L'angelo azzurro [1]

Un film di Joseph Von Sternberg. Con Marlene Dietrich, Emil Jannings, Kurt Gerron, Rosa Valetti, Hans Albers.
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Titolo originale Der Blaue Engel. Drammatico, Ratings: Kids+16, b/n durata 104 min. - Germania 1930. MYMONETRO L'angelo azzurro [1] * * * * - valutazione media: 4,46 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
4,46/5
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Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * * 1/2
 critican.d.
 pubblico * * * 1/2 -
Marlene Dietrich
Marlene Dietrich 27 Dicembre 1901 Interpreta Lola Lola
Emil Jannings
Emil Jannings 23 Luglio 1884 Interpreta Il professor Immanuel Rath
Kurt Gerron
Kurt Gerron 11 Maggio 1897 Interpreta Kiepert, il mago
Rosa Valetti
Rosa Valetti 17 Marzo 1878 Interpreta Guste, la moglie del mago
Hans Albers
Hans Albers 22 Settembre 1891 Interpreta Mazeppa, il forzuto
Wilhelm Diegelmann
Wilhelm Diegelmann   Interpreta Il capitano
Il film è del 1930. È il grande momento della Germania, della Repubblica di Weimar che rappresenta la più alta manifestazione culturale del nostro secolo.
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Pino Farinotti     * * * * *
Locandina L'angelo azzurro [1]

Il film è del 1930. È il grande momento della Germania, della Repubblica di Weimar che rappresenta la più alta manifestazione culturale del nostro secolo. Un vero fenomeno, una sorta di Rinascimento del diciannovesimo secolo. Letteratura, teatro, pittura, design, scienze, cinema: Weimar detta nuove regole al mondo. Sono invenzioni fondamentali i cui segni rimangono vivi e attivi anche nel nostro tempo. Una delle parole chiave è "espressionismo". Un gruppo di autori di lingua tedesca come Lang, Murnau e von Sternberg trova questa nuova forma, mediata dalle arti figurative, importantissima, decisiva. Molti di questi autori, dopo il 1933, con l'avvento di Hitler, abbandoneranno il loro paese portando la corrente in tutto il mondo civile, soprattutto in America. Marlene Dietrich arrivava nel momento più opportuno, a rappresentare qualcosa di ben più vasto di una parte in un film. Catalizzava fisicamente quella tendenza. Ne era, forse inconsapevolmente, una sorta di sintesi. Veniva da ruoli insignificanti e si trovò titolare di un personaggio, Lola Lola, che avrebbe costruito un precedente imprescindibile tramandato per decenni dalla stessa Dietrich e imitato con assoluta trasparenza. I grandi segni erano: cappello a cilindro, calze e giarrettiere nere, boa di piume. Di suo l'attrice ci mise una voce roca e profonda, una carnagione bianchissima di contrasto e due gambe notevoli. L'Angelo azzurro era tratto dal romanzo di Heinrich Mann Il professor Unrath. Protagonista il grande attore tedesco Emil Jannings. Il professore si innamora della cantante e diventa letteralmente suo schiavo. Perde, insieme al lavoro, la stima dei suoi allievi e quella di se stesso. Si rende grottesco e ridicolo. Alla fine muore nell'aula in cui, anni prima, insegnava. Fra le tante imitazioni di Lola Lola una in particolare si fa ricordare: quella di Liza Minnelli in Cabaret. Emigrata in America, insieme al suo scopritore Sternberg, Marlene divenne (come la Garbo e la Bergman) una delle grandi conquistatrici europee di Hollywood, partner dei massimi divi dell'epoca. Quasi sessantenne, mostrava ancore quelle gambe.

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L'angelo della morte

giovedì 18 luglio 2013 di fabrizio dividi

Riscoprire di tanto in tanto un capolavoro del cinema è rigenerante. “L’angelo azzurro” è uno di quei capolavori di cui ancora oggi si nutre l’immaginario della nostra cultura ma che offre spunti sempre nuovi e di una modernità rara, ben al di là dei numeri immortali di Marlene Dietrich. La storia è nota. Uno stimato professore si invaghisce di una cantante di varietà, la sposa e ne rimane soggiogato in una sorta di rapporto servile continua »

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Magica atmosfera

lunedì 28 febbraio 2005 di Yanez

Perfetta la ricostruzione dell'ambiente del tabarin tedesco, in un'atmosfera retrò che ci coinvolge in una miriade di sensazioni e di emozioni.Straziante la patetica recitazione di Jannings che ci propone una verità banale quanto scomoda: il vecchio che ritorna bambino. Splendida la Dietrich, mangiatrice di uomini, conscia del suo fascino irresitibile, maliziosa e provocante, dominatrice del film con il suo cappello a cilindro e le sue calze nere. Tutto ciò (e ancora di più...) fa del film un c continua »

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Angelo azzurro

mercoledì 10 febbraio 2010 di G. Romagna

Immanuel Rath (Emil Jannings), rispettabile professore di ginnasio, si innamora di Lola Lola (Marlene Dietrich), bellissima ballerina dell'Angelo Azzurro, locale da cabaret di terz'ordine. Il matrimonio tra i due suscita scalpore, tantochè il docente, vittima del perbenismo imperante al tempo, perde la sua cattedra. Negli anni successivi, per amore e per il sostentamento della coppia, egli accetta di sottostare a tutte le bassezze possibili, fino a quando viene continua »

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Il primo trionfo di marlene dietrich

mercoledì 13 ottobre 2010 di il cinefilo

TRAMA:Una anziano professore(l'attore è Emil Jannings)si innamora perdutamente di una stella del tabarin ma tutto si concluderà in tragedia...COMMENTO:Si tratta del film che è servito da"trampolino di lancio"per il successo dell'attrice Marlene Dietrich a livello internazionale rendendola una delle maggiori star del cinema tedesco. La sensuale protagonista incarna perfettamente alcune delle principali caratteristiche(ma non tutte)della"femme continua »

La cantante Marlene Dietrich al professore Emil Jannings
Sapevo che sarebbe tornato: da me ritornano tutti.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
La cantante Marlene Dietrich al professore Emil Jannings
Sapevo che sarebbe tornato: da me ritornano tutti.
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Marlene Dietrich, toccata e commossa, al maturo professore che ha alzato le mani sua difesa. Emil Jannings
Era da molto tempo che non si picchiavano per me.
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di Walter Veltroni

Il nazismo era alle porte. Il suo arrivo, lo spirito del tempo che lo avrebbe generato si sentono nell’aria dell’Angelo azzurro. Il film di Josef von Sternberg è uno squarcio del declino di una nazione, della crisi di una società, del tramonto di un sistema di valori. I frequentatori del malfamato locale notturno che dà il titolo al film sono un’umanità volgare e rozza. Ma anche il professor Rath, borghese e autoritario, conosce l’umiliazione della perdita di sé, del proprio status sociale, della propria dignità. »

di Georges Sadoul

Un autoritario "Herr Professor" (Emil Jannings) s'innamora d'una cantante di tabarin, Lola-Lola (Marlene Dietrich), perde la sua posizione per sposarla, si riduce a vendere le foto della moglie negli intervalli e perfino a comparire come clown che lancia un atroce chicchirichì. Cerca di strangolare la moglie, infedele, e ha infine coscienza di tutta la sua decadenza, ritrovando la cittadina dove insegnava e l'aula, in cui muore. Pommer chiamò Sternberg a Berlino per dirigere un soggetto fatto su misura per Jannings, divo numero uno alla UFA: la decadenza di un borghese sui cinquanta. »

di Gian Piero dell'Acqua

Angela è una misteriosa dama di cui un uomo si innamora. La bella sconosciuta cede alla tentazione, ma ritorna poi dal marito. In questo film, rispetto ai precedenti di Lubitsch, le parti sono rovesciate: il cinema serve la commedia, anziché la commedia il cinema. Non è escluso che tra le regole del suo giuoco, affabili in apparenza quanto ferree in fondo, Lubitsch si sia prefissa questa volta anche quella più maliziosa di adoperare Marlene senza mai mostrarne le gambe. Quell’isolare i personaggi, quel -limitarli al mezzo busto, significa il tentativo di compiere su una psicologia da operetta quel miracolo che altrove Lubitsch (solidale in ciò con Reinhardt) aveva compiuto sullo spettacolo dell’operetta. »

di Claude Beylie

Una città di mare tedesca attorno al 1925. Il degno professor Rath, celibe, soprannominata dagli allievi Unrat («immondizia») non transige in fatto di morale. Quando scopre che i suoi allievi frequentano «L’angelo azzurra», uno dei locali più malfamati della città, dove si esibisce una cantante molto svestita, chiamata Lola-Lola, decide di intervenire e ristabilire l’ordine. Ma soccombe al fascino dì Lola-Lola, la sposa e, buttando albe ortiche il decoro di professore, parte in tournée con lei. Truccato da clown, diventa la sua spalla e la sua vittima. »

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