|
E' uscito nel 1967 è un classico poliziesco regista Gordon Douglas un discreto artigiano di Hollywod che diresse molti film (diversi di serie B) con interessi poliedrici: western, noir, commedie, polizieschi: L'avamposto degli uomini perduti, I 4 di Chicago, I 9 di Dryford City, Virginia 10 in amore; il film ebbe un sequel con La Signora nel cemento.
La storia inizia con la figura di Tony Rome (Frank Sinatra) spregiudicato investigatore privato, ex poliziotto si era dimesso quando il padre poliziotto era morto coinvolto in loschi traffici, Tony pur vivendo border line (ha il vizio di scommettere sulle corse) rispetta la legge e il codice deontologico, è fraterno amico del tenente Santini (Richard Conte), i suoi guai quando l'ex socio Ralph Turpin (Robert Wilke) ora alla sicurezza di un Hotel lo incarica di riportare a casa una ragazza completamente ubriaca che si trova in una camera dell'albergo. La ragazza è Diana figlia di Rudy Kosterman (Simon Oakland) l'uomo più ricco della Florida, che lo assume perche investighi su chi frequenta, quando esce dalla casa incontra di nuovo Diana e la matrigna Rita (Gene Rowlands) che gli danno l'incarico di cercare una spilla di diamanti che la ragazza portava e ora non trova più. Succedono uno dopo l'altro numerosi eventi: Tony pestato da 2 teppisti, Turpin ucciso e il cadavere trovato da Rome nel suo ufficio, l'incontro di Tony con l'affascinante e bellissima Ann (Jill Saint John) pluridorziata e di professione mantenuta. la trama è complessa ma il nocciolo dell'intrigo è che Rita era ricattata e trovava i soldi vendendo i diamanti e sostituendo le pietre con altre false. [SPOILER] La soluzione della trama conduce al colpevole: un medico radiato per aborti clandestini Adam Boyd (Jeffrey Lynn) che ricattava Rita perchè il loro matrimonio era ancora valido e che muore nel finale. Tony incassa dei bei soldi, ma Ann prefersce ritornare dal suo terzo ex marito.
Il film è un classico poliziesco,alla base della vicenda c'é l'indagine eseguita da un detective privato. Una certa critica ha ravvisato che Sinatra abbia copiato Humphrey Bogart accostando questo film al "Falcone Maltese", ma aprescindere da una certa somiglianza della trama certamente il film non può essere considerato un "noir" girato a colori, quanto a Frank Sinatra criticato ingiustamente per la sua recitazione dal New York Times, la sua performance è riuscita molto bene e certamente la sua recitazione non è per nulla un'imitazione di quella del grande "Boogie", Frank Capra riteneva che Sinatra recitasse bene e che se si fosse dedicato solo al cinema sarebbe diventato uno dei più grandi attori di Hollywood. Tony Rome è una figura ben delineata a tutto tondo: un uomo rude, simpatico nella sua sfrontatezza. Il film è ben diretto tecnicamente, la trama appare all'inizio complessa ma si chiarisce completamente nel finale, la suspense e il coinvlgimento dello spettatore sono assicurati. Come d'uso ad Hollywood il cast che circonda il nostro protagonista sia coprotagonisti che caratteristi è costituito da attori più che validi, un accenno alla bellissima Jill S. John (Una cascata di diamanti) affascinante e disinvolta predatrice, a Richard Conte veterano di Hollywood (Chiamate Nord 777, Gardenia blu, Cordura, Il Padrino) e infine un accenno a Gene Rowlands bella e brava star (2 nomination all'Oscar: Una moglie, Una notte d'estate) qui nella parte drammatica della moglie bigama nonché a un caratterista veterano come Simon Oakland (Psyco, West side story, Quelli della San Pablo, Chato). La colonna sonora è più che discreta, la figlia di Sinatra Nancy canta la canzone del film.
[+] lascia un commento a samanta »
[ - ] lascia un commento a samanta »
|