Norimberga

   
   
   
gabriella martedì 20 gennaio 2026
semplificazione storica Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

 Diciamo subito che " Norimberga "ti mette in platea a guardare un grande processo spettacolo, da subito ti guida con la musica, i primi piani ad effetto, i dialoghi, usando l'impatto visivo delle atrocità per scuotere il pubblico. Viene in mente, proprio per l'esatto opposto, " La zona d'interesse" di Glazer, che non mostra mai, non spiega , ma scommette sull'immaginazione dello spettatore rendendo l'orrore onnipresente proprio perchè invisibile, il male banale impersonato da Hoss uomo banale anche lui, e il male consapevole, Goring sa esattamente cosa ha fatto, non solo, cerca di giustificare le sue azioni dietro il dovere patriottico e vorrebbe passare alla storia come un gigante. [+]

[+] lascia un commento a gabriella »
d'accordo?
stellab sabato 17 gennaio 2026
una buona ricostruzione Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

una ricostruzione interessante, senza picchi ma godibile

[+] lascia un commento a stellab »
d'accordo?
rumon sabato 17 gennaio 2026
da vedere solo in abbinamento a "vincitori e vinti Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

L'idea di partenza era buona; prendere un argomento molto complesso, come il processo di Norimberga, e scegliere una prospettiva molto settoriale, In questo modo, si ha la possibilità di lavorare in profondità invece che di rimanere in un ambito ampio, ma superficiale. Russel Crowe come Hermann Göring è molto bravo. Gli altri attori sono funzionali. Nell'insieme è un'occasione non ben sfruttata perché non fa capire bene il rapporto tra un contesto in cerca di un salvatore (o uomo forte), un certo tipo di mentalità condivisa da vari strati sociali, ed eventuali costruzioni patologiche delle personalità che arrivano al potere. Görung aveva una personalità narcisista? Bene (o male, come volete): ma perché tra i tanti narcisisti che sicuramente c'erano in Germania ai suoi tempi, lui ha fatto carriera e ha fatto quel che ha fatto? A questa domanda, il film non risponde. [+]

[+] lascia un commento a rumon »
d'accordo?
athos giovedì 8 gennaio 2026
non ? cambiato nulla Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

Buon film per ambientazione e interpretazione degli attori anche se manca un po' di pathos di quei tempi passati. Fosse uscito cinque o sei anni fa sarebbe magari passato sotto traccia mentre oggi, e speriamo non domani, risulta impressionante l'omogeneitá delle idee e del culto pagano. Ognuno faccia attenzione.

[+] lascia un commento a athos »
d'accordo?
ivan il matto mercoledì 7 gennaio 2026
quando c''era ancora il diritto internazionale Valutazione 3 stelle su cinque
100%
No
0%

 Quando c’era ancora il diritto internazionale
   Si ha l’impressione che man mano che ci si allontani dalle drammatiche vicende del primo e più importante precesso di Norimberga (1945-46), il cinema che se ne occupa perda progressivamente intensità narrativa nel restituirci il pathos che caratterizzò quell’epocale resa dei conti. Se “Vincitori e vinti” di Stanley Kramer (1961) resta il resoconto più appassionante di quei fatti, nonostante il b/n e i 171 minuti di durata, già “Il processo di Norimberga” del canadese Yves Simoneau (in realtà una miniserie televisiva in due parti) del 2000 risente dei 40 anni e più trascorsi nel frattempo, nonché dei ritmi televisivi imposti dalle circostanze. [+]

[+] lascia un commento a ivan il matto »
d'accordo?
xerox domenica 4 gennaio 2026
bellissimo! Valutazione 5 stelle su cinque
0%
No
0%

Prima notazione: dall'inizio alla fine del film non si è sentito un respiro, in sala. Bellissimo film, da conservare nella propria videoteca personale. Russel Crowe non è stato bravissimo: di più, molto di più. Il film è la testimonianza di come il cinema possa essere la migliore forma di narrazione della Storia. Più dei libri o delle fotografie. E ricordiamocelo tutti: se una cosa è già successa, può succedere di nuovo. L'uomo può affrescare la Cappella Sistina, e costruire Aushwitz.

