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pjmix
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mercoledì 20 aprile 2011
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un film commovente
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La difficoltà di un padre, dopo aver perso la moglie, di dover crescere da solo un figlio. Questo è il tema centrale di un film pieno di vero sentimento; Joe (Cliwe Owen) non è decisamente un "uomo modello", ha difficoltà nel gestire la famiglia e l'ambiente familiare, ma nonostante questo si dedica completamente ad Arty, suo figlio avuto dalla seconda moglie, per cercare di fargli superare il trauma della perdita della madre. Successivamente arriva anche il primo figlio di Joe, quello avuto dalla prima moglie.. e qui la faccenda si complica. Film discreto, che tratta di temi importanti e che per forza di cose risulta un po' pesantino.. ma è comunque consigliabile!
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rickydj
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domenica 24 ottobre 2010
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un gran bel film, dolce e ben diretto.
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Un bel film con un grande interprete (Clive Owen) in un ruolo abbastanza difficile. Era forse facile cadere nella trappola dell' happy movie invece ne esce fuori un film ben sviluppato e semplice. Owen interpreta magistralmente il ruolo del padre che non aveva ancora compreso a fondo cosa volesse dire essere genitore, per lo meno fino alla morte della moglie.
Un film mai banale e scontato; forse qualche piccola caduta (il ketchup nella pasta e le apparizioni della moglie) ma nel complesso scorre senza mai attimi di stanchezza per lo spettatore.
Il film racconta l'evelozuone di una persona, nel piccolo grande ruolo della crescita e del saper dventare genitore, partendo dall'istinto che mai lo allontanerà, nel corso dell'intero sviluppo, dal suo affetto più grade: i due figli.
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Un bel film con un grande interprete (Clive Owen) in un ruolo abbastanza difficile. Era forse facile cadere nella trappola dell' happy movie invece ne esce fuori un film ben sviluppato e semplice. Owen interpreta magistralmente il ruolo del padre che non aveva ancora compreso a fondo cosa volesse dire essere genitore, per lo meno fino alla morte della moglie.
Un film mai banale e scontato; forse qualche piccola caduta (il ketchup nella pasta e le apparizioni della moglie) ma nel complesso scorre senza mai attimi di stanchezza per lo spettatore.
Il film racconta l'evelozuone di una persona, nel piccolo grande ruolo della crescita e del saper dventare genitore, partendo dall'istinto che mai lo allontanerà, nel corso dell'intero sviluppo, dal suo affetto più grade: i due figli.
Da vedere.
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ultimoboyscout
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giovedì 16 settembre 2010
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deve essere tanto dura...
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Film forte, duro e toccante ma senza eccessi mielosi ne voler a tutti i costi strappare facili lacrime, per strappare facili consensi. Invece fila via logico e reale molto ben interpretato da un grande come Clive Owen in un parte molto difficile. Simile per certi versi,ma inferiore, ad un altro film da noi più noto, "Solo un padre" con Luca Argentero. Strepitosi certi scenari australiani, ma la pasta col ketchup è assolutamente terribile!!!
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