto avido di sangue, come la natura secolare della sua stirpe gli impone, ma è altrettanto assetato d'amore, travalicando i secoli per seguire la sua amata ( Ho attraversato gli oceani del tempo per trovarti è la frase che funge da slogan al film). L'intento iniziale era quello di realizzare un film impressionista, fondato sull'utilizzo della luce per delineare il personaggio, con una scenografia essenziale ed invece l'utilizzo di costumi minuziosamente definiti e trucco molto dettagliato. MA la produzione non accettò in quanto i produttori pensarono che un film così strutturato non avrebbe avuto alcun fascino sugli spettatori. Dunque si fece ricorso ad una minuziosa e dettagliata scenografia , atta a riproporre in tutti i dettagli e l'atmosfera dell'epoca in cui la vicenda è ambientata. Inoltre il regista ci tenne a sottolineare che gli effetti speciali erano del tutto analogici e neanche un fotogramma fu sottoposto a processo digitale. IL risultato è davvero monumentale, tanto da rendere il film un vero e proprio cult : la vicenda è assai avvincente , ammantata di romanticismo decadente e rende pienamente le atmosfere descriite nel romanzo di Stoker. L'azione inizia nel 1462 ed il Conte Vlad Tepes, detto Draculia ( G.Oldman), dopo aver respinto i Turchi a Costantinopoli, torna a casa vittorioso e fiero di aver difeso il mondo cristiano. Ma la sua amata, avendo ricevuto una falsa notizia che dava per spacciato i lsuo sposo, si è data la morte. IL Conte, di fronte al cadavere della moglie ( W.Rider), rinnega la fede di Cristo ed invoca le forze del Male, promettendo di tornare dal al di là grazie al potere delle Tenebre. La Chiesa in cui si trova si inonda di sangue, che sgorga anche dagli occhi delle statue che lo circondano. Ora l'azione si sposta nel 1867 ed il giovane avvocato J.Harker ( K.Reeve) ambizioso ed intraprendente, deve recarsi in Transilvanya dal Conte Dracula ( discendente? no , lui in persona ) per una transazione immobilare; IL Conte ha acquistato una serie di immobili di pregio a Londra ed il titolare dell' agenzia per cui lavora il giovane avvocato si raccomanda di trattarlo con ogni riguardo. IL viaggio viene descritto in maniera assai avvincente, così come il fatidico incontro tra i due che segnerà un nuovo corso della vita , per entrambi. Johnatan viene costretto ad una permanenza molto lunga al castello del Conte, durante la quale accadono strani eventi che lo mettono decisamente in allarme; si tratta di un territorio al di là dell'immaginazione e del razionale e Harker ne è prigioniero. Tre presenze femminili, al servizio di Dracula lo sottomettono , con la lussuria ed il vampirismo, al volere delle Tenebre. IL Conte, guardando, il ritratto di Mina, giovane promessa sposa dell' avvocato ( W,Ryder) si rende conto che è la reincarnazione della sua Elisabeth e vuole ad ogni costo raggiungerla. Userà Lucy, la sua più cara amica, che il Prof Van Helsing definirà " adepta volontaria delle Tenebre" come tramite per il fatidico incontro. Lucy fornirà linfa vitale al Conte, diventando anch'essa una non morta in cerca di sangue. Dracula giunto a Londra, è all'apice del suo splendore e si muove alla ricerca dell'amata ; userà tutti i suoi poteri per ammaliarla e ci riuscirà.Il Prof. Van Helsing, uno scienziato che conosce le vie del sapere occulto, interpellato dal fidanzato di Lucy si rende conto della presenza maligna del Conte e scatena una caccia senza quartiere allo scopo di annientarlo. I colpi di scena si susseguiranno dando vita ad una narrazione mozzafiato, tanto che il Professore dirà° " Siamo diventati pazzi per servire Dio?" . La crudeltà lascerà il passo il passo all' Amore e le due anime tormentate torneranno ad unirsi. Avvincente e decadente con notevole impianto narrativo. Altra magnifica opera del suo grande autore.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a parsifal »
[ - ] lascia un commento a parsifal »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
bloodflower84
|
sabato 27 gennaio 2018
|
ottimo lavoro! io tr
|
|
|
|
Comincio premettendo che i gusti sono gusti pertanto il parere di ciascuno di noi, profani nel settore, non può che essere soggettivo. Non condivido per nulla alcune recensioni che ho letto dove mi etichettano la pellicola come scadente, se non addirittura il peggior lavoro di Coppola, e nelle quali fra l'altro leggo descrizioni non veritiere e a mio parere proprio di chi ha saltato pezzi di film o non ha seguito la trama. Il povero sig. Harker ha fatto un po' di tutto nelle recensioni sopra elencate, dall'avvocato al bibliotecario, quando si tratta semplicemente di un'agenzia che vende case!!! Trovo che il personaggio di Dracula interpretato dal grande Oldman sia ben caratterizzato è dotato di fortissimo pathos e che sappia impersonare perfettamente l' anima tormentata che è' insita in questo personaggio (che di certo non va a Londra per fare "strage di donne").
[+]
Comincio premettendo che i gusti sono gusti pertanto il parere di ciascuno di noi, profani nel settore, non può che essere soggettivo. Non condivido per nulla alcune recensioni che ho letto dove mi etichettano la pellicola come scadente, se non addirittura il peggior lavoro di Coppola, e nelle quali fra l'altro leggo descrizioni non veritiere e a mio parere proprio di chi ha saltato pezzi di film o non ha seguito la trama. Il povero sig. Harker ha fatto un po' di tutto nelle recensioni sopra elencate, dall'avvocato al bibliotecario, quando si tratta semplicemente di un'agenzia che vende case!!! Trovo che il personaggio di Dracula interpretato dal grande Oldman sia ben caratterizzato è dotato di fortissimo pathos e che sappia impersonare perfettamente l' anima tormentata che è' insita in questo personaggio (che di certo non va a Londra per fare "strage di donne"). Inoltre ci terrei a precisare che l'altrettanto importante co-protagonista Hopkins non è' un esorcista, bensì un professore in ambito medico, ossessionato a sua volta dalla leggenda di Dracul, il principe Impalatore, e con le sue conoscenze sul Conte aiuterà i protagonisti a ucciderlo servendosi si anche di simboli ecclesiastici. Questo non fa però di lui un prete. Costumi, colonna sonora e la scelta perfettamente riuscita, a mio parere, degli attori fanno di questa pellicola ( anche se più volte affrontata) un lavoro vincente! Se vissuta pienamente, e non nella noia dello zapping pomeridiano!
Consigliato solo agli appassionati del genere.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a bloodflower84 »
[ - ] lascia un commento a bloodflower84 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
paolp78
|
martedì 2 gennaio 2018
|
elegante e geniale trasposizione di un classico
|
|
|
|
Se escludiamo i due capolavori inarrivabili di Francis Ford Coppola (ovviamente mi riferisco a "Il Padrino" e "Il Padrino - Parte II"), che costituiscono l'apice della cinematografia mondiale, questo è il miglior film del regista americano, nonchè quello che ha riscosso maggior successo e incasso.
Raramente mi è capitato di vedere una trasposizione cinematografica così riuscita di un classico della letteratura.
Senz'altro si tratta del miglior Dracula del cinema. Ciò è dovuto alla scelta di mettere in scena fedelmente il romanzo originale, mentre solitamente i film dedicati al più celebre dei vampiri adoperano il personaggio entro sceneggiature del tutto nuove.
[+]
Se escludiamo i due capolavori inarrivabili di Francis Ford Coppola (ovviamente mi riferisco a "Il Padrino" e "Il Padrino - Parte II"), che costituiscono l'apice della cinematografia mondiale, questo è il miglior film del regista americano, nonchè quello che ha riscosso maggior successo e incasso.
Raramente mi è capitato di vedere una trasposizione cinematografica così riuscita di un classico della letteratura.
Senz'altro si tratta del miglior Dracula del cinema. Ciò è dovuto alla scelta di mettere in scena fedelmente il romanzo originale, mentre solitamente i film dedicati al più celebre dei vampiri adoperano il personaggio entro sceneggiature del tutto nuove.
L'unico elemento fondamentale nel quale il film di Coppola si differenzia rispetto al romanzo originale è la storia d'amore attraverso i secoli tra Dracula e la sua amata reincarnatasi in Mina Murray: questa variazione, non da poco, risulta azzeccatissima e conferisce ancor più interesse alla storia, migliorandola notevolmente a mio giudizio.
Grazie a questa intuizione geniale, Coppola riesce a fornire una spiegazione alle origini del mito di Dracula (il motivo per cui il valoroso Cavaliere del Sacro Ordine del Dragone diviene un vampiro); nonchè una ragione più convincente, rispetto a quella del romanzo di Stoker, che spinge Dracula a trasferirsi in Inghilterra; il tutto aggiungendo una storia d'amore intensa, romantica e certamente originale.
La regia di Coppola è splendida. La scelta di adoperare una messa in scena particolarmente elegante, fastosa e suggestiva, conferisce la giusta atmosfera alla pellicola.
Le musiche sono bellissime e perfettamente adatte al film.
Ottime le recitazioni, con una necessaria nota di merito per Gary Oldman che giganteggia con una interpretazione straordinaria che resta nella memoria.
