La love story tra Usa e capitalismo assoluto
di Roberto Silvestri Il Manifesto
«Il capitalismo è buono solo quando è sotto terra», spiega in questo suo nuovo capolavoro, e con argomentazioni inoppugnabili, Michael Moore, il potente giornalista venuto dal Michigan con una valigia piena di comicità sferzante. Il film è quasi una filastrocca appassionata per bambini sulle «creature selvagge», molto adatta a Halloween, raccontata da un Don Chisciotte vittorioso, ma ancora incredulo del miracolo Barack Obama.
A quei bambini, molti con le basette bianche, bisognerà spiegare per la prima volta cos'è davvero il mostro «socialismo», quali sono le sue virtù, e perché bisognerà inventarne un altro modello, vincente sul mercato, se si vuole salvare un mondo fatto a pezzi dai «subprime» e dai «derivati» (in ultima pagina Sandro Portelli ci fa capire quanto è difficile scatenare questa grande rivoluzione culturale proletaria americana). [...]
di Roberto Silvestri, articolo completo (4214 caratteri spazi inclusi) su Il Manifesto 30 ottobre 2009