|
elgatoloco
|
sabato 18 maggio 2019
|
specchi dentro altri specchi...
|
|
|
|
Niente di particolare, in questo"Sleepwalker"(2017, Elliott Lester): la sceneggiatura non è del tutto peregrina, ma la realizzazione registica non fa che sovrapporre immagini"oniriche"ad altre, creando un notevole caos: la studentessa protagonista del film non riesce più a trovare il"bandolo della matassa", dove la matassa è la realtà, quella che conosciamo con l'esperienza sensoriale e poi rielaboriamo con la ragione, per dirla in breve, Ci vengono prospettate varie ipotesi-soluzioni al caso di Sarah, senza che si possa addivenire a una soluzione probante, però. Il fatto è che, se ci si voleva dire che la"realtà"non "esiste"ce l'avevano detto molto meglio I Vedanta Veda, Platone, in parte i Sofisti, Berkeley,Schopenhauer, Bergson, Avenarius e Mach(in parte), ma anche Calderon de la Barca, Shakespeare, vari altri e, se volevano identificare la"costruzione della realtà"con la follia ce l'aveva già detto Pirandello.
[+]
Niente di particolare, in questo"Sleepwalker"(2017, Elliott Lester): la sceneggiatura non è del tutto peregrina, ma la realizzazione registica non fa che sovrapporre immagini"oniriche"ad altre, creando un notevole caos: la studentessa protagonista del film non riesce più a trovare il"bandolo della matassa", dove la matassa è la realtà, quella che conosciamo con l'esperienza sensoriale e poi rielaboriamo con la ragione, per dirla in breve, Ci vengono prospettate varie ipotesi-soluzioni al caso di Sarah, senza che si possa addivenire a una soluzione probante, però. Il fatto è che, se ci si voleva dire che la"realtà"non "esiste"ce l'avevano detto molto meglio I Vedanta Veda, Platone, in parte i Sofisti, Berkeley,Schopenhauer, Bergson, Avenarius e Mach(in parte), ma anche Calderon de la Barca, Shakespeare, vari altri e, se volevano identificare la"costruzione della realtà"con la follia ce l'aveva già detto Pirandello... A livello filmico, poi, c'è un precedente molto valido, molto più convincente del guazzabuglio attuale, ossia"What?"di ROman Polansky, del 1972..., ma anche David Lynch sarebbe da citare quale molto più"lucido-allucinato"precedente. Protagonista assoluta quanto un po' sospesa tra lo stile ieratico della profetessa e la"povera allucinata"e Anna O'Reilly, mentre anche le altre/gli altri interpreti non sembrano arrivare all'evnetualle"top"... compreso Haley Joel Osment, nettamente preferibile quando era bambino o quasi ancora pre-adolescente in"The Sixt Sense"di Night Shyamalan, ben altro regista e ben altro film, per dirla in specifico. El Gato
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a elgatoloco »
[ - ] lascia un commento a elgatoloco »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
|
domenica 28 aprile 2019
|
7se dovessi dare un voto
|
|
|
|
Aperto a varie interpretzioni il finale in effetti ma credo sia anke per rendere il film realistico, cioé finisce col punto di vista della protaginasta ed é giusto che ci restino domande e interpretazioni come restano a lei, visto che si base sulla mente,psiche ecc...di una persona che non sa cosa le accade...come potrebbe spiegarlo a qualcuno( spettatore compreso) Potrei chiudere in bellezza così ma concordo sul fatto che si perda cmq nel finale ed é un peccato perché tiene incollati sino all'ultimo per poi restare con dubbi...grossi dubbi...io penso di averlo capito ma auguri....e cmq si lascia l'amaro in bocca! Diciamo che se amate i libri di stephen king,geniale in tutto e capace di "prendere" ma che si smarrice nei finali questo film si puó consigliare
|
|
|
[+] lascia un commento a »
[ - ] lascia un commento a »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
|
sabato 23 febbraio 2019
|
terribile
|
|
|
|
Film noioso, senza un minimo di coerenza, piuttosto irritante, davvero difficile da vedere fino alla fine.
|
|
|
[+] lascia un commento a »
[ - ] lascia un commento a »
|
|
d'accordo? |
|
|
|