Suffragette

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Suffragette   Dvd Suffragette   Blu-Ray Suffragette  
Un film di Sarah Gavron. Con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw.
continua»
Titolo originale Suffragette. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 106 min. - USA 2015. - Bim Distribuzione uscita giovedý 3 marzo 2016. MYMONETRO Suffragette * * * - - valutazione media: 3,03 su 29 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

La loro voce parla sempre al presente Valutazione 3 stelle su cinque

di Riccardo Tavani


Feedback: 33550 | altri commenti e recensioni di Riccardo Tavani
venerdý 25 novembre 2016

Il film non solo ricostruisce una pagina fondamentale nella configurazione politica, sociale e culturale dell’Europa di oggi, ma si restituisce nei suoi tratti meno edulcorati, più drammatici e violenti.
 
Proprio tra le strade, i quartieri poveri, i luoghi di sfruttamento del lavoro femminile nelle città inglesi prende le mosse Suffragette. Il contrasto tra le forme, le istituzioni, i riti della moderna democrazia occidentale e la condizione di sfruttamento, sottomissione delle donne è troppo violentemente ipocrita e stridente. I settori più avanzati del Parlamento britannico, rappresentati da Lloyd George, cercano di fare propria la spinta della rivendicazione suffragista solo per rafforzarsene politicamente, senza, però, concedere un solo passo in avanti verso il suo ottenimento. Di qui nasce la determinazione delle donne inglesi a rendersi soggetto politico e sociale autonomo, nella propria rappresentanza e forme di lotta. Questo determina lo scontro aperto, frontale, tra l’aspetto da autentico Ancien Régime della democrazia inglese e una necessaria estensione dei diritti universali alle donne.  
 
Contrasto magistralmente rappresentato dai due grandi, veri protagonisti del film. Da una parte c’è la mite lavandaia Maud Watts, dall’altra Steed, il mastino capo della polizia cittadina. Nessuno conosce e meglio capisce quel mondo di operaie sottomesse, sfruttate e abusate che si ribella al falso regime democratico che il brutale poliziotto comandato a reprimerle, punirle, picchiarle, spiarle, imprigionarle con qualsiasi mezzo. Steed nasce dal ventre di una di loro e da un nucleo familiare di donne come quelle è stato cresciuto.  È come se tutta la nazione fintamente democratica prendesse brutalmente a manganellate e a calci il ventre della sua stessa madre.
 
La scelta della regista e della sceneggiatrice di imperniare e sviluppare la ricostruzione della vicenda storica soprattutto dal punto di vista di queste semplici ma determinate operaie è dettata proprio da tale dover restituire i suoi veri, vasti termini sociali e inesorabilmente drammatici. L’ottenimento del pieno suffragio universale in Inghilterra, nel 1928, non è stato un tè di gala ma il frutto di un parto violento, tra ingiustificate sofferenze e patimenti crudeli che hanno subito le donne. Il film dedica solo riferimenti indiretti e un cammeo seppure prestigioso alla figura della fondatrice del Women's Social and Political Union, Emmeline Pankhurst, sensibilmente interpretata da Meryl Streep.
 
L’interprete principale, Carey Mulligan, riesce a mettere sul volto della sua Maud Watts, tutta la dolcezza, la sofferenza, il livido, sordido squallore di abusi e sfruttamento che la interna nazione delle donne inglese subiva ancora all’inizio del secolo scorso, ricordando che il termine nazione attiene a quello propriamente femminile di nascita. Come ogni lingua, in ogni parte e tempo, è sempre una madrelingua: la sua voce ci genera alla presenza, al presente detto e pensato del mondo.
 
I ripetuti casi di femminicidio, stupro abuso, sfruttamento lavorativo e sessuale, anche in versione virtuale, informatica in Occidente; la negazione totale di diritti, il soffocamento di ogni loro voce, possibilità di conoscenza ed espressione, l’eliminazione fisica diretta, l’imposizione di aberranti soprusi e umiliazioni personali a ogni età in altre parti del mondo contemporaneo, ci dicono che Suffragette non è un bel film da sistemare nelle teche del nostro passato ma una vicenda dell’ora presente.

[+] lascia un commento a riccardo tavani »
Sei d'accordo con la recensione di Riccardo Tavani?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
100%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di Riccardo Tavani:

Vedi tutti i commenti di Riccardo Tavani »
Suffragette | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | laurence316
  2░ | maria cristina nascosi sandri
  3░ | alex2044
  4░ | luigi chierico
  5░ | marce84
  6░ | raffele
  7░ | vanessa zarastro
  8░ | riccardo tavani
  9░ | gabriella
10░ | zarar
11░ | goldy
12░ | flyanto
European Film Awards (2)


Articoli & News
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Immagini
1 | 2 | 3 |
Link esterni
Sito ufficiale
Facebook
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità