|
Il film un giallo/poliziesco di produzione britannica, è uscito nel 1951 diretto da Anthony Kimmins regista inglese (Il paradiso del capitano Holland), nonché drammaturgo e sceneggiatore.
Tom Denning (John Mills) è un progettista e imprenditore di una società aereonautica di cui è presidente, ha una moglie che ama Kay Phillys Calvert) e una figlia di 19 anni Liz (Eileen Moore) che è andata per 2 mesi in Svizzera. Tom che era un uomo tranquillo, vive un momento drammatico, di forte stress, nervosissimo,compie gesti folli e non prende decisioni vitali per l'azienda. La moglie lo prega di confidarsi e lui a stento racconta quello che gli è successo: la figlia Kay si era incapricciata di un certo Mados (Herbert Lom), losco individuo molto più vecchio di lei, un passato di criminale con truffe, estorsioni e violenze, con 2 divorzi alle spalle. Di fronte alla cocciutaggine di Kay, Tom va da Mados e lo convince con 500 sterline (almeno10.000 attuali) a scrivere una lettera d'addio a Kay in cui afferma di amare un'altra donna e che parte per il continente, Mados firma la lettera ma sogghignando afferma che Kay ritornerà da lui perché l'ha posseduta, Tom fuori di testa gli dà un pugno. Mados cade malamente e muore di colpo. Tom perde la testa e ha la pessima idea di occultare il cadavere, esce dalla città va verso Nord gettandolo in un fosso vicino a una strada, sottrae al cadavere tutti i documenti e per confondere l'identificazione gli mette al dito un vistoso anello senza valore che aveva vinto 20 anni prima al tirasegno e che nessuno sa che possiede. La moglie lo conforta e lo convince a verificare perché ormai sono passati molti giorni se il cadavere ci sia ancora, vanno ma non c'è nulla, nè risulta alcun ritrovamento di un corpo nella zona. Nel frattempo Kay è ritornata tranquilla dalla Svizzera, non ha nostalgia di Mados di cui aveva letto la lettera, anzi trova un altro spasimante: un giovane avvocato Chick Eddowes (Sam Wanamaker), Tom riesce a capire il perché della scomparsa: trova una giovane zingara che aveva l'anello datogli dal marito che aveva trovato il cadavere nel fosso. Ci sono molteplici colpi di scena con l'intervento degli zingari e della polizia, in cui s'inserisce malamente Chick che vuole difendere lo zingaro accusato d'omicidio, ma Kay con una trovata d'ingegno riesce a risolvere, con la pace di tutti (compreso Tom), l'intricata vicenda.
E' una vicenda altalenante tra il giallo drammatico e il giallo se non comico sorridente. I primi minuti del film espongono il dramma di un uomo ossessionato dai sensi di colpa e dall'angoscia di potere finire in prigione per omicidio, successivamente grazie ad una serie continua di colpi di scena, la suspense è mantenuta fino agli ultimi fotogrammi per tutto lo scorrere della vicenda, l'intervento degli zingari sconvolge tutto (brava Freda Jacson nella parte dell'autorevole capo della tribù), con lo spostare l'attenzione della polizia dalla probabilità di un incidente alla possibilità dell'omicidio. Ad accrescere l'interesse intervengono i maldestri tentativi del giovane fidanzato di Kay che inconsapevolmente coivolgono Tom e che finiscono in modo comico grazie a Kay.E' un film che è diretto con abilità tecnica e permeato dai toni e dall'umorismo alla Hitchcock e in cui si rivela l'origine teatrale del regista come si avverte nelle scene degli interni, comunque è una storia avvincente e coinvolgente lo spetttatore. Il film è supportato da un discreto cast, sopratto emerge la prestazione del protagonista interpretato da John Mills, uno dei migliori attori inglesi (un Oscar come migliore attore n.p. per La figlia di Ryan) protagonista o coproprotagonista in film di successo: (Grandi Speranze, Birra ghiacciata ad Alessandria, Wisky e gloria) che passa dal dramma alla commedia con disinvoltura, attorniato da coprotagonisti più che discreti, tra cui il sempre valido Herbert Lom (Guerra e Pace, La signora Omicidi, Spartacus). In conclusione un film da vedere anche perché la versione in DVD è buona.
[+] lascia un commento a samanta »
[ - ] lascia un commento a samanta »
|