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alex41
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domenica 27 giugno 2010
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sesso, anni '50 & rock'n'roll
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Grease è l'apice del genere dei musical, uno dei più divertenti e scatenati mai realizzati. Ambientato negli anni '50, con protagonisti adolescenti alla ricerca dei propri sogni e dell'eterna giovinezza, come la serie tv Happy Days. Come dimenticare il grandioso John Travolta, che dopo la sua straordinaria interpretazione di Tony Manero, torna a sbalordirci con il suo secondo personaggio più riuscito (dopo Vincent Vega di Pulp Fiction). Danny è un bulletto amico di un gruppetto di giovani amanti delle donne, del rock'n'roll e delle corse d'auto. Danny incontra nella sua scuola Sandy, la bella ragazza che ha conosciuto al mare in estate. Il film racchiude amore, divertimento, musica e personaggi sempre più scatenati.
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Grease è l'apice del genere dei musical, uno dei più divertenti e scatenati mai realizzati. Ambientato negli anni '50, con protagonisti adolescenti alla ricerca dei propri sogni e dell'eterna giovinezza, come la serie tv Happy Days. Come dimenticare il grandioso John Travolta, che dopo la sua straordinaria interpretazione di Tony Manero, torna a sbalordirci con il suo secondo personaggio più riuscito (dopo Vincent Vega di Pulp Fiction). Danny è un bulletto amico di un gruppetto di giovani amanti delle donne, del rock'n'roll e delle corse d'auto. Danny incontra nella sua scuola Sandy, la bella ragazza che ha conosciuto al mare in estate. Il film racchiude amore, divertimento, musica e personaggi sempre più scatenati. Da ricordare anche Rizzo, il capo delle "Pink Ladies", e il suo ragazzo Kenickie, il capo dei "T-Birds". Un film allegro, leggero, energetico, simpatico, di cui ancora oggi si parla. Molto meglio, secondo me, del polpettone anche se indimenticabile "The West Side Story", o di "Evita" o "Saranno famosi" (ovviamente quello originale). Grease sprigiona un'energia potente, elevatissima, canzoni che saltano fuori dagli schermi e finiscono nei nostri cuori. Un altro musical che salvo negli ultimi anni è "Moulin Rouge!" con Nicole Kidman. Dico comunque che non mi piacciono i musical, però non contare Grease sarebbe come amare la musica e non amare Elvis. Io che amo il cinema, mi ritrovo a pensare a quel piccolo grande capolavoro degli anni settanta. Altro che "High school musical" e Zac Efron. Quando John Travolta balla sul campo, nessuno lo può fermare. Un grande omaggio anche agli anni d'oro '50. GREASE SPACCA, E TANTO!!
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gianni lucini
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venerdì 20 gennaio 2012
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con “grease” nasce il rock nostalgico
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Il 12 febbraio 1972 a Broadway viene presentato per la prima volta il musical “Grease”. Nessuno si immagina che quella mielosa favoletta in puro stile anni Cinquanta è destinata a battere ogni record di longevità. Verrà rappresentata ininterrottamente per 3.388 serate fino al 13 aprile 1980 quando, non senza rimpianti, verrà tolta definitivamente dal cartellone. L’operina in chiave rock and roll segna anche la nascita di un fenomeno musicale battezzato dalla critica con i nomi di “rock and roll revival” o anche “nostalgic rock”. Al di là delle sigle si tratta della riproposizione di classici del passato da parte di artisti specializzatisi in una sorta di archeologia musicale.
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Il 12 febbraio 1972 a Broadway viene presentato per la prima volta il musical “Grease”. Nessuno si immagina che quella mielosa favoletta in puro stile anni Cinquanta è destinata a battere ogni record di longevità. Verrà rappresentata ininterrottamente per 3.388 serate fino al 13 aprile 1980 quando, non senza rimpianti, verrà tolta definitivamente dal cartellone. L’operina in chiave rock and roll segna anche la nascita di un fenomeno musicale battezzato dalla critica con i nomi di “rock and roll revival” o anche “nostalgic rock”. Al di là delle sigle si tratta della riproposizione di classici del passato da parte di artisti specializzatisi in una sorta di archeologia musicale. La moda prende piede nei club di Manhattan nei primi anni Settanta. Tra i primi esponenti ci sono i Manhattan Transfer che si ispirano ai gruppi vocali del passato dal doo-wop al be-bop e gli Sha Na Na che puntano più sulle parodie. Proprio alle loro parodie è ispirata anche la serie televisiva "Happy days", e. Sulla linea dei Manhattan Transfer ci sono anche i Persuasions che rispolverano il canto a cappella, adattandola al soul e al pop mentre Leon Redbone riscopre gli standard di blues e jazz degli anni Trenta e Quaranta e i Colorblind James Experience rinnovano la tradizione delle armonie da "barbiere". I più originali sono i New Rhythm And Blues Quartet (NRBQ) che propongono anche le colonne sonore di “Bonanza” e “North to Alaska” in versione free jazz.
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