L'ottimo finale, anch'esso reso suggestivo dalla storia d'amore che si conclude, suggella il capolavoro.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a paolp78 »
[ - ] lascia un commento a paolp78 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
vighi
|
venerdì 12 maggio 2017
|
la zampata di coppola nell'horror gotico
|
|
|
|
Coppola e' Coppola. Non puo' permettersi di sbagliare un colpo. Avvincente ennesimo lungometraggio che tratta del famosissimo vampiro. Perfetto nel genere e perfetto nell'atmosfera gotica cupa che non puo' mancare in un tal film. Uno dei piu' belli horror di sempre. Puro intrattenimento per lo spettatore.
|
|
|
[+] lascia un commento a vighi »
[ - ] lascia un commento a vighi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
seancobb
|
venerdì 20 novembre 2015
|
più che un horror un tormentato melodramma
|
|
|
|
Scenografia e costumi da oscar e miglior interpretazione di Gary Oldman, tutto il resto è sopravvalutato.
|
|
|
[+] lascia un commento a seancobb »
[ - ] lascia un commento a seancobb »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
enigmista12
|
mercoledì 15 aprile 2015
|
così terrorizzata non sono mai stata
|
|
|
|
La celebre storia del conte di Transilvania, giunto a Londra per ottenere la sosia della sua defunta sposa raccontata nella maniera più ravvicinata al libro. Il film è agghiacciante, spaventoso (forse con parti un po' smielate o erotiche) ma comunque che fa drizzare tutti i capelli in testa.Il sangue scorre a litri, e la tensione e i colpi di scena si susseguiranno con Anthony Hopkins (ex Hannibal the Cannibal) nei panni dell'ammazzatore di vampiri Van Helsing e Gary Oldman (futuro Sirius Black ,padrino di Harry Potter) che interpreta il sanguinario Vampiro Dracula.
|
|
|
[+] lascia un commento a enigmista12 »
[ - ] lascia un commento a enigmista12 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
great steven
|
domenica 17 agosto 2014
|
fedeltà non al 100% ma lo scopo finale è intatto.
|
|
|
|
DRACULA DI BRAM STOKER (USA, 1992) diretto da FRANCIS FORD COPPOLA. Interpretato da GARY OLDMAN – WINONA RYDER – ANTHONY HOPKINS – KEANU REEVES – RICHARD E. GRANT – CARY ELWES – BILLY CAMPBELL – SADIE FROST – TOM WAITS – MONICA BELLUCCI § Nel 1480, brutale paladino dell’Europa cristiana contro i turchi invasori, maledice Dio e diventa vampiro dopo che sua moglie muore suicida, credendo che lui sia perito in battaglia. Nel 1897, a Londra, il conte Dracula vede in Mina Murray la reincarnazione della consorte e per amore si rifiuta di farne una sua simile, ma lei, infatuata, beve il suo sangue. In Romania i due si riuniscono.
[+]
DRACULA DI BRAM STOKER (USA, 1992) diretto da FRANCIS FORD COPPOLA. Interpretato da GARY OLDMAN – WINONA RYDER – ANTHONY HOPKINS – KEANU REEVES – RICHARD E. GRANT – CARY ELWES – BILLY CAMPBELL – SADIE FROST – TOM WAITS – MONICA BELLUCCI § Nel 1480, brutale paladino dell’Europa cristiana contro i turchi invasori, maledice Dio e diventa vampiro dopo che sua moglie muore suicida, credendo che lui sia perito in battaglia. Nel 1897, a Londra, il conte Dracula vede in Mina Murray la reincarnazione della consorte e per amore si rifiuta di farne una sua simile, ma lei, infatuata, beve il suo sangue. In Romania i due si riuniscono. Ridotto a un mostro, Dracula le chiede di dargli pace, e lei obbedisce. Su una sceneggiatura di James Hart – che ha attinto anche da The Annotated Dracula di Leonard Wolff – e con almeno quaranta milioni di dollari dalla Columbia Tristar (Sony) a disposizione, Coppola dà una struttura epica, romantica e luciferina al personaggio, e continua il suo percorso di sperimentazioni stilistiche con una serie di invenzioni narrative, tecniche, cromatiche, figurative. Incorpora nel film la dimensione diaristica del libro. Fa subire a G. Oldman numerose metamorfosi diaboliche o zoologiche. Ricorre solamente a effetti speciali di carattere fotografico (quindi non computerizzato). Effettua una puntigliosa ricostruzione della Londra vittoriana di fine Ottocento con qualche civetteria e almeno un anacronismo storico (la sequenza del cinematografo). Riempie il film di rimandi al romanticismo e al simbolismo pittorico del XIX secolo con curiose escursioni orientaleggianti (i costumi della giapponese Eiko Ishiota) ed espliciti agganci alla più raffinata grafica del fumetto, oscillando dal poetico al ridicolo involontario, dal gratuito al grossolano. È una pellicola senza stile perché ne insegue troppi. È il Dracula di