Pane e libertà

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Pane e libertà  
Un film di Alberto Negrin. Con Pierfrancesco Favino, Raffaella Rea, Giuseppe Zeno, Anna Ferruzzo, Federica de Cola.
continua»
Formato Serie TV, Drammatico, durata 100 min. - Italia 2008. MYMONETRO Pane e libertà * * * - - valutazione media: 3,00 su 1 recensione.
Consigliato sì!
3,00/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * * - -
 critican.d.
 pubblicon.d.
Pierfrancesco Favino
Pierfrancesco Favino (44 anni) 24 Agosto 1969 Interpreta Di Vittorio
Raffaella Rea
Raffaella Rea (31 anni) 29 Maggio 1982 Interpreta Carolina
Giuseppe Zeno
Giuseppe Zeno (37 anni) 8 Maggio 1976 Interpreta Orlando Rubino
Anna Ferruzzo
Anna Ferruzzo (48 anni) 17 Febbraio 1966 Interpreta Madre Peppino
Federica de Cola
Federica de Cola   Interpreta Anita
Danilo Nigrelli
Danilo Nigrelli   1960 Interpreta Nunzio
   
   
   
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi
primo piano
La vita leggendaria del sindacalista Giuseppe Di Vittorio, impegnato fino alla morte a lottare per l'unità dei lavoratori
Nicoletta Dose     * * * - -
Locandina Pane e libertà

Puglia, fine '800. Dopo la morte del padre, il piccolo Giuseppe Di Vittorio è costretto a lavorare come spaventacorvi assieme ai braccianti di Cerignola per sostenere i bisogni della famiglia. Sfruttato dai marchesi Rubino-Rossi, maltrattato dai padroni della terra, assiste impotente all'uccisione di un amico, colpevole di aver chiesto un pezzo di pane in più da mangiare. Malgrado la giovane età, comincia a fare tesoro dei dolori e delle perdite subite, e da semianalfabeta si trasforma poco a poco in un sindacalista rivoluzionario, difensore dei diritti dei lavoratori e della dignità umana. Bersagliere a Monte Zebio, comunista al fianco di Gramsci e Togliatti, combattente antifascista durante la guerra civile spagnola, incarcerato dai nazisti a Parigi e poi liberato dai partigiani, Di Vittorio è stato anche combattente tra le file delle Brigate Garibaldi. Ed ha continuato a lottare per l'unione di comunisti, socialisti e democristiani in un unico sindacato, la Cgil. Tra delusioni, ammutinamenti e piccole conquiste sociali, è riuscito a diventare segretario della Federazione Sindacale Mondiale, e a perseguire il suo ideale di libertà e uguaglianza fino alla morte.
Una vita incredibile che la memoria ha messo da parte troppo presto. La fiction di Negrin punta la macchina da presa sulle tappe formative di una delle personalità più importanti della storia del sindacalismo in Italia. Il regista evita accuratamente la spiccia filosofia da supereroe, e prende in mano la vita di Di Vittorio, prima spezzandola in piccoli pezzi che simboleggiano gli ostacoli da superare, poi ricomponendola in un racconto epico che ha la leggerezza della favola e il rigore di un racconto didascalico. Il protagonista ha il coraggio di Ercole e, come il mito romano, affronta con audacia e tempra le 'dodici fatiche' che il fato gli propone. A rendere ancora più commovente lo straordinario percorso di vita del 'sindacalista della moto rossa', ci pensa la musica di natura popolare di Ennio Morricone che accompagna le decisioni e i punti di svolta di Di Vittorio, attribuendogli una dimensione di ordine epico. La fiction diventa così un'opportunità per conoscere un personaggio rimasto nell'ombra ma che ha contribuito a rendere più giusta la condizione dei lavoratori, "perché i lavoratori non hanno colore, sono tutti uguali, hanno tutti lo stesso odore".
Favino riesce a incarnare perfettamente la forza missionaria di Di Vittorio, il senso del dovere, l'amore per la cultura e la fiducia nell'intelletto, mostrandone pregi e difetti, compromessi avventati e scelte ponderate. Il resto del cast, dalla prima moglie Raffaella Rea al sindacalista riformista Francesco Salvi, si rivela un grande gruppo di lavoro che dà spessore e profondità psicologica alle vicende di un uomo del popolo che crede nel partito ma rimane estraneo a rovinose dinamiche di trasformismo politico. La sceneggiatura va oltre la semplificazione di una parabola e, pur sfruttando l'immediatezza di alcune frasi fatte, trova il tempo e il modo per offrire la complessità di un uomo, in tutti i suoi aspetti. Si guarda al passato per riflettere sul presente. Il film non risulta così un'affrettata operazione nostalgica ma funge da exemplum per capire le origini dell'attitudine civile che caratterizza, sempre meno, la società italiana. Un film che dice molte 'cose di sinistra', senza trucchi da vecchio populista, che non vuole colori o bandiere, ma parla a chi, ogni giorno, si sveglia presto per andare al lavoro.

Stampa in PDF

Sei d'accordo con la recensione di Nicoletta Dose?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
76%
No
24%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination Pane e libertà

premi
nomination
Roma Fiction Fest
1
0
Di Vittorio
Le parole ti insegnano la dignità e se tieni la dignità tieni la libertà
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Di Vittorio (Pierfrancesco Favino)
Nessuno dovrà più morire per un pezzo di pane.
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

SOUNDTRACK | Pane e libertà

La colonna sonora del film

Disponibile on line da lunedì 19 gennaio 2009

Cover CD Pane e libertà A partire da lunedì 19 gennaio 2009 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Pane e libertà del regista. Alberto Negrin Distribuita da Rai Trade distr. Ducale.

TELEVISIONE | L'epopea di Giuseppe Di Vittorio.

Intervista al cast

mercoledì 11 marzo 2009 - Alessandra Giannelli

Pane e libertà, intervista al cast Grande attesa per la messa in onda della fiction che narra le "gesta" di Giuseppe Di Vittorio, fervente sindacalista, amico di Gramsci e di Togliatti che, fino alla fine, combatté per i suoi ideali. A dargli corpo e voce è lo straordinario Pierfrancesco Favino, attore ormai affermato che ha reso questo personaggio al meglio, sotto la guida registica di Alberto Negrin. Una co-produzione Rai Fiction-Palomar-Endemol, prodotta da Carlo Degli Esposti. Presenti, oltre al cast (Raffaella Rea, che interpreta Carolina, la moglie di Di Vittorio; Danilo Nigrelli, Massimo Wertmuller, Giuseppe Zeno, Frank Crudele, Francesco Salvi, etc.

Pane e libertà | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Nicoletta Dose
Pubblico (per gradimento)
  1° | giancarlo
  2° | pierl
  3° | dax
  4° | nondisolatv
  5° | furo
  6° | pietroancona@tin.it
  7° | nondisolatv
  8° | mario spencer
Roma Fiction Fest (1)


Articoli & News
Televisione
intervista al cast
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
Scheda | Cast | News | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Chat | Shop |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità