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vittorio
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martedì 14 dicembre 2010
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godibile!!
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Per passare un'ora e mezza avvincente...
Indubbiamente non c'è nulla di nuovo nella storia, ma l'ambientazione è ottima, gli effetti buoni e la storia è avvincente....
Da vedere!!
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august
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sabato 7 agosto 2010
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la redenzione del guerriero
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Il film di Michael J Bassett é un capolavoro che riesce in maniera splendida a portare sullo schermo il romanzo di Robert E. Howard e james Purefuoy riesce a dare peso e psicologia oltre che forza fisica al ruolo di Salomon kane puritano che vieve in un monastero guerriero crudele e gentiuomo. il pregio migliore del film oltre che la fotografia di Dan Laustsen e il montaggio di Andrew MacRitchie é la perfezioni in ogni ruolo da quello di max von Sydow padre ignobile non nobile a quello di Rachel Hurd-Wood e del frtaellino Patrick Hurd-Wood,all'ottimo Pete Postlethwaite che rappresenta la famiglia di quaccheri i Croward.
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Il film di Michael J Bassett é un capolavoro che riesce in maniera splendida a portare sullo schermo il romanzo di Robert E. Howard e james Purefuoy riesce a dare peso e psicologia oltre che forza fisica al ruolo di Salomon kane puritano che vieve in un monastero guerriero crudele e gentiuomo. il pregio migliore del film oltre che la fotografia di Dan Laustsen e il montaggio di Andrew MacRitchie é la perfezioni in ogni ruolo da quello di max von Sydow padre ignobile non nobile a quello di Rachel Hurd-Wood e del frtaellino Patrick Hurd-Wood,all'ottimo Pete Postlethwaite che rappresenta la famiglia di quaccheri i Croward. i comabimneti soprattutto quello tra salomon e il malvagio cavaliere Jeff Smith sono a dire poco esaltanti. non c'é un momento nè di pausa e nè di stanca nel film e la musica di Klaus Badelt sui bellissimi passaggi bretoni e cechi rendono il film che inizia in Marocco stupendo. Forse vi sono alcuni anacronismi o meglio eventi che non sono molto storici ma è un film che merita di essere visto e rivisto piú volte. Un vero gioiello
Robert Fogelberg Rota
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(di francesco1960)
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fabian t.
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martedì 8 marzo 2011
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un buon film, migliorabile ma avvincente
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"Solomon Kane" è un'occasione (l'ennesima) di una potenzialità narrativa non sfruttata appieno ma in ogni caso ben affrontata. Più volte il regista si è detto appassionato di letteratura fantasy; avuta la possibilita di realizzare il film sul tenebroso personaggio ideato da Robert E. Howard, ha dichiarato di aver fatto il possibile con i mezzi disponibili, pur ammettendo eventuali errori o imperfezioni. Bisogna dargliene atto e riconoscere molti pregi di questo film: un ottimo inizio, una perfetta immedesimazione dell'attore protagonista in Solomon Kane, una lodevole cura per i suggestivi scenari e musiche adeguate alle scene. Alcune riprese sono anche incredibilmente belle e non si possono sottacere.
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"Solomon Kane" è un'occasione (l'ennesima) di una potenzialità narrativa non sfruttata appieno ma in ogni caso ben affrontata. Più volte il regista si è detto appassionato di letteratura fantasy; avuta la possibilita di realizzare il film sul tenebroso personaggio ideato da Robert E. Howard, ha dichiarato di aver fatto il possibile con i mezzi disponibili, pur ammettendo eventuali errori o imperfezioni. Bisogna dargliene atto e riconoscere molti pregi di questo film: un ottimo inizio, una perfetta immedesimazione dell'attore protagonista in Solomon Kane, una lodevole cura per i suggestivi scenari e musiche adeguate alle scene. Alcune riprese sono anche incredibilmente belle e non si possono sottacere. La storia inizia molto bene ma termina alla fine senza una vera idea che possa sorprendere e travolgere lo spettatore. Con un finale più articolato e studiato, il film sarebbe stato molto più complesso di quello che, con troppa linearità, tende a far terminare senza alcun guizzo. Con ciò ribadisco l'estrema difficoltà di rendere al cinema un genere particolare come il fantasy, tant'è che gli esempi riusciti si conterebbero sulle punte delle dita. Però Bassett ha l'onestà di imbastire una storia coerente e ben recitata, senza scadere nei pericolosi e banali cliché, regalandoci un godibile dark fantasy migliorabile ma godibile.
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sixy89
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sabato 21 agosto 2010
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buon film
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Non il colossal annunciato dalla tv e dal trailer, ma un buon film. Effetti speciali spettacolari e buona sceneggiatura che non lascia spazio a scene noiose. L'unico problema è la trama, che alla fine non è molto credibile. Solomon è un uomo, ma nel film è quasi un semidio e compie imprese molto discutibili per un solo uomo.
In generale è piacevole da vedere e scorrevole, un pò sanguinolento ma con scene di combattimento spettacolari e avvincenti.
Vale tutti i 7 euro del biglietto.
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lordbertus
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mercoledì 18 agosto 2010
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non è malvagio, ma si poteva fare meglio...
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Come prodotto di intrattenimento è ottimo, ambientazioni suggestive, bei combattimenti, aggiunta di elementi esoterici che hanno sempre un certo fascino.
È sulla sostanza che il film è un pò deludente. Si ripromette di narrare grandi gesta e grandi sentimenti, ma in definitiva non riesce a dire nulla di nuovo, l'originalità e poca, e quella che c'è è mal strutturata.
1. Suvvia, non penso che il tetro mietitore in persona sia il tipo di creatura con cui uno si possa mettere a duellare. È inverosimile, anche nel fantasy più visionario. Mi sembra una cosa tipo "Chuck Norris è morto da anni, ma la Morte non glielo ha ancora detto perchè ha paura".
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Come prodotto di intrattenimento è ottimo, ambientazioni suggestive, bei combattimenti, aggiunta di elementi esoterici che hanno sempre un certo fascino.
È sulla sostanza che il film è un pò deludente. Si ripromette di narrare grandi gesta e grandi sentimenti, ma in definitiva non riesce a dire nulla di nuovo, l'originalità e poca, e quella che c'è è mal strutturata.
1. Suvvia, non penso che il tetro mietitore in persona sia il tipo di creatura con cui uno si possa mettere a duellare. È inverosimile, anche nel fantasy più visionario. Mi sembra una cosa tipo "Chuck Norris è morto da anni, ma la Morte non glielo ha ancora detto perchè ha paura".
2. Scene come la liberazione dalla croce sono pazzesche, scusate, ma fin dalle elementari ci insegnano che perfino Gesù è morto in croce, sarà forse che liberarsi è un pelo più complicato di così? Neanche Conan il Barbaro ci è riuscito, e fisicamente mi sembra messo molto meglio del nostro Solomon.
3. Gli aiutanti di Solomon. Lo hanno conosciuto nel periodo in cui era una macchina di morte assetata di sangue e votata alla distruzione. È questo il ricordo che hanno di lui, della sua redenzione non possono sapere nulla. È il tipo di persona riterreste in grado di aiutarvi per pura compassione e amore della giustizia? Non credo.
4. In definitiva, tutto questo macello è scaturito dal fatto che il demonio voleva l'anima di Solomon? Ma diciamo sul serio? Dubito che fosse l'unica persona malvagia sulla Terra, è improponibile che per ogni anima che manca all'appello si organizzi una cosa del genere. È una motivazione che non regge neanche un pò.
In definitiva, buona la realizzazione e interessante l'idea di base, offre due orette di intrattenimento, ma solo a patto di anestetizzare la parte razionale del vostro cervello, perchè altrimenti comincerete a storcere il naso fino ad annodarvelo.
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greta
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mercoledì 11 agosto 2010
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un buon inizio
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Di questi tempi l'industria cinematografica non produce film di gran pregio, bensì brutture assurde, vedi New Moon e vari è perciò un piacere poter finalmente tornare a scrivere una recensione su un prodotto fantasy di buon livello.
Solomon Kane, personaggio inventato da Haward nei primi anni venti, è interpretato in maniera ineccepibile da James Purefoy,che riesce a far trasparire i tratti di sofferenza interiore presenti nei racconti.
Il film presenta una sorta di antologia del genere fantasy-avventuroso degli ultimi anni, senza risultare in alcun modo un clone, il tutto reso omogeneo da una scenografia unica, che ricorda i dipinti del pittore inglese Turner, dove la brughiera diventa co-protagonista della storia avvolgendo lo spettatore in una nebbia opprimente, impenetrabilie.
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Di questi tempi l'industria cinematografica non produce film di gran pregio, bensì brutture assurde, vedi New Moon e vari è perciò un piacere poter finalmente tornare a scrivere una recensione su un prodotto fantasy di buon livello.
Solomon Kane, personaggio inventato da Haward nei primi anni venti, è interpretato in maniera ineccepibile da James Purefoy,che riesce a far trasparire i tratti di sofferenza interiore presenti nei racconti.
Il film presenta una sorta di antologia del genere fantasy-avventuroso degli ultimi anni, senza risultare in alcun modo un clone, il tutto reso omogeneo da una scenografia unica, che ricorda i dipinti del pittore inglese Turner, dove la brughiera diventa co-protagonista della storia avvolgendo lo spettatore in una nebbia opprimente, impenetrabilie.
In conclusione il film pur avendo disposto di un bugget non molto elevato si sviluppa discretamente, il tutto arricchito da un cast importante, nel quale spicca la breve interpretazione dell'eterno Max von Sydow; è un buon inizio speriamo nel sequel.
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beavis
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venerdì 21 gennaio 2011
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un film "facile"
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E' sempre piacevole avere un bel film da guardare quando ci si vuole rilassare senza impegnare troppo mente e animo. Solomon Kane è proprio questo genere di pellicola: un prodotto facile,senza pretese,dalla trama semplice e scontata che non ci fa faticare troppo a capire cosa succederà nella scena successiva.
Una menzione di merito va alle coreografie dei combattimenti (molto avvincenti e spettacolari) e ai costumi. Qualche buona trovata quà e là ma nel complesso secondo me parliamo di un bel prodotto di serie B con il biglietto da visita di uno di serie A
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molenga
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venerdì 14 ottobre 2011
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banale
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Solomon è figlio secondogenito di un nobile...come tale è destinato a prendere i voti, ma si ribella e diviene uno spietato guerriero....per sfuggire al demonio, cui la sua anima è destinata, si rifugia in convento, ma non è quello il destino che l'attende: salvando una ragazza e, con lei, molte altre anime, pulirà se stesso dal peccato. Film mediocre anche se passabile dal punto di vista dell'intrattenimento: non c'è sceneggiatura, si gioca tutto syul ritmo e sul conflitto tra bene e male. il protagonista è calibrato, niente di più. per un pubblico adolescente.
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carpe diem
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lunedì 19 luglio 2010
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promessa non mantenuta
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In fondo l'idea era buona. Un diavolo in terra che cerca di scappare dal diavolo degli inferi, prima combattendo e poi rinnegando il suo credo ed essere. Poi il viaggio per redimersi e l'incontro con il cupo destino per mettere tutto in ordine. Una buona base, che è stata malamente costruita.
Il regista Michael J. Basset cerca con affanno quella particolarizzaazione che possa dare un nuovo slancio ai film Fantasy, visto che dalla triologia dei Signori degli Anelli il genere pare essersi fermato. Seguendo tale scuola ecco il sapore Dark, la pioggia e gli scenari cupi che devono dare forza al personaggio di Solomon. Persino il volto di Purefoy si sposa bene, ma il meccanismo non parte. La storia viene troppo forzata dagli eventi che si susseguono, gli ideali prima forti e limpidi pian piano si confondono e cadono nell'ovvio.
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In fondo l'idea era buona. Un diavolo in terra che cerca di scappare dal diavolo degli inferi, prima combattendo e poi rinnegando il suo credo ed essere. Poi il viaggio per redimersi e l'incontro con il cupo destino per mettere tutto in ordine. Una buona base, che è stata malamente costruita.
Il regista Michael J. Basset cerca con affanno quella particolarizzaazione che possa dare un nuovo slancio ai film Fantasy, visto che dalla triologia dei Signori degli Anelli il genere pare essersi fermato. Seguendo tale scuola ecco il sapore Dark, la pioggia e gli scenari cupi che devono dare forza al personaggio di Solomon. Persino il volto di Purefoy si sposa bene, ma il meccanismo non parte. La storia viene troppo forzata dagli eventi che si susseguono, gli ideali prima forti e limpidi pian piano si confondono e cadono nell'ovvio. I nemici vogliono phatos ma alla fine rovinano tutto quello che prima si era creato.