W. Ryder: la parte stupefacente è la sua, non quella di Oldman, troppo coperto da trucchi e travestimenti. Il film non è comunque troppo fedele al romanzo di Stoker come il titolo lascia supporre. Ispirato figurativamente a Bruegel, detto “degli inferni”, a Magritte e all’espressionismo in generale, l’opera di Coppola è una grandiosa revisione del mito cinematografico del celebre vampiro. Nulla viene risparmiato per colpire ogni tipo di pubblico. È il solo ma non trascurabile limite del film, che pecca per un eccessivo accumulo di stereotipi deformati dal desiderio di sorprendere. Tuttavia il risultato finale è parente prossimo del capolavoro. Straordinaria l’intuizione di mostrare i due protagonisti mentre vanno al cinema: siamo alla fine di un secolo, come se Dracula, da sempre sfruttato sullo schermo, volesse vendicarsi di sé stesso. Se la Ryder e K. Reeves sono il prezzo pagato alla giovane generazione degli spettatori, Oldman e A. Hopkins sono i continuatori dell’infinita stagione dei magnifici interpreti del grande cinema. E chi oserà realizzare ancora un film sul mefistofelico conte? La sfida è aperta. Qualche parola in più va spesa per celebrare le splendide interpretazioni dei personaggi principali: oltre al protagonista, cupo e ombroso come richiede la spiegazione letteraria, nonché assetato di vendetta e con inclinazioni omicide, c’è una bravissima Ryder che ci regala una Mina Murray coraggiosa, intraprendente e indipendente, che sa sacrificarsi per la giusta causa pur di aiutare gli uomini con cui collabora a portare a termine il loro pericolosissimo e oneroso compito; Hopkins è un dottor Abraham Van Helsing istruito, colto, pragmatico e determinato, che fa della sua senile (ma non vetusta) saggezza lo strumento per distruggere tutto ciò che può giovare al Conte per rimanere in vita, consigliando nella maniera più savia i compagni e rassicurandoli con la sua caparbietà e il suo desiderio di procedere negli incarichi gravosi che intraprende con tanto ardore e malcelata vanità; Reeves incarna Jonathan Harker, l’archivista/bibliotecario che su invito di Dracula va a visitare il suo castello in Transilvania, rimanendone intrappolato e ricevendo le stregonesche cure delle spose di Dracula (una delle quali è un’irriconoscibile e melliflua M. Bellucci) ma riuscendo in seguito a fuggire per salvarsi la pelle, e la sua interpretazione non pecca di superbia ma al contrario regala emozioni per la sua audacia e il suo temperamento mascolino e ben forgiato; C. Elwes è un Lord Arthur Godalming pratico, serio e diplomatico, che non rinuncia ad aiutare i colleghi con le sue conoscenze altolocate e il titolo nobiliare di cui si fregia unicamente a fin di bene e mai per egoismi esibizionistici; B. Campbell è un Quincey Morris dotato di acume e pazienza, che sta accanto ai suoi aiutanti nella gelida e rischiosa missione che lo attende al pari degli altri per mettere alla prova il suo sangue freddo e la sua temerarietà, contando sui valori che porta l’amicizia come un trofeo conquistato in una gara sportiva che ripaga della fatica di un’azione improba; R. E. Grant è, infine, un dottor John Seward che segue con maestria il suo paziente zoofago e introverso Renfield (un T. Waits molto singolare, curioso ed eccentrico) e si accalca nella missione contro Dracula con tutta la sua professionalità e il suo bagaglio di conoscenze scientifiche avanzate, senza mai indietreggiare e senza perdere la speranza che alberga nel suo cuore. Come ripeto, la fedeltà al romanzo non è totale, eppure il copione non ha travisato il senso dell’orrore e la suspense metodica che le pagine di Bram Stoker propinano al lettore in un crescendo rossiniano di amori, passioni, ferocie, atrocità, percorsi indaffarati ed ellenismi sfavillanti. Il fine ultimo dell’opera scritta è non stato perciò tradito e, se fosse ancora vivo, l’autore se ne rallegrerebbe sicuramente. Tre Oscar: costumi, trucco, montaggio della colonna sonora.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a great steven »
[ - ] lascia un commento a great steven »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
g_andrini
|
lunedì 14 luglio 2014
|
buon film.
|
|
|
|
Le atmosfere sono buone, anche se non tutto è perfetto. La vicenda raccontata è ben nota, ma, seguendolo con attenzione, regala qualche soddisfazione. Due ore passate nel fine pomeriggio più che soddisfacenti.
|
|
|
[+] lascia un commento a g_andrini »
[ - ] lascia un commento a g_andrini »
|
|
d'accordo? |
|
|
|