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Turistas |
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Un film di John Stockwell.
Con Josh Duhamel, Melissa George, Olivia Wilde, Desmond Askew, Beau Garrett.
continua»
Horror,
durata 89 min.
- USA 2006.
uscita venerdì 1 giugno 2007.
MYMONETRO
Turistas
valutazione media:
2,47
su
85
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Un gruppo di giovani in vacanza si trova a lottare contro un oscuro segreto.
![]() Poco splatter e alta tensione per un thriller teso e sconvolgente sulle fobie umane |
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Gabriele Niola
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Un gruppo di turisti provenienti dal mondo ricco (Australia, Stati Uniti e Inghilterra), messi insieme da un incidente con il bus che li porta attraverso il Brasile, finiscono su una spiaggia dove bevono e ballano fino al mattino, quando, risvegliati da un sonno innaturale, si accorgono di essere stati drogati e derubati. Da qui inizia il loro inferno personale nella giungla brasiliana dove capiranno ben presto che non c'è via d'uscita e nella quale rischiano di essere preda di un trafficante di organi che li espianta a turisti ricchi per donarli a bambini poveri.
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cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema cinque
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
Quanto è facile far schifo
sabato 5 gennaio 2008
di Medz
Il torture porn è un genere che non mi ha mai appassionato, ma sentendo alcune recensioni positive su questo film, ho deciso di tentare un avvicinamento alla materia. Film orribile, non tanto per i contenuti, ma per tutto ciò che vi sta intorno; poco splatter, è vero, ma quando c'è il regista abbonda con inquadrature gratuite e compiaciute; il film non si riesce a reggere in alcune scene, ma non solo in quelle di violenza, ma anche in molte altre, poichè la noia abbonda, molto più della tensione. continua » |
Un film riuscito per metà...
venerdì 15 giugno 2007
di Chiara
sicuramente il commercio clandestino di organi, argomento trattato in sottofondo alla trama del film, è dei più meritevoli di attenzione. sicuramente i personaggi che, a causa della loro tossicodipendenza e indigenza, vengono portati a compiere azioni che in cuor loro ritengono ripugnanti, da personaggi senza scrupoli, per qualche soldo e una dose, sono lo specchio di un brasile molto poco vacanziero ma decisamente reale, che ci vuol gridare a gran voce che quel paese non è solo spiagge, tanga e continua » |
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Traffico d'organi sulle spiagge carioca
venerdì 8 giugno 2007
di Antonello Villani
Turisti in cerca di avventure sulle spiagge carioca. “Turistas” capovolge il mito di Ipanema con una storia al limite del sopportabile, perché mischia avventura ed horror portando alla luce una realtà che non avremmo voluto vedere. Miseria delle favelas, traffico clandestino di organi e tanta suspence per alcuni turisti rimasti intrappolati in un posto dimenticato dal Signore dopo che un autobus andato fuori strada li ha costretti ad una sosta forzata; spiagge bianchissime, perizomi in bella mostra continua » |
Inferno o paradiso?
venerdì 10 agosto 2007
di tia
Un gruppo di turisti provenienti da diversi paesi ha un incidente con il pullman che li doveva trasportare in una delle città più pittoresche del Brasile, e così la compagnia si trova senza mezzi di trasporto ad aspettare per almeno due giorni su una spiaggia incantata, mare azzurrissimo e un bar per bere in compagnia di belle donne. Peccato che sia tutta una truffa e da lì cominciano i guai seri. Il paese è nelle mani di una banda di trafficanti di organi che non tarda ad individuare la comitiva continua » |
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DVD | TuristasUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 7 novembre 2007
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INTERVISTE | Il Brasile non è sempre tutto rose e fiori, o meglio... birra e spiagge: lo sa bene Josh Duhamel, ex star della serie TV Las Vegas, che, diretto da John Stockwell, è l'interprete principale di un horror/thriller abbastanza soft da essere visto in gruppo con gli amici.Una vacanza da incubo
mercoledì 30 maggio 2007 - Claudia Resta
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Com'è buono il dottore pazzo…
di Serafino Murri XL
Il film di genere è bello perché gioca su schemi universali. Non fa eccezione il thrillerone horror di Stuart Gordon, ottimo e virtuoso regista. Sfodera emozionanti sequenze subacquee, ma si arena in una trama di fantatraffico di organi. Con tanto di scienziato pazzo brasileiro che s'accanisce su giovani Usa in cerca di avventure per squartarli vivi. Ma - e questo è il bello - lo fa per l'umanitario scopo di favorire i poveri malati del "suo" terzomondo. Salvo poi trattare i suoi collaboratori come schiavi. » |
Dalle spiagge brasiliane all'inferno
di Francesco Alò Il Messaggero
Momento d'oro per Ruggero Deodato. Un tempo massacrato dalla critica, processato nel nostro paese per Cannibal Holocaust e ora tirato in ballo nelle polemiche (Tarantino nell'attacco ai cineasti italiani di oggi lo rimpiangeva tra le righe), venerato come un maestro (cammeo in Hostel 2) e stracitato dal nuovo filone di film con "giovani turisti occidentali in difficoltà". Anche The Blair Witch Project aveva preso molto da Cannibal Holocaust. Turistas di John Stockwell è ovviamente un derivato di Hostel di Eli Roth al quale aggiunge la giungla assassina di Deodato in versione patinata. » |
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Ma in quella giungla tuttalpiù c’è spavento
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Dopo un incidente d'autobus nel cuore del Brasile (caldo, insetti, avvoltoi che girano in cerchio sulle vittime), un gruppo di falsi giovani (in realtà quarantenni disidratati) depredati di tutto va a piedi nella giungla in cerca di salvezza. Fa brutti incontri, si rifugia spesso sottacqua, riaccosta i lembi di una ferita al capo di uno di loro con una cucitrice a punti metallici. Arriva finalmente a un aeroporto. L'avventura è l'avventura, però «meglio l'aereo». C'è più spavento che orrore, c'è quell'eccesso di oscurità che consente al produttore di risparmiare al massimo; gli interpreti non sono bravi e il film non è buono. » |
di Pier Maria Bocchi Film TV
Se fosse venuto prima di Hostel, e se avesse avuto il beneplacito di Tarantino, Turistas avrebbe avuto sicuramente più eco. Così com'è, fa la figura di un horror come un altro. Quello che alla fine della fiera è. Però se è vero che dal film di Roth prende praticamente tutto (tranne ovviamente il set e la trasformazione bestiale della vittima, e in questo caso è un bene perché evita ideologie giustizialiste), non gli si può negare una certa efficacia. Basta passare la prima parte, irritante e di cattivo auspicio, coi soliti personaggi idioti e dalla facile chiacchiera deficiente; poi il prodotto diventa svelto, secco e sanguinoso. » |
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