[+] lascia un commento a xerox »
d'accordo?
nicole bertrand sabato 3 gennaio 2026
una americanata Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

Abbastanza convincente Russell Crowe, nei panni di Goering, assolutamente inadeguato Rami Malek, il cui unico ruolo decente è stato in Mr Robot. La storia si conosce, nulla di nuovo ci viene svelato ovviamente, nemmeno nel tentativo di tracciare il profilo di uno dei leader più influenti del nazismo. Di poco spessore.

[+] non sono d''accordo.... (di xerox)
[+] lascia un commento a nicole bertrand »
d'accordo?
francesca meneghetti venerdì 2 gennaio 2026
da vedere! Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

 Norimberga è una città ricca di storia. È stata città imperiale, città commerciale molto legata per affari con Venezia, oltre che patria di Albrecht Dürer. Ma nel ‘900 la sua fama è legata al nazismo: qui furono emanate le leggi razziali del 1935, qui si tennero gli imponenti raduni di hitleriani, presso lo Zeppelinwiese (un’enorme arena sportiva che poteva ospitare fino a 200.000 persone e aveva preso il nome dall'atterraggio di uno dei dirigibili del conte Zeppelin).  Era una scenografia del potere accuratamente studiata dal ministro della propaganda Goebbels, arricchita dagli effetti spettacolari prodotti da 150 riflettori potenti che illuminavano il cielo. [+]

[+] lascia un commento a francesca meneghetti »
d'accordo?
eugenio venerdì 2 gennaio 2026
kelly e g?ring Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

Norimberga, città dal passato nazional-socialista, parzialmente distrutta dai bombardamenti, celebre per i processi ai criminali di guerra nazisti, torna al cinema nel film di Vanderbilt, alla regia dieci anni dopo Truth. L’impostazione, tratta da “Il nazista e lo psichiatra” del giornalista Jack El-Hai, si mantiene classica nell’interrogatorio sulle origini del male con una macchina da presa capace di indugiare sapientemente sui primi piani di coloro che credevano di far grande la Germania, in uno dei regimi più truculenti dell’intera umanità. Due antagonisti: uno psichiatra americano, Douglas Kelley, dal volto di Rami Malek e il detenuto per eccellenza, Herman Göring (un riuscito Russel Crowe), secondo di Hitler, in quello che è un tentativo di dialogo sulla ricerca delle propensioni che hanno portato questi gerarchi a ordinare atrocità. [+]

[+] lascia un commento a eugenio »
d'accordo?
imperior max martedì 30 dicembre 2025
?se uno ? tuo alleato, non vuol dire che stia dalla tua parte?. Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

NORIMBERGA.

Sala piuttosto piena per il nuovo film di James Vanderbilt che scrive, dirige e produce.

Nell?ultimo giorno della seconda guerra mondiale, il 7 maggio 1945, in Austria viene catturato Hermann Goring, braccio destro di Adolf Hitler e secondo in comando del Terzo Reich. Nel frattempo viene informato dell?accaduto il giudice Robert Jackson e decide di organizzare un processo per i 22 gerarchi nazisti nonostante il Congresso sia d?accordo per un?esecuzione sommaria, ma riesce ad avere l?appoggio da Papa Pio XII grazie ad un astuto cavillo controverso. Lo psichiatra militare Douglas Kelley viene chiamato a Lussemburgo per visitare i gerarchi e valutarne la salute mentale e l?idoneit? per affrontare il processo. [+]

[+] lascia un commento a imperior max »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
Norimberga | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Immagini
1 | 2 |
Scheda | Cast | News | Trailer | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità