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Il film in b/n è uscito nel 1952, la regia è di Leo McCarey uno dei più validi e singolari registi di Hollywood, avvocato lasciò il lavoro per entrare nel mondo del cinema, passò presto alla regia dirigendo film nel muto, con il sonorò diventò uno dei più rinomati direttori di commedia, si aggiudicò per la regia 2 Oscar: (L'orribile verità, e La mia via, che ne ottenne altri 4) numerosi i film di successo come Le campane di Santa Maria con Bing Crosby che vinse l'Oscar), fervente cattolico (questo traspare nei suoi film) e deciso anticomunista diresse 2 film di carattere drammatico e politico: L'amore più grande e Storia cinese.
L'atmosfera politica negli USA del dopoguerra che riecheggia nel film, è dominata dalla guerra fredda: il nemico è gli URSS e il comunismo che non era certamente diffuso a livello popolare, ma aveva numerosi proseliti specie nella classe culturale e anche dirigente come è evidenziato dal caso di Alger Hiss (collaboratore di Roosvelt), il partito comunista era piccolo ma in questo ambito i servizi segreti russi pescavano, lo dimostra anche il caso dei coniugi Rosenberg. Protagonista è la famiglia Jefferson cattolica fervente, all'inizo del film vediamo i 2 figli giovani Chuck e Ben a pranzo la domenica dopo la messa, sono con il padre Dan (Dean Jagger) e mamma Lucille (Helen Hayes) è assente il figlio maggiore John (Robert Walker), che ha un posto di prestigio nell'amministrazione federale a Washington, il pranzo è un addio alla famiglia dei 2 giovani entrambi richiamati alle armi per la Guerra in Corea.Alcuni giorni dopo arriva John a trovare si vede che è imbarazzato sembra che fugga, va malvolentieri a messa, si scontra con il padre per le sue idee ferventi patrottiche e conservatrici che non condivide, il padre membro della Legione americana (gli ex veterani) arriva a venire alle mani con il figlio, la madre attaccatissima a John sofre di questo. Nella famiglia a un certo punto si insinua con un pretesto un certo Stedman (Van Heflin) che poi si rivela alla madre come agente FBI che pedina il figlio perché sospettato di appartenere ad un'organizzazione ( si suppone comunista), anche per il suo rapporto con una donna arrestata perché agente dell'URSS, La madre collabora con l'FBI, riesce alla fine a convincerlo a cambiare le sue , idee ma quando va ad un'Università per fare un discorso agli studenti viene ucciso. Il suo discorso che aveva registrato viene letto alla platea degli studenti da Stedman: esalta i valori americani in Dio e nella libertà.
Il film rende un pò perplessi, ovviamente è datato e ci sono alcune criticità, Leo McCarey non ha saputo bene amalgamere il rapporto personale tra il figlio e i genitori con la vicenda poliziesca/spionaggio che rimane sottotraccia mentre avrebbe dovuto avere logicamente un maggiore peso; cosa faceva questa organizzazione e cosa rappresentasse non viene descritto, regista non riesce a risppondere a questi fondamentali punti lasciando tutto sul vago. In questo modo viene banalizzata la famiglia media americana: il padre un brav'uomo tutto Dio, baseball e birra, di conseguenza si presenta un anticomunismo di maniera molto superficiale. Leo McCarey pur scivolando nella melassa della narrazione, si vede che tecnicamente sa il suo mestiere esrpiendosi con grande capacità descrittiva, ad esempio i continui cambiamenti di piano delle riprese per dare maggiore efficacia alla narrazione, come anche la fotografia viene utilizzata sapientemente nell'alternanza tra bianco e nero. Se riesce male come film di propaganda, di buon livello la desrizione di una famiglia i cui dissapori la stanno distruggendo; la madre ha un ruolo preponderante nella storia, Lucille è interpetata da Helen Hayes ottima attrice che conquistò 2 Oscar: Il fallo di Madeleine Claudet come migliore attrice e Airport c.m.a.n.p., quì grazie anche a lunghi monloghi ruba la scena agli altri attori, Robert Walker interpreta il figlio sovversivo John con molta maestria e misura, morì giovane durante le riprese e il film venne ultimato con vari espedienti, la scena della morte è ripresa da un altro film girato in precedenza (L'altro uomo di Hitchcock), morì all'improvviso forse per overdose, aveva problemi personali: la moglie Jennifer Jones lo aveva piantato ed era l'amante del produttore Szelnik. Il film ha come centro il rapporto madre e figlio (il titolo originale era My son John) ed è la parte migliore della storia, da avvertire che il film nell'adattamento italiano furono abbondantemente tagliati vari punti, anche scene indispensabili per capire la vicenda, nel DVD il doppiaggio è quello originale, ma sono presenti le scene tagliate con sottotitoli in italiano.
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