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Ritrovata la voglia di fare film Avildsen si butta nell'impresa di riportare Rocky in mezzo alla strada e dopo la costruzione del mito e la decostruzione dei più elementari concetti di cinema con i film precedenti, egli riesce nell'impresa di dare maggiore spessore al personaggio ma toppa alla grande nel tentativo di fare un ritorno alle origini. Rocky ormai è snaturato, lo stile di regia si distacca di netto da quello di Stallone, che almeno aveva tentato di creare una linearità di fondo, e anche se le dinamiche diventano più fluide e meno ripetitive questo non è del tutto positivo perchè rende questo quinto capitolo inutilmente a sè stante. In parole povere il film è originale ma inutile. Gli altri Rocky erano film che gasavano in quanto mediocri americanate, questo sebbene sia un gradino di sopra per la sua originalità (rispetto agli altri OVVIO e non in linea generale) alla fin fine rimane inferiore in quanto non centra nulla, vuole elevarsi ma resta patetico perchè aggiunge solo un desiderio fine a sè stesso di rivivere il passato. Poi fatemi capire...nel 4 il figlio di Rocky avrà al massimo 9 anni e dopo 2 mesi di tour in Russia il padre lo rivede come un dodicenne???? Ma avere meno esigenze di sceneggiatura no? Tra l'altro a favore di un retoricissimo rapporto padre-figlio buttato lì a caso...per non parlare di Adriana che in paio di film invecchia di 20 anni! Alcune scene sentimentali sono buone ma il resto è appena godibile senza alcuna pretesa...mi domando se la saga sia più un fenomeno cult o uno trash.
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