A cena con il dittatore |
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Un film di Manuel Gómez Pereira.
Con Mario Casas, Alberto San Juan, Asier Etxeandia, Oscar Lasarte.
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Titolo originale La cena.
Commedia,
durata 106 min.
- Spagna, Francia 2025.
- Officine Ubu
uscita giovedì 9 aprile 2026.
MYMONETRO
A cena con il dittatore
valutazione media:
3,22
su
-1
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La satira si serve a tavola
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| domenica 2 agosto 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Il film di Manuel Gomez condivide la stessa matrice di commedia tragica e liberatoria di " Il concerto" di Mihailenau, in entrambi i casi si parte da una ferita storica o da una tragedia d'oppressione ( la dittatura franchista in questo caso, e le epurazioni sovietiche dall'altro) e la si ribalta attraverso la risata, , unica arma possibile di resistenza. Siamo a Madrid, nel 1939, la Guerra Civile si è appena conclusa e il “ caudillo”, il generale Francisco Franco, ordina una cena di gala per festeggiare la vittoria nel lussuoso Hotel Palace. Unico problema, l’Hotel è appena stato trasformato in un ospedale di guerra, macna personale e tutti i migliori chef di Madrid, sono prigionieri repubblicani destinati alla fucilazione- Per salvare la serata il maitre d’albergo e un giovane tenente , ottengono il momentaneo rilascio dei prigionieri, il tempo di preparare la cena e riconsegnarli al plotone d’esecuzione. Ma mentre la sala si prepara all’evento, in cucina si orchestra un piano di fuga, dai risvolti esilaranti e assurdi, dal ritmo incalzante e travolgente, senza mai perdere di vista il contesto storico. La brigata di cuochi che rappresenta l’umanità e la voglia di rivalsa, contro i potenti ( il generale Franco e gli ufficiali”, qui trattati quasi come macchiette, servono da bersaglio satirico, l’inganno alle spalle del potere, attraverso un folle e improvvisato piano da disperati. E’ un film corale,sorretto da ottime interpretazioni che riescono a creare un’alchimia di gruppo, non è il singolo attore protagonista a farsi notare, ma quel bilanciamento agrodolce, l’aceto dell’ironia , stemperata dallo zucchero dell’empatia, ingredienti semplici per un piatto memorabile. In conclusione, un film che sa intrattenere con intelligenza, sa far ridere, riflettere , sa trasformare persone ordinarie che travolte da eventi straordinari, usano ingegno e solidarietà per trovare la via d’uscita verso la libertà.
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