Il film nella prima parte cresce bene, ma nella seconda si rovina sino al finale che mostra tutto le sue pecche ed errori. Solomon Kane non riesce quindi a rispettare gli impegni presi ed il livello è decisamente scarso. Anche il montaggio risultato pacato prima e confusionario poi. Impossibile quindi pensare si promuovere tale film.
Molto bene i costumi e anche l'atmosfera che si riesce a creare. Inoltre ottimo il Trailer che da curiosità ad un film che in sé non appaga neanche i fan del genere.
Chissà se con altre mani il lavoro avrebbe avuto più giustizia. Chissà.
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vincentin86
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mercoledì 21 luglio 2010
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un action mancato...
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Nell’Inghilterra del 1500 il prode protagonista della storia, Solomon Kane, sta compiendo insieme ai suoi uomini l’ennesima incursione in un castello, abitato, quasi interamente, da creature demoniache. Il personaggio appare fin da subito un carnefice, un assassino senza paura e privo di ogni sentimento di pietà. Giunto al cospetto del padrone del castello, si rende conto di trovarsi di fronte al guardiano di Lucifero, Signore degli Inferi. Questo incontro turba profondamente il capitano Kane, che grazie ad una circostanza fortuita riesce a sottrarsi alla battaglia gettandosi da un finestrone. Il servitore di Lucifero lo minaccia apertamente e lo rende consapevole di essere maledetto per le azioni commesse in passato e che queste lo perseguiteranno per tutta la vita.
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Nell’Inghilterra del 1500 il prode protagonista della storia, Solomon Kane, sta compiendo insieme ai suoi uomini l’ennesima incursione in un castello, abitato, quasi interamente, da creature demoniache. Il personaggio appare fin da subito un carnefice, un assassino senza paura e privo di ogni sentimento di pietà. Giunto al cospetto del padrone del castello, si rende conto di trovarsi di fronte al guardiano di Lucifero, Signore degli Inferi. Questo incontro turba profondamente il capitano Kane, che grazie ad una circostanza fortuita riesce a sottrarsi alla battaglia gettandosi da un finestrone. Il servitore di Lucifero lo minaccia apertamente e lo rende consapevole di essere maledetto per le azioni commesse in passato e che queste lo perseguiteranno per tutta la vita.
Trovando rifugio in un monastero, Solomon Kane decide di diventare cattolico scegliendo un cammino di pace e sperando, così, di avere l’anima redenta per tutte le azioni commesse. Tuttavia con il proseguire della storia si viene a conoscenza del passato del protagonista e l’incontro con una famiglia cattolica lo cambia in modo profondo, scatenando in lui il desiderio di vendetta, con il conseguente abbandono del sentiero di pace.
Il film di Bassett porta alla ribalta un attore giovane,James Purefoy, che interpretando Solomon Kane mostra tutte le debolezze dell’uomo di fronte a difficoltà che sembrano insormontabili. Il personaggio non è né eroe né leggenda, come descritto dal trailer di apertura, è un’ impaurito, insicuro e a tratti terrorizzato per quello che gli potrebbe accadere. Il capitano Kane non affronta senza paura i suoi timori, ma cerca nella religione una possibile salvezza, che sa già di non poter ottenere.
Il regista concentra la sua attenzione sull’argomento religioso, tralasciando numerose scene d’azione, che avrebbero potuto aumentare notevolmente il potenziale del film, a mio parere inespresso. L’argomento metafisico, riguardante i demoni, richiede, dal punto di vista dello spettatore, una maggiore spettacolarità e battaglie al limite dell’impossibile, cose che, in questo film, non si sono viste per niente.
Per finire, l’ambientazione, con la caduta di una pioggia incessante dall’inizio alla fine, getta lo spettatore in un vortice di emozioni negative dove non se ne trova uscita, ed il film risulta molto lungo e a tratti pesante.
Sconsiglio la visione di questo film a tutti gli spettatori che vanno alla ricerca di un action movie con un eroe spettacolare, senza macchia e senza paura.
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