| Titolo originale | Kung fu hustle |
| Anno | 2004 |
| Genere | Azione |
| Produzione | Cina, Hong Kong |
| Durata | 99 minuti |
| Regia di | Stephen Chow |
| Attori | Stephen Chow, Wah Yuen, Qiu Yuen, Siu-Lung Leung, Dong Zhi Hua Chiu Chi Ling, Feng Xiaogang, Zhi Hua Dong, Kwok-Kwan Chan, Tze Chung Lam, Kai Man Tin, Kang Xi Jia, Hak On Fung, Shengyi Huang, Suet Lam, Cheung-Yan Yuen, Chi Ling Chiu. |
| Uscita | venerdì 27 maggio 2005 |
| Tag | Da vedere 2004 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,03 su 10 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 22 febbraio 2016
Stephen Chow, la superstar della commedia asiatica, è il protagonista di "Kung Fusion", attesissimo nuovo film dopo il successo del 2001 intitolato "Shaolin Soccer Arbitri, rigori e filosofia di Zen" Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, ha vinto un premio ai Critics Choice Award, In Italia al Box Office Kung Fusion ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 879 mila euro e 241 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Stephen Chow torna sulle scene, e lo fa da par suo. Se Chow è in patria il "re della commedia", parafrasando il titolo di un suo noto successo, Kung Fu Hustle, a due mesi dall'uscita in lingua originale nel dicembre 2004, si è imposto come re del botteghino di sempre ad Hong Kong davanti a Shaolin Soccer, precedente fatica dello stesso autore.
Shangai, anni '30: il vicolo dei Porci è un quartiere di periferia, abitato da gente umile ed inappetibile anche per la mafia locale. Quando due ladruncoli da strapazzo cercano di estorcere danaro nell'umile quartiere spacciandosi per membri della gang delle asce, la stessa gang, attirata dal trambusto generatosi, deciderà di estendere il proprio dominio sul vicolo. Comincerà così una guerra dall'esito apparentemente scontato tra malviventi e gente comune, ma tra gli abitanti del vicolo si nascondono insospettabili e potentissimi maestri del kung fu.
Al tipico humor da commedia 'alla Chow', fatto di non-sense e gag folli, si uniscono le arti marziali ed un massiccio ma 'gentile' uso di effetti digitali, in una parodia/omaggio che trasuda amore per il kung fu-movie, genere storicamente importantissimo per il cinema cantonese. Costellato da esplosioni di demenzialità d'autore, Kung Fu Hustle vede dunque i caratteri da commedia cedere spesso e volentieri il passo ad iperboli marziali, con esaltanti colpo-su-colpo, garantiti Yuen Wo-Ping, che sfociano in esasperazioni comiche dei clichè del filone. Tra espliciti ammiccamenti al cinema di Chang Cheh ed alcune sequenze dirette da Sammo Hung, vecchia conoscenza per gli appassionati, il buon Chow, confermando la propria linea di coerenza morale e stilistica, da vita a qualcosa di gloriosamente leggero, uno spettacolo funambolico in cui la risata, mai rincorsa con invadenza, è genuina e brutale per immediatezza.
Uno sgangherato capolavoro.
Comunicazione di Servizio:
Attenzione: l'agghiacciante doppiaggio dialettale della versione nostrana, su cui si è volutamente glissato, potrebbe dare assuefazione.
Forte del successo internazionale del precedente Shaolin Soccer, che lo ha reso noto anche al di fuori di Hong Kong dove era già una star almeno dagli inizi degli anni ‘90, Chow si cimenta nella realizzazione di questa esilarante commedia ad alto budget che fonde, come suo solito, surrealismo, azione, arti marziali, ma anche tenerezza, sentimento e fin quasi commozione (com’&egrav [...] Vai alla recensione »
Rilanciati coreograficamente dalla trilogia di «Matrix», riscoperti culturalmente (o, anzi, «Stracult-uralmente») con la rivalutazione dei B-movies e delle tendenze nate soprattutto nel cinema degli anni Settanta, i film di kung-fu sono a tutt'oggi, insieme forse a quelli ad episodi, gli unici ad essere stati non solo l'oggetto di una speculazione modaiola o di tendenza, bensì anche la fonte d'ispirazione [...] Vai alla recensione »