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giuseppelct@libero.it
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domenica 25 febbraio 2024
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meglio la finestra sul cortile
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I richiami alla Finestra sul Cortile sono fin troppo evidenti però gli attori sono bravi gli elementi del genere ci sono tutti e si riflette sulla solittudine la malattia del nostro millennio. Siamo soli perchè la società ci ha costretto a isolarci e a interagire falsamente fra di noi tramite lo schermo di un dispositivo elettronico. Ma la solitudine si sa crea fantasmi mina l'equilibrio mentale ed accorcia la vita. Film da vedere. Brava Amy Adams,
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vepra81
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lunedì 29 novembre 2021
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solita trama... uffa
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La solita vecchia trama vista e rivista. Quanti film sono stati fatti sempre allo stesso modo? Una noia. Poca azione, poca emozione, poco intrigo di personaggi. Troppe parole e poca sostanza. Il personaggio principale poi non ha un profilo ben delineato. Un pò noioso senza nulla di nuovo. Interessanti le carrellate lunghe della macchina da presa.
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mae
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giovedì 3 giugno 2021
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open the window!
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Una scialba Amy Adams interpreta l'agorafobica Anna che vive sola e ha come unico passatempo quello di curiosare nella vita dei suoi vicini.
Anna "vive" guardando la vita che gli altri vivono attraverso le sue finestre, unici "passaggi" che attraversa.
Quando qualcuno aprirà quella "finestra" del suo passato che sembra aver dimenticato, Anna prenderà percezione di sé stessa.
Ma pazza e visionaria non è.
Quello che ha visto non è frutto della sua mente...
Amy Adams dà corpo e carattere a questo solitario personaggio che comincia anche a dubitare di quello che ha visto, salvo poi riemergere e riprendersi sé stessa.
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Una scialba Amy Adams interpreta l'agorafobica Anna che vive sola e ha come unico passatempo quello di curiosare nella vita dei suoi vicini.
Anna "vive" guardando la vita che gli altri vivono attraverso le sue finestre, unici "passaggi" che attraversa.
Quando qualcuno aprirà quella "finestra" del suo passato che sembra aver dimenticato, Anna prenderà percezione di sé stessa.
Ma pazza e visionaria non è.
Quello che ha visto non è frutto della sua mente...
Amy Adams dà corpo e carattere a questo solitario personaggio che comincia anche a dubitare di quello che ha visto, salvo poi riemergere e riprendersi sé stessa.
Buona anche l'interpretazione di Wyatt Russell, figlio di due grandi divi hollywoodiani Kurt Russell e Goldie Hawn.
Quello che non comprendo però è perché non dare spazio anche agli altri attori. Capisco che tutto ruota intorno ad Anna ma è davvero deludente sprecare il talento di Gary Oldman e Jennifer Jason Leigh.
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fabio 3121
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domenica 16 maggio 2021
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cast sprecato per un film claustrofobico!
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il film è l'adattamento cinematografico dell'omonimo libro di AJ Finn e racconta la storia della psicologa infantile la dottoressa Anna Fox (Amy Adams) che soffre da circa un anno di ansia, attacchi di panico e agorafobia, disturbi che non le consentono di uscire e, pertanto, vive reclusa nel suo grande appartamento a più piani a New York lontana dal marito e dalla figlia. Anna trascorre le sue giornate fotocopia al computer, vedendo in televisione vecchi film e bevendo vino nonostante l'assunzione di diverse pillole prescrittegli dal suo collega psicologo che le fà sedute a domicilio. Nel sottoscala vive l'inquilino David, un giovane sbandato con piccoli precedenti penali.
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il film è l'adattamento cinematografico dell'omonimo libro di AJ Finn e racconta la storia della psicologa infantile la dottoressa Anna Fox (Amy Adams) che soffre da circa un anno di ansia, attacchi di panico e agorafobia, disturbi che non le consentono di uscire e, pertanto, vive reclusa nel suo grande appartamento a più piani a New York lontana dal marito e dalla figlia. Anna trascorre le sue giornate fotocopia al computer, vedendo in televisione vecchi film e bevendo vino nonostante l'assunzione di diverse pillole prescrittegli dal suo collega psicologo che le fà sedute a domicilio. Nel sottoscala vive l'inquilino David, un giovane sbandato con piccoli precedenti penali. Quando una nuova famiglia proveniente da Boston si trasferisce nell'edificio di fronte la casa di Anna, la donna dalla finestra inizia a osservare e spiare, anche con una macchina fotografica, i nuovi vicini, i Russell, una coppia formata da Alistair (Gary Oldman), Jane e dal figlio adolescente Ethan. Una sera Anna assiste ad un omicidio nell'appartamento dei Russell ma all'arrivo dei 2 detective questi ritengono che il fatto sia solo il frutto di una sua allucinazione. La pellicola è caratterizzata da una continua suspense e tensione che il regista nella prima parte riesce bene a trasmettere attraverso situazioni, rumori, musiche e soprattutto grazie ad una convincente interpretazione di Amy Adams. Purtroppo la sceneggiatura nella seconda parte del film presenta innumerevoli falle dando vita a tutta una serie di eventi inverosimili (che non scrivo per non svelare la trama) per giungere al colpo di scena finale la cui rappresentazione è a dir poco imbarazzante. In sostanza vedere 100 minuti tutti girati nell'appartamento della protagonista alla lunga stancano la visione rendendo il risultato complessivo alquanto claustrofobico. Le buone performance di Amy Adams nonchè di Gary Oldman e Julianne Moore - questi ultimi 2 relegati però a ruoli marginali - non bastano a sollevare le sorti di un film il cui sceneggiatore Tracy Letts (I segreti di Osage County), che si ritaglia un cameo nel ruolo del terapista di Anna, si è praticamente incartato creando un pasticcio a tratti grottesco. Infine, direi, passo indietro per il regista Joe Wright (Orgoglio e pregiudizio, Espiazione, L'ora più buia) che se è vero che omaggia in più di un'occasione i film di Alfred Hitchcok, il paragone con il maestro del cinema è assolutamente improponibile. Voto finale: 6/10.
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ennio
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venerdì 4 dicembre 2020
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le buone premesse ci sono tutte
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Ho appena terminato il romanzo da cui è tratto questo thriller psicologico, e oltre ad essermi piaciuto confermo che si tratta di un soggetto molto cinematografico. Peccato per il ritardo nell'uscita.
Non vedo l'ora di vedere una delle mie attrici preferite, Amy Adams, imbruttita dal suo ruolo, e anche gli altri, ottimi, co-protagonisti.
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